Bacco adolescente di Caravaggio. Un capolavoro ritrovato per caso

Il dipinto di Bacco adolescente, attribuito a Caravaggio fu scoperto solo nel 1916 all’interno dei depositi del Museo degli Uffizi di Firenze.

Caravaggio, Bacco adolescente, tra il 1589 e il 1596, olio su tela, cm 95 x 85. Firenze, Galleria degli Uffizi

Un Bacco adolescente con natura morta di Caravaggio

Questo Bacco adolescente dipinto da Caravaggio fa parte del suo periodo chiaro. Sono, infatti, ancora assenti i profondi scuri ambientali che hanno reso famose le sue opere. Nel Bacco adolescente la critica ha individuato elementi contraddittori nella scelta del soggetto ritratto. Il Bacco, infatti, ha un aspetto molto realistico, sembra la fedele rappresentazione di un ragazzo del popolo. L’abbigliamento e la posizione sono, però, classici ed eleganti. Di fronte al Bacco, sul tavolo, verso destra Caravaggio ha dipinto una piccola di natura morta con frutti. Questo genere era molto diffuso nel nord Europa, presso la cultura fiamminga. Fu Caravaggio a portare la natura morta, come genere a sé stante, in Italia. Fu, così, che a Roma nacque una scuola che sviluppò il genere della Natura Morta con caratteristiche diverse da quelle fiamminghe.

Il Colore e l’illuminazione del Bacco adolescente

In centro si trova Bacco adolescente illuminato da una luce che colpisce interamente la sua figura. Il busto, soprattutto nella zona centrale riflette la luce intensa e si avvicina alla chiarezza della tunica che avvolge la metà sinistra del suo corpo. Il tavolo è chiaro e fa da sfondo alla natura morta dipinta sulla destra. A sinistra emerge contro i il panneggio chiaro la bottiglia ovale di vino. Il volto di Bacco ha una componente più vivace e le gote, come le labbra, risultano arricchite di un tono rosa più acceso. Tra i capelli, scuri, vi sono delle foglie di vite autunnali poiché già parzialmente secche, gialle e rosse. Il fondo è monocromatico, bruno e illuminato debolmente dietro alla figura di Bacco.

Lo spazio e la profondità

Lo spazio rappresentato è limitato al primo piano nel quale siede Bacco con l’elaborato bicchiere tenuto dalla mano sinistra. In primissimo piano si trovano a sinistra la bottiglia piena di vino e a destra la natura morta di frutta autunnale. Dietro il tavolo il dio è seduto e rivolto leggermente a destra. Dietro di lui non si intuisce alcuna profondità se non lo sfondo monocromatico che fa risaltare la figura grazie al contrasto di chiarezza.

La composizione

Bacco si trova al centro delle diagonali geometriche del rettangolo. La fascia in basso è occupata dalla bottiglia e dalla natura morta appoggiate sul piano. Intorno al busto di Bacco si articolano simmetricamente gli altri elementi. Da una parte il panneggio poggiato sui cuscini e dalla parte opposta, a destra il bicchiere tenuto nella mano sinistra. La simmetria, si riproduce in basso, con la bottiglia a sinistra e la natura morta a destra. L’asse centrale rappresentato dal corpo di Bacco viene declinato verso destra dalla leggera inclinazione del volto che, però, riporta l’asse centrale in alto attraverso la massa dei capelli e di foglie di vite che si trova leggermente più indietro rispetto al volto e quindi in centro al dipinto.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Caravaggio, Bacco adolescente, sul sito della Galleria degli Uffizi di Firenze.