L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni

L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni fu un noto locale frequentato da attivisti del Risorgimento italiano e artisti Macchiaioli.

Adriano Cecioni, L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze, ca 1861, acquerello su carta, 53,5 x 82 cm. Milano, Collezione privata

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Indice

Descrizione de L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni

Nell’acquerello di Adriano Cecioni è riprodotta una sala del caffè Michelangelo di Firenze. I clienti in abiti ottocenteschi sono seduti ai tavolini lasciando maggiore spazio alla zona centrale della sala. L’iterno è decorato da carta da parati a strisce verticali e da molti dipinti incorniciati e appesi alle pareti.

Interpretazioni e simbologia de L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni

Il Caffè Michelagelo di Firenze fu un locale molto frequentato da attivisti politici, uomini di cultura e artisti non solo della città. Edouard Manet e Edgar Degas durante il loro passaggio a Firenze, furono ospiti del gruppo fiorentino. Le discussioni animate da vera passione sociale e artistica erano spinte dal desiderio di rinnovamento artistico e politico. I giovani artisti, infatti, criticavano l’arte accademica, neoclassica e romantica e si appassionavano alle istanze del Risorgimento. Molti futuri Macchiaioli infatti si offrirono volontari nelle Guerre di Indipendenza italiane. Tra questi vi erano Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Odoardo Borrani, Adriano Cecioni, Diego Martelli, Angiolo Tricca, Ferdinando Buonamici, Cristiano Banti, Giuseppe Moricci, Lorenzo Gori e altri.

Il Caffè Michelagelo fu il primo caffé letterario di Firenze attivo dal 1848 al 1861 e si affacciava su via Larga, nei pressi dell’Accademia di Belle Arti, diventata poi via Cavour. Ai giorni nostri all’interno del Caffè Michelangelo si trova il Museo Leonardo da Vinci Firenze.

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L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni è proprietà di una collezione privata di Milano.

L’artista e la società. La storia de L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni

L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze, risale a circa il 1861 anno in cui molti dei Macchiaioli erano rientrati dall’esperienza della Seconda guerra d’indipendenza italiana come volontari.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile de L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni

L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze è una illustrazione di Adriano Cecioni di carattere satirico. Infatti le figure dei protagonisti sono evidentemente caricature.

La tecnica de L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze di Adriano Cecioni

L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze è un dipinto ad acquerello applicati su carta. Le dimensioni dell’opera sono 53,5 di altezza e 82 cm di larghezza.

Il colore e l’illuminazione

L’interno del locale è caratterizzato da colori caldi, marroni e ocra. I clienti si distinguono invece per abiti molto scuri. Una tappezzeria di colore verde decora le pareti mentre il pavimento giallastro è fortemente illuminato dalla luce artificiale.

Lo spazio

Il dipinto riproduce lo spazio interno della saletta del locale in vista frontale. Si evidenzia così la scatola prospettica fornata dalla parete di fondo e dalle pareti laterali. Infine, lo spazio prospettico è definito dai dipinti appesi alla parete centrale e a quella di destra.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto che raffigura una sala affollata del Caffè Michelangelo di Firenze è di forma rettangolare. L’inquadratura orizzontale incornicia una utilie porzione della stanza per creare l’illusione dello spazio interno. La struttura compositiva è determinata dalla scatola prospettica che rende la scena statica a causa della simmetria dell’ambiente raffgurato. Infatti, nella parete di fondo prevalgono linee ortogonali mentre ai lati si trovano le fughe oblique. Anche la disposizione dei dipinti sulla parete di fondo rafforza notevolmente questo effetto. Infine, la disposizione simmetrica dei clienti segue il perimetro della stanza e lascia uno spazio vuoto al centro.

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Bibliografia

  • Adriano Cecioni, Scritti e Ricordi, Forgotten Books, 2018, ISBN-10 0483687790 – ISBN-13 978-0483687790
  • P. Bargellini, Caffè Michelangiolo, Vallecchi Editore, Firenze, 1944

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 7 novembre 2022.

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Consulta la pagina dedicata all’opera di Adriano Cecioni, L’interno del Caffè Michelangelo a Firenze, sul sito del Museo di Città.

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