Campo di grano con volo di corvi di Vincent van Gogh

Campo di grano con volo di corvi è considerato il testamento spirituale di Vincent van Gogh morto suicida all’età di 37 anni.

Vincent van Gogh, Campo di grano con volo di corvi, 1890, olio su tela 50.5 cm x 103 cm. Amsterdam, museo Van Gogh

Descrizione

Su un campo di grano ormai maturo vola uno stormo di corvi neri. Dal primo piano una stradina fende gli steli dorati e si perde nel campo in lontananza. I bordi del sentiero sono popolati da erba verde. A destra invece, il campo confina con il terreno argilloso. Nel cielo scuro vorticano nubi nere che si confondono con il volo dei corvi.

Interpretazioni e simbologia

Non vi sono documenti storici che permettano di stabilire se Campo di grano con volo di corvi sia stato realmente l’ultimo dipinto di van Gogh. Infatti, grazie alla sua potente forza evocativa di uno stato d’animo tormentato, il dipinto è spesso indicato come il testamento spirituale dell’artista. I tre sentieri che fendono il grano, secondo gli studiosi, simboleggiano le alternative professionali e umane che hanno pesato drammaticamente nella vita di Vincent van Gogh. Inoltre, probabilmente, anche il contrasto tra il giallo dorato e il blu scuro del cielo rappresenta la lotta tra luce e oscurità, vita e morte.

La storia dell’opera

Vincent van Gogh dipinse Campo di grano con corvi nelle campagne di Auvers-sur-Oise nel 1890. A luglio dello stesso anno si sparò all’addome e morì dopo qualche giorno all’età di 37 anni.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Campo di grano con corvi di Vincent Van Gogh

Vincent van Gogh fu un artista post-impressionista insieme a George Seurat, Paul Gauguin e Paul Cézanne. Nelle sue opere le figure sono solidamente definite da contorni. La sua pittura rapprentò, così, il superamento dall’estetica impressionista. Inoltre, van Gogh utilizzò pennellate, materiche dense, orientate secondo forme e volumi.

La tecnica

Van Gogh dipinse Campo di grano con volo di corvi con uno stile materico e veloce. Il grano si piega sotto l’effetto del vento e crea delle onde riprodotte con pennellate dense di colore e inclinate verso destra. La superficie del grano, invece, è dipinta con segni orizzontali più brevi. Le tre stradine sono costruite con le pennellate che seguono la loro direzione come anche l’erba che cresce sul bordo. Il cielo, inoltre, è animato da segni neri che si sovrappongono a quelli blu scuro. Alcuni tratti più chiari, invece, segnano le circolarità delle nubi. I corvi, infine, sono delineati da semplici pennellate che descrivono il corpo e le ali degli uccelli.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto intitolato Campo di grano con volo di corvi di Vincent van Gogh è suddiviso in due metà rispetto alla temperatura cromatica. La parte alta, il cielo è freddo, blu con sfumature molto scure. La parte bassa, invece, è calda. Infatti, predomina il colore del campo di grano giallo o oro. Le strade che fendono il grano sono brune con pennellate di colore verde. Su cielo e grano vola uno stormo di corvi neri.

I contrasti di luminosità sono particolarmente intensi tra le sagome dei corvi e il colore del grano. Tra il cielo e il campo il contrasto è presente ma non così intenso. Il colore oro aranciato della coltivazione crea anche un contrasto di complementarietà con il cielo blu. In generale l’opera è caratterizzata da due zone di forte contrasto il cielo e il campo di grano.

Il paesaggio è illuminato dal sole che, però, non è rappresentato nel dipinto. La luce sembra arrivare dall’alto e si diffonde sul paesaggio. Il dipinto assume, così, un aspetto appiattito, bidimensionale e pare il che cielo e il campo siano rappresentati sullo stesso piano.

Approfondisci con le altre opere di Vincent van Gogh intitolate: Il dottor Gachet, Sulla soglia dell’eternità, I girasoli, Notte stellata, La camera di Vincent ad Arles, La chiesa di Auvers-sur-Oise, Autoritratto con orecchio bendato, Il cortile interno dell’ospedale di Arles, Il ponte di Langlois, Sera d’estate, campo di grano al tramonto, Ritratto di Père Tanguy, Due girasoli recisi in verde e giallo, La mietitura.

Lo spazio

In Campo di grano e volo di corvi è soprattutto il sentiero centrale a creare un senso di profondità. Infatti, serpeggia verso il centro e la sua larghezza che si restringe progressivamente contribuisce a condurre lo sguardo verso l’orizzonte.

La composizione e l’inquadratura

Il celebre dipinto di Vincent van Gogh è di forma rettangolare con orientamento orizzontale. La sua inquadratura ampia permette una vista panoramica e lo sviluppo dei tre sentieri al centro e ai lati. Il campo di grano occupa poco più della metà inferiore del dipinto. Invece, al cielo è riservata la rimanente porzione in alto. Il sentiero centrale sembra interrompersi in prossimità dell’incrocio delle diagonali del dipinto. Questo scelta compositiva crea una certa forza visiva e àncora a sé tutto il resto della composizione. Il profilo leggermente ondulato ma orizzontale del campo è movimentato dalle oblique dei sentieri. Le linee si sviluppano con orientamento opposto in prossimità degli angoli. Il sentiero centrale è allineato con il volo dei corvi che sale verso destra. Infine, rappresenta un potente asse visivo che stabilizza la drammatica composizione di van Gogh.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Vincent van Gogh, Campo di grano con corvi, sul sito del museo Van Gogh di Amsterdam.