Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Henri Matisse, Ritratto con la riga verde, 1905, olio su tela, 40,5 x 32,5 cm. Copenhagen, Statens Museum for Kunst

Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Ritratto con la riga verde di Henri Matisse
Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Henri Matisse, Ritratto con la riga verde, 1905, olio su tela, 40,5 x 32,5 cm. Copenhagen, Statens Museum for Kunst

Continua la lettura e Consulta la scheda dell’opera…

Ti possono interessare anche: Fauves, Ritratto nell’arte, Ritratti di famiglia

Indice

Descrizione del Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Madame Matisse è ritratta frontalmente anche se si intuisce che la donna compie una leggera torsione del busto.

Interpretazioni e simbologia del Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Ritratto con la riga verde è il titolo tradotto in italiano del noto dipinto intitolato in lingua francese Madamme Matisse. L’opera ritrae la moglie dell’artista, Amélie.

Michael e Sarah Stein, i primi proprietari dell’opera, indicarono il dipinto di Matisse come Ritratto con la riga verde per via della intensa striscia verdea che evidenzia lo spigolo del naso e divide il viso in due parti.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2021-2022

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Madame Matisse di Henri Matisse si trova allo Statens Museum for Kunst di Copenaghen. Matisse presentò il ritratto al Salon d’Automne del 1905. Michael e Sarah Stein furono i primi proprietari del ritratto.

L’artista e la società. La storia del Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Matisse nacque il 31 dicembre del 1869 a Le Cateau-Cambrésis e morì a Nizza il 3 novembre 1954. Madame Matisse è un dipinto che risale all’estate del 1905, realizzato quindi dall’artista intorno all’età di 36 anni. Matisse dipinse il ritratto a Issy-les-Moulineaux, dopo essere tornato dal Marocco.

Al Salon del 1905 il ritratto suscitò molte critiche da parte degli osservatori più accademici. In questa occasione, Louis Vauxcelles, definì i pittori Derain, Vlaminck, Marquet e Matisse «fauves», cioè selvaggi o belve. La caratteristica più disturbante, secondo Vauxcelles era l’uso innaturale dei colori, violenti e non corrispondenti al soggetto.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Ritratto con la riga verde di Henri Matisse

Il viso composto da Matisse in questo ritratto è ispirato dal gusto verso il Primitivismo, la tendenza a riprodurre lo stile di opere del passato e di culture antiche. In particolare, i critici hanno fatto riferimento alla ieraticità delle icone bizantine. Inoltre si possono ritrovare riferimenti alla grafica giapponese di fine Ottocento e quindi al giapponismo che fu apprezzato da molti artisti quali Gauguin, Van Gogh e alcuni impressionisti.

Matisse compì una radicale riduzione di dettagli naturalistici. Infatti, sebbene si colga la somiglianza con la donna, l’opera sembra rappresentare il soggetto di una diversa realtà.

Articolo correlato

Ritratto della terza moglie di Giovanni Fattori

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Giuliano Serafini, Matisse e il Mediterraneo, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2012, EAN: 9788809764774

Scheda in aggiornamento. Torna fra qualche giorno e troverai ulteriori approfondimenti!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 11 marzo 2022.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Henri Matisse intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Henri Matisse

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Henri Matisse, Ritratto con la riga verde, sul sito dello Statens Museum for Kunst di Copenhagen.

Grazie per aver consultato ADO

ADO content