L’infanta Margarita di Diego Rodríguez de Silva y Velázquez

La fama ottenuta come ritrattista di corte diede a Velasquez l’occasione di dipingere più volte la famiglia reale. L’Infanta Margarita è uno dei dipinti realizzati dal maestro che ritrae la figlia di Filippo IV.

Diego Rodríguez de Silva y Velázquez, L’infanta Margarita, 1656, olio su tela, cm 128 x 100. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione

Velasquez fu un abile ritrattista attivo presso la corte del sovrano di Spagna Filippo IV. Il ritratto dell‘Infanta Margarita ritrae la figlia di del sovrano nata nel 1651. L’infanta Margarita compare anche in un altro dipinto molto famoso di Velasquez intitolato Las Meninas conservato al museo del Prado. L’ Infanta Margarita è rappresentata a mezza figura. La mano del braccio destro è appoggiata ad una sedia mentre la mano sinistra è abbandonata lungo il corpo e stringe una grande rosa.

L’infanta indossa un elegante e prezioso abito che la stringe sulla vita e si allarga sui fianchi. Intorno al collo indossa una collana molto semplice. Il volto rubizzo è rivolto verso sinistra, come il corpo, ma lo sguardo fissa intensamente al centro. La sua espressione è innocente e pare, intimidita. I capelli fluenti e mossi ricadono sulle spalle della bambina e sono graziosamente fermati sul suo lato destro della fronte con un nastrino. Sullo sfondo, a destra emergono dallo sfondo scuro alcuni arredi.

Lo stile

L’Infanta Margarita è dipinta utilizzando una pennellata fluida e larga. Questo stile, tipico di Velasquez, viene considerato insieme a quello di Frans Hals e di Rembrandt ispiratore degli artisti che promossero la pittura moderna in Europa. Attraverso la sua trama larga e grassa Velasquez descrive con grande abilità i tessuti e le stoffe insieme alle fisionomie e alle capigliature. L’Infanta Margarita assume un aspetto più giovane rispetto ad un altro ritratto conservato al Prado. Si tratta, questa, dell’ultima opera del maestro che fu terminata dal genero Martinez del Mazo.

Il colore e l’illuminazione

L’illuminazione ritaglia, attraverso un netto contrasto di luminosità, L’Infanta Margarita dallo sfondo scurissimo. Il suo abito da cerimonia è bianco e nero e il merletto scuro crea una decisa geometria sul corpo della bambina. L’incarnato è rosa chiaro e i capelli chiarissimi e luminosi. Il resto della composizione, soprattutto gli arredi di sinistra sono tendenti al marrone acceso. Nell’insieme la composizione è calda e tendente al marrone.

Lo spazio

La figura dell‘Infanta Margarita è rappresentata in primissimo piano quindi lo spazio è descritto nella parte di sinistra dalla fuga in profondità della sedia. Nonostante questo non sono visibili chiaramente le linee di fuga quindi la profondità è solamente suggerita dallo sfondo.

La Composizione e l’inquadratura

L’inquadratura, rettangolare, sviluppata in verticale, incornicia L’Infanta Margarita in modo molto stretto a partire dall’angolo di destra. Infatti il suo braccio sinistro corre lungo il bordo destro del dipinto e la mano tocca direttamente il bordo inferiore. A sinistra, invece, la mano viene addirittura tagliata, in parte, dal bordo lasciando spazio ad alcuni arredi che equilibrano la figura della bambina a sinistra. Infatti, il ritratto dell’infanta Margherita si trova quasi interamente sulla metà destra del dipinto rispetto alla verticale centrale. In alto, l’artista ha lasciato molto spazio di fondo tra l’acconciatura della piccola nobile e il bordo superiore.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Diego Rodríguez de Silva y VelázquezL’Infanta Margarita, sul sito del Musée du Louvre di Parigi.