La casa gialla di Vincent van Gogh

La casa gialla di Vincent van Gogh è una veduta che ritrae l’abitazione presa in affitto dal pittore per fondare la sua comunità artistica.

Vincent van Gogh, La casa gialla, 1888, olio su tela, 72 x 91,5 cm. Amsterdam, Van Gogh Museum (Vincent van Gogh Foundation)

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Indice

Descrizione de La casa gialla di Vincent van Gogh

La veduta dipinta da Vincent Van Gogh raffigura un gruppo di edifici che si affaccia su un ampio spazio sterrato. Due cumuli di terra sono ammassati a sinistra e a destra, lungo il marciapiede che costeggia le facciate delle case. La strada, Avenue Montmajour, che costeggia gli edifici di destra passa davanti al Café de l’Alcazar riconoscibile per i tavolini all’esterno. Procede poi sotto il ponte della ferrovia sul quale passa un treno a vapore. In lontananza si vede un altro cavalcavia incorniciato da quello del treno.

Alcuni passanti percorrono la strada sterrata mentre altri sono seduti ai tavolini del Café de l’Alcazar. A sinistra, proprio in prossimità dell’angolo, è dipinta la casa dalla facciata di colore giallo e le persiane verdi come l’ingresso. A fianco, una tenda rosa copre l’ingresso di un’attività. Infine, oltre il lampione dipinto in primo piano, un’inferriata protegge uno spazio verde nel quale crescce un piccolo albero. Lungo la stradina si intravede un edificio dalle pareti rosa.

Interpretazioni e simbologia de La casa gialla di Vincent van Gogh

Het Gele Huis (De straat) è il titolo originale in neerlandese con il quale l’opera è indicata presso il museo di Amsterdam. In lingua inglese è tradotto come The Yellow House (The Street). Invece in Italia il dipinto è noto semplicemente come La casa gialla. Inizialmente, van Gogh intitolò il dipinto La strada probabilmente perché la veduta ritrae anche altri edifici come il ristorante, che si vede sulla sinistra, frequentato dal pittore. Inoltre poco distante da questo gruppo di edifici, appena oltre il secondo ponte ferroviario, si trovava la casa del postino Joseph Roulin, amico di Vincent.

Nel dipinto le stanze prese in affitto da van Gogh sono quelle con le persiane verdi. Il pittore diede il nome di Casa Gialla alla palazzina per via del colore giallo che ricopriva le pareti esterne e che piacque subito al pittore. Infatti poco dopo il suo trasferimento, Vincent scrisse al fratello Theo una descrizione della zona con uno schizzo della casa. Ad affascinarlo fu inoltre il contrasto con l’intenso blu del cielo. Il colore giallo che domina il dipinto non è semplicemente una caratteristica cromatica dell’angolo urbano ritratto da Van Gogh. Infatti, il pittore amava molto questo colore perché sintomo di luce e sole. Inoltre il giallo era molto presente nel sud della Francia e quasi assente a Parigi.

La Casa gialla di di Place Lamartine ad Arles

La veduta dipinta da Vincent Van Gogh nel settembre del 1888 ritrae l’edificio indicato dal pittore Casa Gialla e scelto come sua abitazione e studio. Due piccole stanze si trovavano al piano superiore mentre l’atelier e la cucina erano al piano terra. La presenza della fornitura di gas nella casa permetteva a Vincent di lavorare fino a tardi la sera. Widow Venissac era la proprietaria della Casa gialla e del ristorante con le pareti dipinte di rosa che si può vedere dietro ad albero a sinistra.

Un famoso dipinto ritrae la Camera da letto di Van Gogh allestita al secondo piano. Presso questa abitazione Vincent ospitò il pittore Paul Gauguin nell’autunno dello stesso anno per un soggiorno di lavoro in comune che però terminò tragicamente dopo tre mesi con un violento litigio e la partenza di Gauguin. La Casa gialla ritratta da Van Gogh fu gravemente danneggiata da un bombardamento aereo degli alleati anglo-americani il 25 giugno 1944 e quindi demolita.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

La Casa gialla di Vincent van Gogh si trova ad Amsterdam, conservata presso il Van Gogh Museum (Vincent van Gogh Foundation) con numero d’inventario s0032V196. Il dipinto di Van Gogh è documentata presso il fratello Théo dopo la fine di settembre 1888. Théo morì il 25 gennaio 1891 e la moglie Jo van Gogh-Bonger, che visse a Bussum, Amsterdam e Laren, ereditò tutte le opere della collezione, che passò al figlio alla sua morte, avvenuta il 2 settembre 1925. Vincent Willem van Gogh, di Laren, diede in prestito d’uso La Casa Gialla il 10 luglio 1962 alla Vincent van Gogh Foundation di Amsterdam.

Il 21 luglio la Fondazione e lo Stato formalizzarono un contratto di prestito che prevedeva la conservazione e la gestione della collezione, e la sua collocazione, da parte dello Stato, nel Rijksmuseum Vincent van Gogh, da realizzarsi ad Amsterdam. L’opera, nell’attesa, fu così affidata allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Lo Stato dei Paesi Bassi trasferì quindi La Casa gialla in prestito permanente al Rijksmuseum Vincent van Gogh dal 2 giugno 1973 e infine al Van Gogh Museum di Amsterdam dal 1 luglio 1994.

L’artista e la società. La storia dell’opera La casa gialla di Vincent van Gogh

Vincent van Gogh dipinse La Casa gialla nel settembre 1888 ad Arles, intorno all’età di 35 anni. Il pittore nacque nel 1853 e morì nel 1890. Vincent van Gogh, partì a febbraio da Parigi e nel maggio 1888, decise di trasferirsi in una casa di Place Lamartine ad Arles, nella Francia del sud, nel dipartimento francese Bouches-du-Rhône. Il pittore affittò così quattro stanze con l’intento di fondare una comunità di artisti disponibili al confronto artistico e culturale. Presso la Casa Gialla, Vincent e i suoi amici avrebbero così potuto dipingere e vivere negli stessi ambienti.

Van Gogh affrontò con entusiasmo l’allestimento dei locali adibiti a studio e ad abitazione. Il pittore appese alle pareti i suoi dipinti più noti come Viale degli Alyschamps, Il caffè di notte, La bereuse, L’ecluse, Veduta di Saintes-Maries, Notte stellata. Il pittore neoimpressionista Paul Signac scrisse una testimonianza appassionata dell’effetto che producevano le opere dai colori brillanti contro le pareti imbiancate di calce. Nel tempo con l’affermarsi dell’opera di Van Gogh, altri artisti dipinsero loro interpretazioni di questa veduta. La più nota è quella del neoimpressionista Paul Signac, realizzata nel 1912.

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Lo stile de La casa gialla di Vincent van Gogh

Nella veduta intitolata La Casa gialla, si coglie lo stile delle ultime opere di Van Gogh nel quale un intento naturalista si coniuga alla pennellata espressionista. Inoltre l’assenza del chiaroscuro avvicina questo dipinto allo stile delle stampe giapponesi molto amate da Vincent. Infatti la varie componenti figurative del dipinto sono realizzate attraverso campiture di colore bidimensionale segnate da linee di contorno. Questa scelta del pittore è evidente sugli edifici, sulle facciate e sugli infissi. Il colore è steso con brevi pennellate espressive di diverso orientamento. Sul terreno e sugli alberi i segni sono curvi mentre diventano orizzontali e verticali sulle abitazioni.

La tecnica

La casa gialla di Vincent van Gogh è un dipinto realizzato con impasto di colori ad olio applicati su tela. L’opera misura 72 centimetri di altezza e 91,5 di larghezza.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto La Casa gialla di Vincent van Gogh, già a partire dal titolo, indica la predominanza di questo colore nella veduta. Infatti, la parte inferiore dell’opera è quasi interamente risolta con diverse tonalità del giallo che compare sulle pareti degli edifici e sulla strada. Nella parte superiore prevale invece il blu del cielo che contrasta per la sua freddezza con il calore del giallo intenso. I colori brillanti raccontano il sole mediterraneo ma nello stesso tempo esprimono lo stato d’animo e i sentimenti del pittore, affascinato dalle atmosfere del posto. Quindi accanto alla necessità di descrivere la luce intensa, Van Gogh utilizzò il giallo come simbolo dell’amicizia e della speranza. Proprio all’interno della Casa gialla, infatti, Vincent sperava di creare una comunità di artisti ad Arles incoraggiato dall’imminente arrivo di Paul Gauguin.

Lo spazio

La veduta ritrae la Casa Gialla con una prospettiva accidentale, con l’angolo rivolto verso l’osservatore del dipinto che può, così, apprezzare le due facciate dell’edificio. Il primo piano è occupato interamente dallo spazio aperto e libero della piazza nella quale si vedono le tracce di lavori sulla pavimentazione. Il cumulo, di terra che traversa la piazza in obliquo a sinistra, introduce l’osservatore nella scena e dirige lo sguardo verso la Casa gialla. Altri cumuli costeggiano poi le facciate dei palazzi allineate sulla destra e portano lo sguardo in profondità oltre il ponte ferroviario. Il punto di vista è alto come si può verificare osservando i passanti e i piani bassi degli edifici.

La composizione e l’inquadratura

La Casa gialla di Vincent van Gogh è un dipinto di forma rettangolare e inquadratura orizzontale che racchiude un’ampia veduta urbana. L’edificio abitato da Van Gogh si trova al centro del piano e si conferma così come il soggetto principale del dipinto. La struttura compositiva si caratterizza poi per le linee oblique che corrono lungo le fughe prospettiche delle abitazioni mentre a destra si trova la linea orizzontale del ponte ferroviario. Infine, il cumulo di terreno dipinto a sinistra coincide con la diagonale che sale dal basso dello stesso lato e diventa così un asse importante della composizione.

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Bibliografia

  • Ronald de Leeuw, Van Gogh, in Art dossier, nº 22, Giunti, 1998, ISBN 88-09-76052-2.
  • Enrica Crispino, Van Gogh, Giunti, 2010, ISBN 978-88-09-05063-1
  • Giordano Bruno Guerri, Follia? Vita di Vincent van Gogh, 23 marzo 2011, 2023, Bompiani, Collana: I grandi tascabili, EAN: 9788845266928
  • Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Traduttore: M. Donvito B. Casavecchia, Curatore: M. Cescon, 25 agosto 2016, VII edizione, Guanda, Collana: Tascabili Guanda. Narrativa, EAN: 9788823516908
  • I miei quadri raccontati da me di Vincent Van Gogh, a cura di Piergiorgio Dragone, 20 settembre 2017, Donzelli, Collana: Mele, EAN: 9788868436728
  • Rainer Metzger, Ingo F. Walther, Van Gogh. Tutti i dipinti, 5 luglio 2018, Taschen, Collana: Bibliotheca Universalis, EAN: 9783836559591

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 10 luglio 2023.

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