Arte e adolescenti

Arte e adolescenti raccoglie illustrazioni e opere nelle quali la figura dei giovani è utilizzata in eventi storici o scene allegoriche.

Pagina aggiornata il: 8 ottobre 2020. Torna a visitarci e troverai nuovi contenuti.

Arte e adolescenti: Ranocchi di Fausto Pirandello

Ranocchi di Fausto Pirandello
Ranocchi di Fausto Pirandello

Fausto Pirandello, Ranocchi, 1938, olio su compensato, misure?. Collezione privata

Tre adolescenti catturano rane tra le canne della campagna romana. Siamo negli anni Trenta del Novecento e Fausto Pirandello, figlio del celebre scrittore italiano Luigi, celebra il popolo con i suoi dipinti. Nei suoi quadri compaiono infatti grandi figure umane ispirate a semplici abitanti delle campagne e della città. Sono personaggi a figura intera, allineati frontalmente e disposti come a formare la composizione di una natura morta. I corpi e la natura appena accennata da pennellate materiche mostrano un taglio realista. La disposizione accurata delle figure e le loro posizioni invece sembrano riprendere atmosfere metafisiche. Gli storici hanno descritto la pittura di Fausto Pirandello come paradossale e straniante. Infatti le figure interagiscono fra loro creando misteriosi significati non del tutto svelati. Infine in questo dipinto la storica dell’arte Claudia Gian Ferrari indicò un precedente alle visioni descritte da Pier Paolo Pasolini nei suoi primi romanzi.

Arte e adolescenti: Due giovani divinità di Antonio Canova

Amore e Psiche che si abbracciano di Antonio Canova
Amore e Psiche che si abbracciano di Antonio Canova

Gli artisti utilizzarono volentieri la figura dei giovani per rappresentare il mito classico. Infatti oltre alla innegabile evidenza estetica di un corpo giovane, non appesantito dal tempo, il fisico adolescente offre una interpretazione più leggera della narrazione. L’adolescente non è più il simbolo dell’innocente purezza come invece è la figura di un bambino. Nell’adolescente pubere si inizia a distinguere la sensualità ma in forma idealizzata e sentimentale. Antonio Canova in Amore e Psiche che si abbracciano del 1787-93 rappresenta così due adolescenti che si baciano. Il loro però è contatto leggero nel quale emerge più tenerezza che sensualità. La scultura si trova a Parigi al Musée du Louvre.

Consulta il sito del Museo del Louvre di Parigi

I monelli di Filippo Palizzi

Monelli di strada di Filippo Palizzi
Monelli di strada di Filippo Palizzi

Questo dipinto di Filippo Palizzi, intitolato Monelli di strada è un’opera del 1872. Puoi vederlo a Firenze presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Palizzi realizzò le sue opere negli anni in cui non era dato per scontato che anche la gente comune potesse avere la dignità di comparire in un dipinto. Infatti con la pittura verista come per la letteratura dell’epoca le storie del popolo diventano un soggetto da rappresentare. In questo dipinto non vi sono drammi o condanne sociali ma solo il piacere di vedere un gruppo di ragazzi inseguire un asinello.

Le ballerine di Degas

Edgar Degas, Piccola ballerina di quattordici anni
Piccola ballerina di quattordici anni di Egdar Degas

La scultura di Edgar Degas intitolata Piccola ballerina di quattordici anni risale al 1865-1881. Il modello in cera realizzato in questi anni si trova a Parigi al Musée d’Orsay. L’artista francese si ricorda soprattutto proprio per le sue rappresentazioni di balletti. Infatti grazie alla sua fama i direttori dei teatri gli permettevano di assistere alle prove. Così nel retro del palco Degas poteva osservare le giovani che danzavano e che si preparavano indossando i loro tutù. La rappresentazione di queste adolescenti è così diventata un simbolo della leggerezza e della grazia dell’adolescenza.

La famiglia Bellelli di Edgar Degas

La famiglia Bellelli di Edgar Degas
La famiglia Bellelli di Edgar Degas

Edgar Degas, La famiglia Bellelli, 1858 – 1860, olio su tela, 200 x 250 cm. Parigi, musée d’Orsay

Il giovane Edgar Degas aveva circa 24 anni quando iniziò a dipingere questo ritratto di famiglia in un interno. Il futuro maestro degli impressionisti si trovava in viaggio in Italia e in visita presso gli zii che abitavano a Firenze. Il barone napoletano Bellelli era lo zio acquisito mentre la zia era Laurie De Gas. La famiglia si trovava a Firenze perchè il barone aveva simpatie anti borboniche. Laurie era così stata costretta ad abbandonare i parenti che vivevano a Napoli per trasferirsi in una città sconosciuta.

Oltre ai problemi politici del barone, il clima familiare era incrinato dall’insoddisfazione della donna verso il marito. Laurie infatti considerava il barone un uomo gretto e probabilmente lo detestava. Il giovane Degas colse questo pesante clima familiare e compose questo dipinto che sembra narrare la storia della famiglia. Le due giovani figlie dei Bellelli infatti sono ritratte con pose composte e visi tristi o assenti. Degas non era un adolescente ma un giovanissimo uomo e probabilmente empatizzò con le cugine. Anche la zia mostra tutta la sua freddezza verso lo zio seduto al lato opposto e di schiena.

Nel dipinto si colgono le problematiche che sorgono nelle famiglie infelici. Come sempre i figli sono al centro delle discordie e sono vittime delle tensioni familiari.

Un ragazzino napoletano che vende aragoste

Giovanni De MartinoAragostaio, post 1875 – ante 1899, bronzo, 35 x 56 cm. Varese, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea

Aragostaio di Giovanni De Martino
Aragostaio di Giovanni De Martino

La statuetta intitolata Aragostaio di Giuseppe de Martino è un esempio di come la società concepiva il mondo degli adolescenti. All’epoca erano molti gli artisti che producevano piccole sculture o scenette nelle quali i ragazzi assumono un ruolo quasi decorativo. Sono scenette di genere nelle quali della gioventù viene rappresentato l’aspetto più pittoresco e innocente. Il regime fascista però intuì il potenziale promozionale delle opere di De Martino. Mussolini in persona in occasione della quadriennale di Roma del 1931 lo indicò come un importante artista italiano.

Arte e adolescenti: Il giovane Bacco di Caravaggio

CaravaggioBacco adolescente, tra il 1589 e il 1596, olio su tela, cm 95 x 85. Firenze, Galleria degli Uffizi

Bacco adolescente di Caravaggio
Bacco adolescente di Caravaggio

Caravaggio dipinse molte figure di giovani tra le quali Bacco adolescente. Questa celebre interpretazione del dio classico risale al periodo tra gli anni 1589 – 1596 e si trova a Firenze alla Galleria degli Uffizi. Fino al 1916 il capolavoro rimase abbandonato presso i magazzini del Museo fiorentino. L’opera fa parte del periodo chiaro di Caravaggio. Infatti la figura è immersa nella luce e non emerge dal buio come nelle opere più note dell’artista.

Arte e adolescenti: Le denunce sociali di Angelo Morbelli

Angelo MorbelliDerelitta, 1897, olio su tela, cm 67 x 107. Collezione privata

Derelitta di Angelo Morbelli
Derelitta di Angelo Morbelli

Con Derelitta del 1897, Angelo Morbelli denuciò la tratta delle adolescenti che era in uso durante il tardo Ottocento in Europa. Tredici anni prima l’artista aveva dipinto un’altra opera intitolata Venduta. Questo titolo era ancora più eloquente e faceva proprio riferimento alla compravendita delle adolescenti di povera estrazione. L’artista che era un simpatizzante delle idee socialiste colse l’occasione per denunciare la borghesia. Tale pratica era infatti diffusa in questa classe sociale che in così si procurava servitù a basso costo. Inoltre considerando la loro vulnerabilità le giovani erano potenzialmente esposte a soprusi di ogni tipo.

I giovani ladruncoli macchiaioli

Raffaello SernesiLadruncoli di fichi, 1861 circa, olio su cartoncino, 18,2 x 13,5 cm. Firenze, Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti

Ladruncoli di fichi di Raffaello Sernesi
Ladruncoli di fichi di Raffaello Sernesi

In questo dipinto intitolato Ladruncoli di fichi di Raffaello Sernesi la cronaca benevola e pittoresca diventa macchia. Durante il corso dell’Ottocento le diverse scuole pittoriche locali nate sul territorio italico proposero una pittura del quotidiano. Gli artisti rappresentavano scenette di genere con intento veristico o puramente pittoresco. Le scene di monelli e ragazzini intenti a compiere le loro bravate erano molto apprezzate. Nel caso di questo dipinto dallo stile macchiaiolo le figure dei ragazzini si fondono con il paesaggio e diventano parte della campagna toscana.

Link esterni

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello SernesiLadruncoli di fichi, sul sito del Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti di Firenze.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci