L’uomo dei dolori di Sandro Botticelli

L’uomo dei dolori di Sandro Botticelli rappresenta Cristo deposto dalla croce e risorto con una corona di angeli intorno al capo.

Sandro Botticelli, L’uomo dei dolori, fine del XV e l’inizio del XVI secolo, tecnica, misure. Città, Museo

Scheda in preparazione. Richiedi la pubblicazione dell’Analisi di quest’opera con una e-mail a: redazione@analisidellopera.it Troverai l’analisi sul sito. Non inviamo file di contenuto attraverso e-mail.

Cristo risorto è rappresentato a mezzo busto e in posa frontale. Indossa una veste confezionata con tessuto leggero color cremisi. La scollatura quadrata è decorata con un bordo ricamato di colore marrone sul quale compare una scritta. Sul davanti il tessuto ricade plissettato e le maniche ampie sono strette dalle corde che bloccano le braccia.

Interpretazioni e simbologia de L’uomo dei dolori di Sandro Botticelli

L’uomo dei dolori di Sandro Botticelli rappresenta Cristo risorto. Il maestro rinascimentale fu influenzato dalle prediche del Savonarola e utilizzò nei suoi dipinti contenuti di simbolismo cristiano.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Scuola 2021-2022

Storia dell’arte. A breve troverai approfondimenti sulle principali epoche della Storia dell’Arte

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’uomo dei dolori, The Man of Sorrows in lingua inglese, è uno degli ultimi capolavori di Sandro Botticelli di proprietà privata. Il 27 gennaio 2022, la casa d’aste Stoheby’s batterà a New York batterà all’asta il dipinto nell’ambito della Masters Week. La base d’asta è di 40 milioni di dollari mentre Giovane che tiene in mano un tondello, sempre di Botticelli, gennaio 2021, raggiunse la valutazione di 92,2 milioni di dollari. L’opera segnò un record di vendita rispetto ai dipinti di antichi maestri rappresentando il dipinto più caro venduto fino a quel momento proprio da Stoheby’s.

La prima documentazione che riguarda il dipinto di Sandro Botticelli è un archivio della collezione di Adelaide Kemble Sartoris (1814-1879). La Sartoris fu una nota cantante d’opera inglese sposata con un personaggio molto influente in Inghilterra e a Roma, durante il regno della regina Vittoria. La pronipote di Adelaide, Lady Cunynghame, ne fu poi la proprietaria e vendette l’opera all’asta nel 1963 per 10.000 sterline. Il dipinto è rimasto quindi fino al momento dell’asta del 2022 presso la collezione dal 1963.

Presso lo Städel Museum di Francoforte, dal 13 novembre 2009 al 28 febbraio 2010 si è tenuta una mostra dedicata a Sandro Botticelli nella quale è stato inserito anche L’uomo dei dolori.

L’artista e la società. La storia dell’opera L’uomo dei dolori di Sandro Botticelli

Il dipinto di Botticelli risale agli anni tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. In questi anni Botticelli condivise le idee predicate dal Savonarola e dipinse opere dallo stile cristallino e intensamente spirituali.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Articolo correlato

Trasfigurazione di Cristo di Giovanni Bellini

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Aby Warburg, Botticelli, 2003, 2016, Abscondita Collana: Miniature, EAN: 9788884165770
  • Carlo Bo, Botticelli, 2003, Rizzoli Skira Corriere della Sera Collana: I classici dell’arte, EAN: 5000000159960
  • Guido Cornini, Botticelli, 2016, Giunti Editore Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809994249

Scheda in aggiornamento. Torna fra qualche giorno e troverai ulteriori approfondimenti!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 13 gennaio 2022.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Sandro Botticelli intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Sandro Botticelli

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Sandro Botticelli, L’uomo dei dolori, sul sito della casa d’aste Sotheby’s.

Grazie per aver consultato ADO

ADO content