Giovanni Fattori, Gruppo di Lancieri su strada

Giovanni Fattori dipinse i militari dell’epoca con lo stesso interesse realistico che aveva nel rappresentare il paesaggio toscano. Gruppo di lancieri su strada è conservato presso la Galleria d’arte moderna di Firenze.

Giovanni Fattori, Gruppo di Lancieri su strada, 1893, olio su tela. Firenze, GAM

Descrizione

I luoghi del dipinto sono quelli della Maremma Toscana con i contadini al lavoro e i soldati di pattuglia. Giovanni Fattori era interessato alla rappresentazione del vero, delle campagne e dei suoi abitanti. Secondo l’artista il popolo delle campagne, soggetto dei suoi dipinti è sempre lo stesso, sia che si tratti di contadini, sia che si dipingono militari, visto che, in tempo di guerra le truppe erano formate da giovani agricoltori. Il dipinto raffigura un gruppo di militari di pattuglia sul territorio. I soldati di Fattori sono spesso raffigurati come personaggi di un paesaggio tranquillo e assolato, il vero soggetto dei lavori dell’artista.

Lo stile del dipinto di Giovanni Fattori Gruppo di lancieri su strada

I colori sono caldi e avvolgenti per rendere l’atmosfera della natura estiva. La luce è quella del pomeriggio maturo, con le ombre che iniziano ad allungarsi. I cavalieri sono ritratti controluce e sullo sfondo brilla il giallo del sole che investe la strada e i prati sui lati. 

I militari occupano quasi tutto il primo piano e la superficie del dipinto. Come molti lavori dei Macchiaioli lo sviluppo è orizzontale per rappresentare efficacemente il paesaggio. Una linea continua orizzontale unisce le teste dei soldati su di uno stesso piano.

La profondità dello spazio è costruita dalla sovrapposizione, in profondità, dei cavalli partire da quello in primo piano, sulla sinistra. La strada suggerisce una dimensione oltre il bordo superiore e lo sguardo segue questa direttrice, sostenuta anche dalla posizione dei militari, di schiena e rivolti verso il fondo della via.

La macchia è alla base dello stile dei Macchiaioli, Fattori e altri suoi compagni. La loro tecnica si basa su piccole campitura di colore (zone omogenee e non sfumate), che riempiono le forme del paesaggio. Non si tratta di una visione impressionista della realtà sebbene il dettaglio non viene rappresentato a favore di una visione d’insieme. I cavalli e i personaggi sono disegnati con maggiore attenzione rispetto alla natura circostante.