Tesi tesine e mappe concettuali di arte

Tesi tesine e mappe concettuali è uno spunto per creare il proprio percorso durante il colloquio dell’esame di terza media e durante quello di maturità.

Analisidellopera - Tesi e tesine di arte

Pagina aggiornata il: 3 aprile 2020. Torna fra qualche giorno e troverai altri suggerimenti.

Questo articolo può essere utile agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado. Infatti la metodologia suggerita è valida in entrambe i casi.

L’approfondimento, la complessità dei collegamenti e della trattazione invece devono essere proporzionati al colloquio da sostenere. In ogni caso consulta spesso i tuoi insegnanti e chiedi loro un consiglio con grande anticipo.

Tesi tesine e mappe concettuali, cosa scegliere?

Ogni istituto, soprattutto delle primarie di primo grado, si orienta su tesine o mappe concettuali per favorire gli studenti nella conduzione del colloquio d’esame. La scelta viene poi ancora concretizzata all’interno del Consiglio di Classe o del Dipartimento. In ogni caso seguendo le indicazioni dei tuoi insegnanti dovrai individuare un’opera, un autore o un argomento opportuno.

Originalità della scelta per tesi tesine e mappe concettuali

Inserire un argomento di storia dell’arte nella tesina o nella mappa concettuale di fine anno potrebbe non essere così facile. Intanto perché il repertorio di immagini in un testo non è così esteso. Poi occorre avere una vasta conoscenza delle opere esistenti per trovare quella che fa per noi.

Creare interesse nella commissione

Inoltre occorre individuare un collegamento originale per condurre un colloquio che muova l’attenzione della commissione. Quest’ultima è una condizione importante. Infatti argomentare il proprio percorso con un contenuto inedito anche se non in modo esaustivo crea sicuramente un’ottima impressione.

Concordare l’argomento in anticipo

Approfondiamo la questione di “una scelta originale”. Intanto bisogna consultare gli altri candidati all’esame per evitare sovrapposizioni fastidiose e possibilmente dannose. Quindi la scelta del proprio argomento da sviluppare nel colloquio deve essere già a monte possibilmente originale. Questa condizione però è da affrontare in grande anticipo e in accordo con i propri insegnati.

Periodo, vita d’artista oppure opere singole?

Veniamo all’originalità nella scelta di un argomento artistico. Possiamo scegliere un periodo storico-artistico, la vita e le opere di un artista, un gruppo di opere limitato nel tempo, un soggetto ricorrente, oppure un’opera in particolare. Ancora, possiamo prendere in esame un gruppo di opere che riproducono lo stesso soggetto in senso cronologico oppure contemporaneo (esempio, il cavallo nell’arte).

Scegliamo un’opera o un gruppo di opere

Ecco quindi che la scelta aumenta di molto se però si conosce l’offerta. La sicurezza di non risultare banali si ottiene partendo così da un’opera per poi aggiungere qualche nota biografica sull’autore e sul contesto storico-artistico.

Diamo quindi per scontato che la scelta dell’argomento del colloquio sia compiuta. Come scegliere l’opera o il gruppo di opere? Possiamo seguire diversi criteri che corrispondono alle diverse materie trattate. Ecco di seguito alcune considerazioni che ci possono aiutare nel ragionamento.

Cerca un’opera con il titolo o il contenuto corrispondente al tuo argomento.

Se non trovi un dipinto o una scultura adeguata sul tuo testo occorre compiere una ricerca. Puoi scrivere il titolo del tuo argomento oppure suoi sinonimi sulla ricerca di ADO-analisidellopera e consultare le schede delle opere che ti vengono suggerite. (Ad esempio “bullismo”).

Qualche esempio:

L’opera appartiene al periodo storico che hai scelto

Probabilmente questo è il caso più semplice. Verifica quali sono le correnti artistiche o gli autori operanti nel periodo storico che stai trattando e poi scegli l’opera di un artista più coerente alla traccia di colloquio.

Se hai scelto di approfondire un evento in particolare inserisci un’opera o un gruppo di opere che raccontano o documentano tali fatti.

Qualche esempio:

  • La Rivoluzione Francese (in preparazione)
  • Le Guerre d’Indipendenza e il Risorgimento in Italia (in preparazione)
  • Le questioni sociali del primo Novecento (in preparazione)
  • La Prima Guerra Mondiale (in preparazione)
  • La Seconda Guerra Mondiale
  • La Resistenza (in preparazione)
  • L’olocausto (in preparazione)
  • Il boom economico del secondo Novecento (in preparazione)

La traccia si presta ad un collegamento geografico

Se tratti la storia e la geografia di una nazione puoi individuare un artista in particolare. Oppure in qualche caso troverai opere d’arte che hanno rappresentato quei luoghi.

Qualche esempio:

  • Arte e Giappone
  • La Francia degli impressionisti (in preparazione)
  • Arte degli Stati Uniti d’America (in preparazione)

Le scuole locali in Italia

Nella seconda metà dell’Ottocento si formarono sul territorio italiano diversi gruppi di artisti che elaborano un proprio stile. Spesso queste scuole locali sono influenzate dalle esperienze francesi contemporanee e dalla tradizione.

Puoi partire così dal tuo territorio e raccontare una di queste scuole oppure cercare la scuola italiana più vicina geograficamente al tuo argomento.

I monumenti cittadini

Se hai scelto di descrivere una località o una città in particolare descrivi un monumento importante o significativo che si trova sul posto. Potresti anche visitare e documentare un edificio storico o contemporaneo della tua città. Le nuove tecnologie ti permettono di produrre filmati e presentazioni molto interessanti.

Inoltre molti monumenti cittadini sono dedicati a personaggi illustri o ricordano importanti fatti storici.

Qualche esempio:

  • Monumento a Cesare Beccaria. L’intellettuale italiano si fece promotore dell’abolizione della pena di morte. Inoltre avviò un processo di rinnovamento per il trattamento della pena in direzione illuminista.
  • Monumento alle Cinque Giornate di Milano. Questo monumento celebra il sacrificio compiuto dai cittadini di Milano durante gli scontri con l’esercito austriaco tra il 18 e il 22 marzo 1848.

Piazze e luoghi cittadini

Esistono anche dipinti che ritraggono celebri località delle città italiane. Infatti molte piazze con i loro mercati sono state nel tempo un luogo di ritrovo e di aggregazione.

Qualche esempio:

  • Vucciria di Renato Guttuso. L’artista ha ritratto il famoso mercato di Palermo creando una immagine iconica che è diventata anche il simbolo della città.