Venere nella pittura e nella scultura

Venere nella pittura e nella scultura

Pagina aggiornata il: 5 agosto 2021. Torna a visitarci e troverai nuovi contenuti.

Le Veneri preistoriche

Venere è una dea che molti artisti amarono interpretare nelle loro opere. La sua fama è talmente diffusa che anche gli archeologi usarono il suo nome per identificare le piccole statuette preistoriche. Infatti i manufatti in pietra o in ceramica realizzati dai primi artisti dell’umanità sono proprio definite Veneri preistoriche. La più famosa tra esse è la Venere di Willendorf. Altre dalla forma simile sono la Venere di Dolní Věstonice. Furono tutte ritrovate durante gli scavi archeologici e ora si possono ammirare nei vari musei sparsi nel mondo.

Le Veneri classiche

Le raffigurazioni della dea Venere più famose sono però le statue classiche giunte fino a noi grazie alle copie di artisti romani. Non si tratta di rappresentazioni spontanee della divinità. Infatti gli artisti greci seguivano canoni di rappresentazione ben precisi. Inoltre la tipologia della statua è diversa in relazione al periodo nel quale fu realizzata. Tra le tipologie più note vi è la Venere pudica. In queste raffigurazioni la dea si copre timidamente il corpo nudo. Questo gesto rivela una concezione dell’opera molto importante. Infatti Venere è rappresentata mentre si appresta a bagnarsi. Intanto la dea si copre e mostra la sua pudicizia nei confronti di un osservatore che però non è rappresentato accanto a lei. La dea quindi si copre alla nostra vista creando un formidabile corto circuito temporale. Venere appare nel nostro presente oppure siamo noi che ci proiettiamo nel passato.

Le Veneri del Rinascimento

Uno dei dipinti più noti del Primo Rinascimento è la Nascita di Venere di Sandro Botticelli. L’artista operava a Firenze presso la corte di Lorenzo il Magnifico, un sovrano estremamente colto e raffinato. Gli intellettuali dell’epoca inoltre furono promotori della riscoperta dei classici. Venere visse così un periodo di grande popolarità tra gli esponenti del Neoplatosnismo. Nel dipinto del Botticelli la dea è raffigurata nuda come una statua classica. Venere emerge dalle onde del mare e poggia su una conchiglia capesante mostrando la sua delicata bellezza.

Le opere con argomento Venere nella pittura e nella scultura

Venere e l’Amore di Ker-Xavier Roussel

Ker-Xavier Roussel, Venere e L’Amore, 1908 circa, olio su tela, 73 x 86 cm. Parigi, museé d’Orsay

Venere e L'Amore di Ker-Xavier Roussel
Venere e L’Amore di Ker-Xavier Roussel

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Venere allo specchio di Diego Velázquez

Venere allo specchio o Venere Rokeby di Diego Velázquez
Venere allo specchio o Venere Rokeby di Diego Velázquez

Diego Velázquez, Venere allo specchio, 1648 circa, olio su tela, 122,5 x 175 cm. Londra, National Gallery

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Venere di Willendorf

Venere di Brassempouy

Bacco, Venere, Cupido e un satiro di Rosso Fiorentino

Venere de’ Medici di Cleomene di Apollodoro

Venere di Milo di Alessandro di Antiochia

Venere capitolina

Venere, Cupido e Invidia di Agnolo Bronzino

Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto

Marte disarmato da Venere di Jacques-Louis David

Marte e Venere di Andrea Appiani

Venere in un paesaggio di Lucas Cranach

Venere e Adone di Antonio Canova

Venere di Urbino di Tiziano Vecellio

La Nascita di Venere di Sandro Botticelli

Bibliografia

In preparazione

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