Autoritratto con cappello giallo di Vincent van Gogh

Autoritratto con cappello giallo di Vincent van Gogh è uno dei circa venti autoritratti realizzati dall’artista.

Vincent van Gogh, Autoritratto con cappello giallo, 1887, olio su tela, 40,6 x 31,8 cm. New York, The Metropolitan Museum of Art

Descrizione dell’Autoritratto con cappello giallo di Vincent van Gogh

L’immagine di Vincent van Gogh compare vivida al centro del dipinto. L’artista si rappresenta frontalmente, leggermente rivolto a sinistra. Lo sguardo, però, non è diretto verso l’osservatore ma puntato nella stessa direzione del viso.

La fisionomia di Van Gogh è immediatamente evidente. Il naso è lungo ed affilato, leggermente curvo. Le guance poi sono scavate e gli zigomi sono molto prominenti e quasi appuntiti. Gli occhi inoltre hanno un colore cangiante tra il verde e l’azzurro. La barba e i baffi sono di media lunghezza e di colore rosso-arancio. Il suo viso, così pare ancora più sottile ed affilato.

Vincent mostra una espressione fissa, concentrata, quasi allucinata. Il cappello giallo dalla larga falda che porta sul capo sottolinea infatti tale espressione. Il resto dell’abbigliamento è poi quello che solitamente si coglie nei suoi autoritratti. Sotto la giacca si intravede infine una camicia bianca.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2021-2022

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Interpretazioni e simbologia dell’Autoritratto con cappello giallo di Vincent van Gogh

Per Vincent van Gogh il tema dell’autoritratto fu una costante che portò avanti per tutta la sua breve carriera. Probabilmente, la scelta di ritrarsi spesso era motivata dal fatto che non si poteva permettere dei modelli a pagamento. Per questo acquistò uno specchio di buona qualità. Così grazie ad un semplice arredò riuscì a ricreare ambienti diversi nei quali ambientare i suoi autoritratti.

La storia dell’opera Autoritratto con cappello giallo

Sul recto dell’Autoritratto con cappello giallo è presente lo studio di una figura di contadina che sbuccia le patate. L’opera è precedente e testimonia la scarsità di risorse di Vincent. L’artista, infatti, dipingeva spesso su entrambi i lati della tela.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Ronald de Leeuw, Van Gogh, in Art dossier, nº 22, Giunti, 1998, ISBN 88-09-76052-2.
  • Enrica Crispino, Van Gogh, Giunti, 2010, ISBN 978-88-09-05063-1.
  • Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Traduttore: M. Donvito B. Casavecchia, Curatore: M. Cescon, 25 agosto 2016, VII edizione, Guanda, Collana: Tascabili Guanda. Narrativa, EAN: 9788823516908
  • Rainer Metzger, Ingo F. Walther, Van Gogh. Tutti i dipinti, 5 luglio 2018, Taschen, Collana: Bibliotheca Universalis, EAN: 9783836559591

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 27 novembre 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Vincent van Gogh intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Vincent van Gogh, Autoritratto con cappello giallo, sul sito del The Metropolitan Museum of Art di New York.

Chiedi di completare la scheda o di aggiungere un approfondimento

ADP plus

Ti serve l’analisi completa dell’opera? Oppure la biografia dell’artista? Invia una e-mail con il titolo dell’opera o il nome dell’artista a: redazione@analisidellopera.it gli aggiornamenti saranno pubblicati esclusivamente sul sito. Non inviamo materiali tramite e-mail.

È gratuito e troverai l’aggiornamento sulla scheda pubblicata.

Una risposta a “Autoritratto con cappello giallo di Vincent van Gogh”

I commenti sono chiusi.