La ragazza che fa la calza di Giovanni Segantini

Il Divisionismo permise a Giovanni Segantini di ottenere forme solide e ben definite. La ragazza che fa la calza è un dipinto dai colori brillanti frutto di piccoli tratti di colore puro accostati.

Giovanni Segantini, La ragazza che fa la calza, 1888. Zürich, Kunsthaus Zürich

Una ragazza che fa la calza nella tranquilla campagna italiana

Sull’esempio del puntinismo francese, del quale fu un maestro riconosciuto Georges Seurat, nacque in Italia il Divisionismo. Giovanni Segantini è l’autore del dipinto La ragazza che fa la calza, realizzato, appunto, mediante la tecnica di scomposizione dei colori. Una giovane donna è impegnata a lavorare il filo con i ferri tra le mani. Ha gli occhi socchiusi a causa del sole intenso e pare totalmente concentrata nella sua attività. La ragazza siede tranquilla a terra, rivolta a destra mentre un gruppo di pecore riposa accanto a lei. Con la schiena si appoggia ad una staccionata che la divide da gregge che pascola sul prato più indietro. Sullo sfondo, poi, si sviluppa in orizzontale un centro abitato sovrastato dal cielo.

Lo stile. Segantini sperimenta il Divisionismo e crea solide forme naturalistiche

Il dipinto è stilisticamente risolto con la tecnica del Divisionismo. Come nel Puntinismo francese, i colori delle diverse parti del dipinto vengono ottenuti attraverso l’accostamento di piccoli tratti di colore puro. Attraverso le leggi che regolano le mescolanze dei primari e i complementari, Segantini, ottenne una vasta gamma cromatica di colori brillanti. Il senso di solidità delle forme indica la volontà del recupero dell’oggetto rispetto alle sperimentazioni impressioniste. Diversamente dai dipinti stilizzati di Georges Seurat lo stile dei dipinti di Segantini è più realistico.

Il colore, lo spazio e la composizione

In basso brilla il verde intenso del prato cosparso di foglie ed erba secca. La fascia centrale del dipinto, invece, è più chiara, occupata dall’ocra e dal bianco delle pecore e dello steccato. Tra le assi chiare si intravedono, poi, le case che brillano nel sole. Infine, il blu del cielo terso chiude il paesaggio in alto. L’abito scuro della Ragazza che fa la calza crea una pesante parentesi centrale. Invece il rosso e il blu delle calze costituiscono i due punti più saturi del dipinto. Lo spazio è costruito dalla sovrapposizione in profondità dei piani, separati dalla staccionata posta dietro la giovane. La composizione si articola in fasce orizzontali sovrapposte e collegate da figure verticali. Il prato e la parte superiore sono, infatti, messe in relazione dal corpo della ragazza. La staccionata e il paesaggio sono unite dall’esile tronco della betulla dipinta a destra.

Oltre a Giovanni Segantini nato nel 1859 e morto nel 1899, al Divisionismo aderirono anche Gaetano Previati (1852-1920) e Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907). Attraverso la tecnica divisionista trattarono soggetti naturalistici e temi sociali.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giovanni Segantini, La ragazza che fa la calza, del Kunsthaus Zürich.