Théodore Géricault la vita e le opere

Théodore Géricault fu un artista francese attivo nei primi anni dell’Ottocento ed esponente del Romanticismo.

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Biografia

Nascita di Théodore Géricault

1791. Jean-Louis André Théodore Géricault nacque a Rouen il 26 settembre 1791.

Il contesto familiare di Théodore Géricault

La famiglia di Théodore Géricault era di Parigi ma originaria della zona della Manica, a nord della Francia.

Le prime opere dipinte da Théodore Géricault presentavano ancora una ispirazione neoclassica. Infatti in gioventù l’artista fu ispirato dal lavoro di Jean-Auguste Dominique Ingres.

Géricault si recò a Roma dove studiò le opere degli artisti del Rinascimento quali Leonardo, Raffaello e Michelangelo e artisti del Seicento.

Nel 1817 l’artista tornò a Parigi e si si interessò al lavoro dell’artista francese Eugène Delacroix.

Una volta tornato a Parigi dal soggiorno romano, Géricault iniziò a lavorare al suo capolavoro intitolato La Zattera della Medusa.

Nel 1819 l’artista espose la Zattera della Medusa al Salon d’Automne di Parigi.

Géricault dopo aver terminato il suo grande e impegnativo dipinto dedicato al drammatico incidente del naufragio si avvicinò al mondo del disagio mentale. Infatti dipinse una serie di ritratti di alienati che furono ispirati ancha dalla sua esperienza di depressione curata da un famoso medico dell’epoca.

Ne la Zattera della Medusa e soprattutto nei Ritratti di alienati Géricault utilizzò uno stile realista che descrive le figure senza troppa partecipazione emotiva o interpretazione estetica.

Théodore Géricault forse a causa dei suoi problemi di stabilità mentale manifestò un carattere estroverso. Per questo incarnò tra i suoi contemporanei il prototipo di artista romantico e maledetto. Inoltre l’artista conduceva una vita piena di eccessi e trasgressione.

Lo stile

Théodore Géricault fu un esponente del Romanticismo francese.

Le opere

Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana di Théodore Géricault

Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana di Théodore Géricault
Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana

1816. Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana, 1816, olio su tela, 48,5 x 60,5 cm. Rouen, Musée des Beaux-Arts

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La zattera della Medusa

La zattera della Medusa di Théodor Géricault
La zattera della Medusa

1818-1819. La zattera della Medusa, (Le Radeau de la Méduse), 1818-1819, olio su tela, 491 x 716 cm. Parigi, Museo del Louvre

Il dipinto che racconta la drammatica esperienza del naufragio è il più noto dell’artista francese. In quest’opera infatti si coglie la novità della pittura romantica che esalta il dramma umano dei naufraghi e sollecita l’immaginazione del pubblico.

Ciclo degli alienati di Théodore Géricault

Ciclo degli alienati di Théodore Géricault
Ciclo degli alienati

1820-1824, Ciclo degli alienati, 1820-1824, olio su tela. Sedi sparse

La serie delle alienati dipinti da Géricault rappresenta ancora un mistero per gli storici dell’arte. Infatti non è documentata con esattezza la loro commissione. Infatti Théodore Géricault potrebbe averli dipinti per indagare meglio l’animo umano oppure per una specie di auto terapia. L’artista realizzò dieci ritratti e i cinque di essi che rimangono ad oggi furono conservati dall’allievo dell’artista Lachèze a Baden-Baden fino al 1864. Géricault dipinse questa serie dopo aver conosciuto il giovane medico alienista Etienne-Jean Georget. L’artista infatti si rivolse a lui in seguito allo stato di depressione che si era acuito dopo il 1819.

Studio di cavallo grigio

Studio di cavallo grigio di Théodore Géricault
Studio di cavallo grigio

?data. Studio di cavallo grigio, ?data, olio su tela, misure. Béziers, Museé des Beaux-Arts

Link esterni

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Théodore Géricault, La zattera della Medusa, sul sito del Museo del Louvre di Parigi.

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