Giuseppe Pellizza da Volpedo fu un artista italiano attivo nella seconda metà dell’Ottocento con opere di ispirazione sociale in stile divisionista.
di Marco Rabino
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Biografia di Giuseppe Pellizza da Volpedo
Gli anni della formazione (1868 – 1890)
- 28 luglio 1868: Nasce a Volpedo (Alessandria) da Pietro, piccolo proprietario terriero e commerciante di seta, e da Maddalena Cantù.
- 1884 – 1887: Frequenta l’Accademia di Brera a Milano sotto la guida di Giuseppe Bertini, stringendo amicizia con Giovanni Sottocornola.
- 1887: Si trasferisce a Roma per studiare prima all’Accademia di San Luca e poi alla Scuola Libera di Nudo a Villa Medici.
- 1888: Deluso dall’ambiente romano, si sposta a Firenze per frequentare l’Accademia di Belle Arti, dove diventa allievo di Giovanni Fattori.
- 1889 – 1890: Frequenta l’Accademia Carrara di Bergamo sotto la direzione di Cesare Tallone per affinare la tecnica del ritratto.
La svolta divisionista e l’impegno sociale (1891 – 1900)
- 1891: Espone il dipinto Il mediatore alla Prima Triennale di Brera. Qui scopre le opere di Segantini e Previati e decide di orientarsi verso il Divisionismo.
- 1892: Sposa la conterranea Teresa Bidone, che diventerà la sua modella preferita e musa ispiratrice. Nello stesso anno inizia ad aggiungere “da Volpedo” alla sua firma.
- 1892 – 1893: Dipinge Speranze deluse, opera che segna la sua prima convinta applicazione della scomposizione del colore.
- 1895: Inizia l’elaborazione di Fiumana, una grande tela di stampo sociale che rappresenta una massa di lavoratori in marcia.
- 1898: Assistendo alla sanguinosa repressione dei moti popolari di Milano a opera del generale Bava Beccaris, decide di ridisegnare e ingrandire il progetto di Fiumana. Abbandona la vecchia tela e inizia a lavorare al suo capolavoro assoluto: Il Quarto Stato.
Il capolavoro e il riconoscimento (1901 – 1906)
- 1901: Dopo anni di lavoro estenuante nel suo studio di Volpedo, porta a termine Il Quarto Stato.
- 1902: Presenta Il Quarto Stato alla Prima Esposizione Quadriennale di Belle Arti di Torino svoltasi all’interno della Società Promotrice delle Belle Arti. L’opera non riceve i premi sperati e viene ignorata dalla critica ufficiale, gettando l’artista nello sconforto. Nella giuria era presente anche il suo amico scultore Leonardo Bistolfi. Pellizza espose anche Il tramonto (Il roveto). Vinse invece Il bozzetto per il Monumento al Principe Amedeo di Davide Calandra.
- 1904: Compie un viaggio d’istruzione a Parigi per visitare l’Esposizione Universale e studiare da vicino gli impressionisti e i post-impressionisti francesi.
- 1906: Partecipa all’Esposizione Nazionale di Milano. Lo Stato italiano acquista la sua opera Il sole, sancendo finalmente il suo successo a livello nazionale.
La tragedia e la fine (1907)
- Marzo 1907: Muore di parto il terzogenito neonato. Pochi giorni dopo, l’11 marzo, muore anche l’amatissima moglie Teresa per le conseguenze del parto.
- 14 giugno 1907: Travolto dal dolore, dalla solitudine e da una profonda crisi depressiva, Pellizza si toglie la vita impiccandosi nel suo studio di Volpedo, all’età di soli 38 anni..
Le opere di Giuseppe Pellizza da Volpedo
Ritratto di giovane donna (Ritratto di Palmina)
1888. Ritratto di giovane donna (Ritratto di Palmina), 1888, olio su tela, 32,2 x 42 cm. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna
Valletta verde di Giuseppe Pellizza da Volpedo
1891. Valletta verde, 1891, olio su tela, 82,5 x 51,5 cm. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna
La processione
1893-1895. La processione, 1893-1895, olio su tela, 156 x 85 cm. Milano, Museo Nazionale della scienza e della tecnica Leonardo da Vinci
Lo specchio della vita di Giuseppe Pellizza da Volpedo
1895-1898. Lo specchio della vita (E ciò che l’una fa, e le altre fanno), 1895-1898, olio su tela, 132 x 288 cm. Torino, Galleria d’Arte Moderna
Fiumana Giuseppe di Pellizza da Volpedo
1895-1896. Fiumana, 1895-1896, olio su tela, 255 x 438 cm. Milano, Pinacoteca di Brera
Quarto Stato
1901. Il Quarto Stato, 1901, olio su tela, 293 x 545 cm. Milano, Museo del Novecento
Sole nascente di Giuseppe Pellizza da Volpedo
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Sole nascente, 1903 – 1904, olio su tela, 150 x 150 cm. Roma, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
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Il sole
1904, Il sole, 1904, pastello e olio su carta, 25.5 x 38.5 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna
Girotondo di Giuseppe Pellizza da Volpedo
1906. Girotondo, 1906, olio su tela, diametro 101 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna
Bibliografia
- Aurora Scotti, Pellizza da Volpedo. Catalogo generale, Milano 1986
- Anna Maria Damigella, Pellizza da Volpedo, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2001, EAN: 9788809013704
- Il Quarto Stato. Pellizza da Volpedo. Catalogo della mostra (Milano, 3 luglio-16 settembre 2007), (a cura di M. Fratelli) Editore: 24 Ore Cultura, 2007, EAN: 9788871795546
- Ambasciatori del lavoro. Quarto e Quinto Stato nel sessantesimo anniversario della Costituzione repubblicana, (a cura di R. Miracco) Editore: 24 Ore Cultura, Collana: Cataloghi di mostra, 2007, EAN: 9788871795638
- Pellizza da Volpedo, Mondadori Electa, Collana: Cataloghi di mostre. Arte, 2013, EAN: 9788837098643
Link esterni
Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Girotondo, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano e sul sito dei Beni Culturali della Lombardia.
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