Autoritratto di Claude Monet

Autoritratto di Claude Monet interpreta l’immagine dell’anziano artista con la visione impressionista che caratterizza le opere del maestro francese.

Claude Monet, Autoritratto, 1917, olio su tela, 72 x 57 cm. Parigi, musée d’Orsay

Autoritratto di Claude Monet

Autoritratto di Claude Monet
Autoritratto di Claude Monet

Claude Monet, Autoritratto, 1917, olio su tela, 72 x 57 cm. Parigi, musée d’Orsay

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Indice

Descrizione dell’Autoritratto di Claude Monet

Nell’autoritratto di Claude Monet esposto al musée d’Orsay di Parigi, è dipinto il solo viso dell’artista con una folta barba bianca. Il volto è evidenziato da un alone di colore scuro.

Interpretazioni e simbologia dell’Autoritratto di Claude Monet

Portrait de l’artist è il titolo originale del dipinto in lingua inglese. Il maestro impressionista appare ormai anziano e si rappresenta interpretando la sua immagine come una veloce impressione fotografica. L’autoritratto di Monet, appena accennato, rappresenta bene la visione lirica e leggera della realtà, appena rivelata dalle poche pennellate veloci e sicure. Monet dipinse soprattutto paesaggi, vedute di centri abitati e angoli di natura. Infatti la figura umana compare raramente nei suoi dipinti.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’Autoritratto di Claude Monet è conservato presso Musée des Beaux-Arts di Tourcoing dal 2017. L’opera è di proprietà del musée d’Orsay di Parigi. Fino al 1927 Georges Clemenceau, politico francese e primo ministro dal 1906 al 1909, conservò l’Autoritratto nella sua collezione. Il politicò lo donò quindi allo Stato francese che lo attribuì al musée du Louvre di Parigi dove rimase fino al 1947. Dal 1947 al 1986 rimase in archivio presso il musée du Louvre, ma esposto alla Galerie du Jeu de Paume di Parigi. Infine, nel 1986, le autorità lo assegnarono al nuovo musée d’Orsay di Parigi. Dal 2017, è in deposito presso il musée des Beaux-Arts di Tourcoing.

L’artista e la società. La storia dell’Autoritratto di Claude Monet

Questo autoritratto di Claude Monet risale al 1917, anno in cui l’artista aveva circa 77 anni Oscar-Claude Monet nacque infatti a Parigi il 14 novembre 1840 e morì a Giverny, nel nord della Francia il 5 dicembre 1926, all’età di circa 86 anni. Monet è ricordato come uno dei fondatori dell’Impressionismo francese. I suoi dipinti che raffigurano stagni e ninfee sono universalmente famosi e rivelamo la passione dell’artista per questo fiore acquatico. Proprio a Giverny infatti Monet allestì un grande giardino nel quale crescevano diverse specie di ninfee, fonte di ispirazione per i suoi dipinti.

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Lo stile dell’Autoritratto di Claude Monet

Claude Monet fu un maestro impressionista che sperimentò gli effetti mutevoli della luce sul paesaggio. Dipinse così opere che favoriscono la resa d’insieme piuttosto che la descrizione del particolare. I suoi dipinti quindi furono realizzati en plein-air, osservando direttamente i riflessi prodotti dalla luce sulle facciate di edifici, sull’acqua e nel verde della vegetazione. L’autoritratto applica questa ricerca nella rappresentazione del viso dell’artista che risulta riconoscibile sebbene dipinto con veloci pennellate materiche.

La tecnica

L’autoritratto di Monet Claude è un dipinto realizzato con impasto di colori ad olio su una tela di 70,5 centimetri di altezza e 55 cm di larghezza.

Il colore e l’illuminazione

Il dipinto di Claude Monet presenta un intenso colore rosa dell’incarnato e il giallo della folta barba. Un alone di colore grigio, molto scuro, mette poi in evidenza il volto dell’artista

Lo spazio

Il viso di Monet, esaltato dal tono scuro che lo circonda, compare al centro della tela bianca.

La composizione e l’inquadratura

L’Autoritratto di Monet è di forma rettangolare. L’inquadratura orientata in verticale sortolinea la forma del viso dell’artista.

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Bibliografia

  • Claudio Pescio, Claude Monet. La poesia della luce, Giunti, 1999, ISBN 8809013255
  • Maria Teresa Benedetti, Monet: i luoghi, n. 151, Giunti, 2001, ISBN 880902057X
  • Vanessa Gavioli, Monet, in I Classici dell’Arte, vol. 4, Rizzoli, 2003
  • Marco Goldin, Monet, la Senna, le ninfee. Il grande fiume e il nuovo secolo, Linea d’Ombra Libri, 2004, Collana: Grandi mostre, ISBN-10: 8887582831 ISBN-13: 978-8887582833
  • Gérard-Georges Lemaire, Monet, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, ISBN-10: 8809994167, ISBN-13: 978-8809994164

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 15 aprile 2022.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Claude Monet, Autoritratto, sul sito del musée d’Orsay di Parigi.

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