Arte e bellezza femminile

Arte e bellezza femminile raccoglie dipinti e sculture che esprimono la concezione di bellezza tipica di ogni periodo storico.

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Arte e bellezza femminile. Ritratto di signora con fiori di Giovanni Boldini

Ritratto di signora con fiori di Giovanni Boldini
Ritratto di signora con fiori di Giovanni Boldini

Giovanni BoldiniRitratto di signora con fiori, 1870 circa, tempera su seta, 27 x 21 cm. Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori

Giovanni Boldini è conosciuto come un noto ritrattista italiano che fece gran successo a Parigi. L’artista infatti creò una vera estetica della donna frequentando i salotti dell’alta società internazionale. Le sue immagini più iconiche furono ispirate alle illustrazioni dei primi magazine di moda femminile già presenti nella capitale.

Il bagno turco di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Il bagno turco di Jean-Auguste-Dominique Ingres
Il bagno turco di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Jean-Auguste-Dominique Ingres, Il bagno turco, 1862, olio su tela, diametro 108 cm. Parigi, Musée du Louvre

Ingres fu un protagonista dell’arte francese e europea dell’Ottocento e dedicò gran parte della sua produzione artistica a celebrare la figura femminile. Il celebre Bagno turco fu ispirato dalla descrizione di un harem scritta in una lettera da una sua conoscente. Ingres propose così una immagine molto efficace del posto anche grazie alla forma tonda del dipinto. Infatti l’impressione per lo spettatore è quella di osservare la scena dallo spioncino di una porta. Le sue figure femminili esprimono grazia ed eleganza e furono ispirate alle opere di Raffaello. La nudità dei corpi infatti è molto idealizzata e quindi al riparo da contestazioni di immoralità.

Arte e bellezza femminile. Maja vestida di Goya

Maja vestida di Goya
Maja vestida di Goya

Goya, Maja vestida, 1800-1808, olio su tela, 95 x 190 cm. Madrid, Museo del Prado

Il celebre dipinto di Goya è accompagnato dalla più controversa Maja desnuda. Le due opere nei primi anni dell’Ottocento furono condannate dal Tribunale dell’Inquisizione. Le figure femminili che compaiono in questi dipinti furono considerate infatti scandalosamente realiste. Goya raffigurò alcuni dettagli fisici e intimi che suscitarono la condanna perché la figura non era idealizzata. Infatti per convenzione ancora all’inizio dell’Ottocento il nudo femminile doveva somigliare ad una statua classica e mostrare un corpo ideale per non sembrare sconvenientemente provocante.

Arte e bellezza femminile. Tre Grazie di Raffaello

Tre Grazie di Raffaello
Tre Grazie di Raffaello

Raffaello Sanzio, Tre Grazie, 1503-1504 circa, olio su tavola, 17 x 17 cm. Chantilly, Musée Condé

Raffaello dagli storici dell’arte è considerato l’esempio di equilibrio, grazia e armonia. Per questo fu preso a modello dalle Accademie di Belle Arti per quasi tutto l’Ottocento. Le sue figure femminili quindi esprimono una bellezza ideale, misurata, casta e pudica. Inoltre in mancanza di sufficienti esempi di pittura del periodo classico Raffaello divenne un riferimento per alcuni artisti Neoclassici come Ingres. Le tre grazie è un dipinto che riprende un tema classico interpetato inoltre da molti altri artisti. Il tema si presta evidentemente a proporre un proprio ideale di bellezza femminile apprezzato dai contemporanei di ogni artista.

Link esterni

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello Sanzio, Tre Grazie, sul sito del Musée Condé di Chantilly.

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