I buoi di Giovanni Fattori

I buoi di Giovanni Fattori è un’opera della quale esistono altre versioni dedicate all’animale tra i più rappresentati dal pittore toscano.

Giovanni Fattori, I buoi, 1890, olio su tela, 55 x 70 cm. Livorno, Villa Mimbelli, Museo Civico Giovanni Fattori

Scheda in preparazione. Stiamo completando questa scheda in seguito ad una richiesta. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

Indice

Descrizione de I buoi di Giovanni Fattori

Sulla destra del dipinto, due buoi bianchi, affiancati e aggiogati, procedono in avanti nel paesaggio di campagna. Dietro i due animali, si intravede, nell’ombra, la sagoma del contadino che li guida. Il terreno tra gli alberi è coperto da erba alta e sullo sfondo si coglie una fitta macchia di vegetazione. In primo piano e a sinistra, si vedono invece alcuni alberi isolati, con i rami nudi e contorti. A sinistra, infine, una strada poderale traversa il brano di paesaggio in diagonale.

Interpretazioni e simbologia de I buoi di Giovanni Fattori

Giovanni Fattori fu particolarmente attento alla figura dei lavoratori della terra e dei loro animali che rappresentavano un insostituibile aiuto nelle attività quotidiane. Allo stesso tempo dipinse un gran numero di opere dedicate ai soldati dell’epoca impegnati nelle battaglie e nel pattugliamento del territorio nel periodo dell’Italia pre e post unitaria. Come si può vedere nel suo celebre dipinto In vedetta, i giovani militari sono sempre accompagnati da cavalli, un altro animale molto amato e ritratto da Fattori. I buoi tornano in molte opere dell’artista come ne Il riposo (carro rosso).

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2022-2023

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

I due buoi dei Giovanni Fattori si trova al Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, in Italia. Il Comune di Livorno acquistò il dipinto dall’ultimo alunno ed erede di Fattori, Giovanni Malesci, nel 1908. Il dipinto è conservato presso il museo con numero identificativo: Mun.Li 17 (1957) | 1031 (1991).

L’artista e la società. La storia dell’opera I buoi di Giovanni Fattori

Giovanni Fattori nacque nel 1825 e morì in tarda età nel 1908. Il dipinto intitolato I buoi non è datato ma gli storici dell’arte lo collocano intorno al 1890 quando l’artista era ormai sulla soglia dei 60 anni. Sul dipinto è presente la firma del pittore che si legge in basso a destra: Gio. Fattori.

Fattori realizzò diverse versioni de I due buoi nelle quali la composizione rimane sostanzialmente la stessa. Una di queste versioni è Contadino e Bove nell’uliveta, firmato e datato 1890 dal pittore. Gli storici tengono di gran conto questo dipinto che ha permesso di datare la versione del museo di Livorno. Un altro titolo è Contadino in un campo di ulivi realizzato intorno al 1885-1890.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile de I buoi di Giovanni Fattori

Gli storici dell’arte sono concordi nel considerare Giovanni Fattori uno dei più importanti pittori Macchiaioli. Dipinse i paesaggi della campagna toscana e i contadini con i loro animali. Si dedicò inoltre alla pittura di guerra dipingendo grandi scene belliche e momenti di vita militare. Fattori raccontò gli elisodi principali dei conflitti che portarono all’unita d’Italia mettendo in luce le tragedie umane.

L’elemento base della pittura macchiaiola è la “macchia“, una piccola zona di colore privo di chiaroscuro. L’accostamento di più macchie, permette di ottenere le forme degli oggetti e delle figure, umane e animali, sacrificando i dettagli. Nei dipinti di paesaggio, di piccole o modeste dimensioni, la resa è quella di una immagine da cogliere nella sua interezza, senza soffermarsi sui particolari che si intuiscono nella trama pittorica. Nei dipinti di grande formato, come nelle battaglie, la pittura di Fattori è maggiormente definita e si avvicina alla pittura storica di tradizione.

La tecnica

I due buoi di Giovanni Fattori è un dipinto realizzato con impasti di colore ad olio stesi su tela. Le sue dimensioni sono 55 centimetri di altezza e 70 cm di larghezza.

Articolo correlato

Buoi a Pietramala di Telemaco Signorini

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Raffaele Monti, Giovanni Fattori. 1825-1908, Sillabe, Anno edizione: 2002, EAN: 9788883471353
  • Raffaele Monti, Fattori, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 1998; 2008, EAN: 9788809761971
  • Stefano Fugazza, Giovanni Fattori. Il vero tra forma, linguaggio e sentimento, Mauro Pagliai, Editore Collana: I maestri della luce in Toscana Anno edizione: 2008, EAN: 9788856400298
  • Fattori. Catalogo della mostra (Padova, 24 ottobre 2015-28 marzo 2016), (a cura di F. Dini, F. Mazzocca, G. Matteucci), Marsilio, Collana: Cataloghi Anno edizione: 2015, EAN: 9788831722032

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 18 novembre 2022.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Giovanni Fattori intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Giovanni Fattori

Consulta la pagina dedicata all’opera di Giovanni Fattori, I buoi, sul sito del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, Villa Mimbelli.

Grazie per aver consultato ADO

ADO content