Arte e bambini

Arte e bambini è un argomento che offre una gran varietà di esempi poiché l’infanzia ha sempre ispirato la creatività di pittori e scultori.

Pagina aggiornata il: 3 aprile 2020. Torna a visitarci tra qualche giorno e troverai nuovi contenuti.

Il giudizio di Salomone di Raffaello

Giudizio di Salomone di Raffaello
Giudizio di Salomone di Raffaello

Raffaello Sanzio realizzò questo Giudizio di Salomone nel soffitto della Stanza della Segnatura all’interno degli appartamenti Vaticani. È un’opera del 1508 e rivela già le doti del grande artista rinascimentale. Il dipinto illustra un momento fondamentale dell’episodio biblico. Il re Salomone deve scoprire la verità sulla vicenda di due madri che si contendono un bambino. In realtà si trattava di due prostitute che abitavano nella stessa casa. Una di loro dichiarò di aver partorito tre giorni prima della compagna di stanza.

La giovane inoltre denunciò a Salomone che l’altra madre, colpevole di aver schiacciato involontariamente il proprio figlio, lo avesse sostituito con il suo una notte. Svegliandosi al mattino trovò così il bambino morto tra le sue braccia e lo riconobbe come il figlio dell’altra. La leggenda descrive però Salomone come un sovrano molto giusto e dalla grande intelligenza. Il re chiese quindi a un suo soldato di tagliare in due il bimbo sopravvissuto e darne una metà a testa. La vera madre disperata lo supplicò di risparmiare il bambino e darlo all’altra. L’altra invece chiese di sacrificarlo. Ecco come fece Salomone a scoprire la verità.

Arte e bambini: Un bambino molto formale di Agnolo Bronzino

Ritratto di Garzia de' Medici bambino di Agnolo Bronzino
Ritratto di Garzia de’ Medici bambino di Agnolo Bronzino

I bambini in passato comparivano nei dipinti importanti commissionati da sovrani e aristocratici. Le loro immagini erano quindi ritratti ufficiali realizzate con uno stile simile a quello di re e regine. I piccoli assumono pose rigide e formali che non descrivono il comportamento della loro età. Anzi, il formalismo negli atteggiamenti è proprio ciò che contraddistingue l’età adulta. Agnolo Bronzino, importante ritrattista di Cosimo I de’ Medici nel Ritratto di Garzia de’ Medici bambino del 1550 crea una inquietante immagine del piccolo. L’artista era già noto per l’utilizzo di uno stile algido dai colori metallici che sottolinea la fredda aristocrazia dei modelli. Il bambino appare così come una bambola di metallo senza vita e messa in posizione. Ogni epoca però ha i propri canoni e forse i genitori committenti non gradivano l’immagine spontanea di un bimbo come tanti. Il dipinto del Bronzino si trova a Madrid al Museo del Prado.

Arte e bambini nella scapigliatura

Amor materno di Tranquillo Cremona
Amor materno di Tranquillo Cremona

Tranquillo Cremona fu un artista scapigliato non troppo incline a rappresentazioni sdolcinate. Fu un importante ritrattista apprezzato dalla committenza borghese della Lombardia. Dipinse quindi ritratti familiari nei quali compaiono i figli dei suoi committenti. Cremona si lasciò tentare però da una operazione che possiamo considerare editoriale di grande diffusione. Amor materno risale a qualche anno dopo il 1873. È un olio su tela di modeste dimensioni, 58 x 69 cm. L’editore Ulisse Borzino mise in produzione molte oleografie che riproducevano l’opera. Cremona lo denunciò e iniziò dal 1875 a realizzare le proprie copie intuendo l’importanza della grande distribuzione di un’immagine iconica. Amor materno è visibile a Milano presso la Galleria d’Arte Moderna.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Tranquillo CremonaAmor materno, sul sito della Galleria d’arte Moderna di Milano e dei Beni Culturali della Lombardia.

La bambina futurista

Bambina che corre sul balcone di Giacomo Balla
Bambina che corre sul balcone di Giacomo Balla

La figura di una bambina sembra correre nel dipinto futurista di Giacomo Balla. Il dipinto si intitola Bambina che corre sul balcone e risale al 1912. È un olio su tela di 125×125 cm. conservato a Milano presso il Museo del Novecento e fa parte della Collezione Grassi. La piccola modella è Luce la figlia dell’artista che allora aveva otto anni. Anche l’ambiente seppure poco riconoscibile è fa parte della storia familiare di Giacomo Balla. Infatti Luce è rappresentata mentre corre sul balcone della casa romana in via dei Parioli con la vista sul Parco dei Daini di Villa Borghese.

I bambini di Medardo Rosso

Medardo Rosso, Bimbo al sole
Medardo Rosso, Bimbo al sole

Medardo Rosso modellò Bimbo al sole intorno al 1890-1892. La copia che si può ammirare a Torino presso la Galleria d’Arte Moderna è in bronzo e misura 23 x 34.2 x 21.5 cm. Lo scultore realizzò molti bozzetti scultorei che rappresentano volti di bambini. Si tratta di visioni liriche e aeree dei soggetti rappresentati. Infatti Medardo Rosso sperimentò una modellazione della materia molto leggera che trasforma la scultura in una rappresentazione pittorica. Alcune sculture sono semplici immagini di bambini come Ecce Puer altre invece sono ritratti. Famoso è infatti L’enfant juif, del 1892 – 1893 che si può vedere a Milano presso la Pinacoteca di Brera. Il piccolo era un membro della famosissima famiglia Rothschild.

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