Fiumana di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Fiumana è l’opera che precede il famoso Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo dipinto per sostenere le lotte dei lavoratori.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Fiumana , 1895 – 1896, olio su tela, 255 x 438 cm. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione

Una grande massa di persone costituita da operai e da contadini si avvicina verso il fronte del dipinto. In primo piano, un uomo guida la folla. È vestito con un abbigliamento povero ma dignitoso. Indossa un cappello sulla testa, un panciotto sopra la camicia, pantaloni e scarpe pesanti da lavoro. Inoltre, tiene sulle spalle la giacca con la mano destra. La mano sinistra, invece, è infilata nella tasca dei pantaloni. Il suo volto è coperto dall’ombra del cappello. Porta una barba lunga e assume una posizione fiera e determinata.

La donna alla sua sinistra tiene in braccio un neonato. La giovane madre veste un ampio abito nero che arriva fin sulle caviglie e lascia scoperti i piedi nudi. Mostra un’espressione preoccupata e con la postura del corpo, cerca di far cambiare idea all’uomo. Inoltre, a sinistra, un uomo più anziano avanza con gli altri, leggermente in secondo piano. Il suolo è cosparso di terra e sassi. A destra, si intravede una casa colonica tra gli alberi. Infine, sullo sfondo compare un paesaggio collinare lontano coperto dal cielo velato da nuvole scure.

Interpretazioni e simbologia

Nel dipinto Fiumana è rappresentata la marcia di contadini che manifestano contro il caro pane. Giuseppe Pellizza da Volpedo fu profondamente colpito dalle manifestazioni operaie della sua epoca. Sulla base del dipinto Fiumana, Pellizza da Volpedo dipinse la celebre opera intitolata Quarto Stato. Rispetto al dipinto intitolato Ambasciatori della pace, precedente, in Fiumana compare una donna. Pellizza introdusse, così il tema della famiglia che protesta insieme ai lavoratori. Inoltre, scompare l’ombra del palazzo padronale in primo piano. I lavoratori in protesta non marciano verso i padroni ma verso un futuro migliore.

La storia dell’opera

L’opera rimase incompiuta per via della strage di Stato ordinata dal generale Bava Beccaris avvenuta durante i moti di Milano del 6 – 9 maggio 1898. Pellizza, sconvolto dalle morti provocate dai militari, si dedicò ad una versione ancora più monumentale dell’opera.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Lo stile del dipinto Fiumana di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Giuseppe Pellizza da Volpedo è considerato un artista divisionista accanto a Giovanni Segantini e Antonio Morbelli, Vittore Grubicy de Dragon, Plinio Nomellini, Emilio Longoni e Gaetano Previati. È ricordato soprattutto per la scelta di soggetti sociali e il suo sostegno alle condizioni del popolo lavoratore. Nei dipinti del periodo maturo, divisionista, dopo il 1898, le figure assumono un aspetto compatto e sono costruite con volumi semplificati.

La tecnica

Fiumana è un dipinto ad olio su tela con tecnica ad impasto. I contorni delle figure non sono definiti con precisione. Inoltre, il colore è steso con pennellate veloci e pastose. Alcuni personaggi, soprattutto ai bordi, sono appena abbozzati. Inoltre, lasciano intravedere la preparazione della tela. Il dipinto fu realizzato sulla base di disegni preparatori.

Il colore e l’illuminazione

Fiumana di Giuseppe Pellizza da Volpedo è un dipinto dalle tonalità prevalentemente calde. Il colore più diffuso e il grigio-bruno mentre il tono più acceso è il colore rosso-arancio del panciotto. Inoltre, si notano forti contrasti in primo piano. La luce solare che illumina i personaggi colpisce la scena frontalmente.

Approfondisci con le altre opere di Giuseppe Pellizza da Volpedo intitolate: Lo specchio della vita, Il quarto stato, Valletta verde.

Lo spazio

La scena del dipinto Fiumana di Giuseppe Pellizza da Volpedo è ambientata all’esterno, tra le case di un paese di campagna. La profondità del dipinto è realizzata da indicatori spaziali quali la sovrapposizione dei partecipanti. Anche la loro progressiva diminuzione verso il fondo del corteo contribuisce a rendere la distanza. Il punto di vista si trova leggermente più in alto della folla e permette di osservare anche i lavoratori più lontani.

La composizione e l’inquadratura

Fiumana di Giuseppe Pellizza da Volpedo è un’opera rettangolare con il bordo superiore leggermente centinato. Gran parte dello spazio è occupato dalla folla che avanza. Inoltre, solo una piccola porzione del dipinto, in alto, è destinata al cielo. Nell’opera prevalgono le linee verticali in primo piano. Sullo sfondo, invece, la composizione è organizzata su linee orizzontali.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Fiumana , sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.