Las Meninas di Diego Velázquez

Nel dipinto, Diego Velázquez si è rappresentato nell’atto di ritrarre la figlia della coppia reale. Las Meninas rappresenta, forse, una sorta di autocelebrazione dell’artista, consapevole della sua importanza presso la corte di Filippo IV. Diego Velázquez, Las Meninas, 1656, olio su tela, cm 318 X 276. Madrid, Museo del Prado
Descrizione. Un capolavoro enigmatico della pittura occidentale
Nel dipinto Las Meninas, Diego Velasquez ritrae la famiglia reale, che posa per uno dei tanti ritratti realizzati dall’artista come quello esposto al Prado che ritrae la figlia di Filippo IV. Un altro celebre ritratto dell’Infanta Margherita si trova al Louvre di Parigi. Anche al centro di questo dipinto si trova la bambina accompagnata da dame di corte. Las Meninas è considerato un capolavoro che consente più letture stratificate. Apparentemente, è un semplice ritratto di corte. In realtà, si tratta anche di una operazione di propaganda su quanto l’arte possa riprodurre efficacemente la realtà. L’interpretazione della scena si presta a considerare diverse situazioni. Probabilmente, lo stesso Diego Velasquez dipinse Las Meninas con l’intenzione di lasciare spazio a diverse letture. L’arrivo del cortigiano José Nieto sul fondo non ha una spiegazione rispetto alla sua funzione sulla scena. Poi, non è chiara la situazione dei reali riflessi nello specchio, se siano giunti al momento o se stiano osservando l’artista al lavoro. La presenza, infine, di Velasquez nel dipinto sta forse ad indicare l’intenzione di celebrare se stesso oppure di sancire la sua presenza alla corte di Filippo IV. Sicuramente, la sua intenzione fu quella di dichiarare l’assoluta superiorità della pittura sulle altre arti in quanto esercizio intellettuale.

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Lo stile del dipinto Las Meninas di Diego Velasquez
La pittura di Diego Velasquez in Las Meninas è molto rapida ed eseguita con pennellate larghe. L’effetto è quello di una trama di segni applicati in modo sicuro e veloce. La materia pittorica è poco amalgamata e i colori sono posti sulla tela come usciti dal tubetto, non mescolati ad altri. Si tratta, infatti, di una tecnica che ispirò Eduard Manet e gli impressionisti. Le pennellate creano delle zone uniformi, quasi delle macchie, che ravvicinate, creano l’effetto desiderato di chiaroscuro o campiture più uniformi come sul pavimento o sui muri. La pittura del Seicento spagnolo fu, in generale, condizionata dalle opere di Caravaggio che venne diffusa dai seguaci napoletani dell’artista. Per un altro verso, invece, furono le nature morte fiamminghe ad essere fonte di ispirazione. Nel cercare le fonti artistiche del dipinto Las Meninas, gli storici, hanno indicato il celebre dipinto intitolato i coniugi Arnolfini di Van Eyck come ispiratore del doppio ritratto riflesso.
Il colore e l’illuminazione
Il colore diffuso maggiormente sulla superficie del dipinto è un grigio tendente al bruno, più scuro nella parte alta e meno illuminata. Il pavimento è ocra moderatamente saturo perché colpito dalla luce del sole. I colori degli abiti delle donne e delle cortigiane sono tutti tendenti al grigio, al nero, tranne l’abitino del bambino di destra che ha riflessi rossi e porpora. L’abito dell’Infanta Margherita è bianco con riflessi ocra e molto luminoso. Spiccano fiori e decorazioni di rosso carminio, colore che si ritrova anche in un riflesso dello specchio e sulla croce disegnata sul petto di Velázquez. L’incarnato dei volti, soprattutto quello dell’Infanta Margherita, è chiarissimo e quasi color avorio.
Lo spazio di Las Meninas di Diego Velásquez
Lo spazio geometrico è rappresentato dalla fuga delle diagonali della parete di destra. Anche la grande tela poggiata a sinistra contribuisce a dimensionare lo spazio. Nel primo piano e nello spazio occupato dal gruppo sono le sovrapposizioni e la comparazione di grandezza tra le figure a creare di profondità. Infine, sul fondo, la figura del dignitario di corte che entra da l’idea della distanza alla quale è posto lo specchio che riflette i reali. Il punto di vista coincide anche con quello dello spettatore che viene inserito, con questo stratagemma, direttamente nello spazio.
La Composizione e l’inquadratura
In Las Meninas di Diego Velázquez in primo piano, una grande tela appoggiata su di un cavalletto fa da ulteriore cornice alla scena. Sulla destra, alla stessa altezza della tela si trova il cane della famiglia accucciato e tranquillo sul pavimento. Dietro di lui due damigelle affiancano l’Infanta Margherita mentre alle loro spalle la responsabile delle dame della regina conversa con un cortigiano. A sinistra, dietro la grande tela Velasquez ritrae se stesso abbigliato con una veste elegante e in atto di dipingere. Il suo viso è rivolto verso la grande tela e lo sguardo è diretto verso il fronte del dipinto. All’estremità sinistra si trova un ragazzino che posa il suo piede sulla schiena del cane mentre accanto a lui una donna nana più anziana guarda direttamente lo spettatore. Al centro dell’immagine, quasi coincidente con l’incrocio delle diagonali, si trova lo specchio. Le immagini riflesse sono quelle del re e della regina che assistono alla creazione del dipinto. Sul fondo, dietro le dame di corte, si apre una porta e compare José Nieto che osserva la scena.
Approfondimenti
Il pittore napoletano Luca Giordano, nel 1892, in seguito alla visita agli appartamenti privati dell’Alcazar di Filippo IV fu affascinato da Las Meninas. L’artista ne fu talmente colpito da definirlo “la teologia della pittura”. Giordano dipinse, così, un’opera intitolata omaggio a Velasquez conservata presso la National Gallery di Londra. Anche Pablo Picasso, in tarda età, realizzò 58 tele dedicandole a questo dipinto che furono, poi, donate al museo di Picasso a Barcellona. Diego Velázquez è considerato protagonisti della pittura del ‘600 spagnola. L’artista si formò a Siviglia e in seguito si trasferì a Madrid dove fu nominato pittore di corte di Filippo IV. In questa città passò parte della sua vita e esercitò la sua attività di ritrattista per la corte e per la famiglia reale. Velázquez si recò in Italia e durante il suo secondo viaggio realizzò il ritratto di Innocenzo X con il quale si confermò come un grande interprete del carattere e della psicologia del personaggio.
Consulta la pagina dedicata al dipinto di Diego Velásquez, Las Meninas, sul sito del Museo del Prado di Madrid.