Il bacio di Auguste Rodin

Il bacio di Auguste Rodin e una scultura che in origine faceva parte del programma iconografico de La porta dell’inferno.

Auguste Rodin, Il bacio, 1882 – 1898, marmo, altezza 183 cm. Parigi, Musée Rodin

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Interpretazioni e simbologia de Il bacio di Auguste Rodin

Questa scultura intitolata Il Bacio in origine faceva parte del programma iconografico de La Porte de L’Enfer, (La porta dell’inferno). È anche nota con i titoli di La fede o L’amore profondo come i sepolcri o Francesca da Rimini o Paolo e Francesca. La grande opera impegnò lo scultore per molti anni e alcuni progetti, come Il Bacio, nel tempo furono esclusi. La fonte di ispirazione per l’intero progetto fu la Divina commedia di Dante Alighieri. Ogni statua o gruppo scultoreo rappresenta quindi personaggi protagonisti della narrazione. I due giovani che si baciano sono Paolo e Francesca, uniti da una passione intensa e uccisi dal marito della donna.

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Questa versione in marmo de Il Bacio si trova a Parigi presso il Musée Rodin con numero d’inventario S.1002 /Lux.132. Questa copia non è firmata e non è datata. Rodin, secondo le testimonianze documentarie, la concepì verso il 1882. Intorno al 1886 abbandonò l’idea di inserirla ne La porta dell’inferno. Dal 1887, lo scultore la espose come opera autonoma. Inizialmente era destinata al battente sinistro e mostrata in primo piano. In tal modo il tono sensuale della scultura non si adeguava a quello drammatico della grande composizione plastica.

L’artista e la società. La storia dell’opera Il bacio di Auguste Rodin

La progettazione della singola statua de Il Bacio risale al 1882, e fu sbozzata da Jean Turcan. La realizzazione del marmo esposto al Musée Rodin di Parigi, invece, risale al periodo tra il 1888 e il 1898. Rodin immaginò di inserire la scultura nell’anta sinistra de La porta dell’inferno di fronte alla statua raffigurante il conte Ugolino. Nel 1886 decise invece che il messaggio di felicità che esprimono i due personaggi non era coerente con l’atmosfera dell’intera composizione.

La scultura rappresenta l’unione felice di Paolo Francesca con una composizione risolta che non si integra con quella della grande porta.

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La tecnica

Il Bacio di Auguste Rodin e una scultura in marmo di 181,5 cm di altezza, 112,5 cm di larghezza e 117 cm di profondità.

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Bibliografia

  • Aline Magnien, Flavio Arensi (a cura di), Il marmo, la vita, Milano, Electa, 2013, ISBN 978-88-370-9820-9.
  • Antoinette Le Normand, Claudie Judrin, Rodin, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2018, EAN: 9788809992047

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 20 marzo 2021.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Auguste Rodin intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Auguste Rodin

Consulta la pagina dedicata alla scultura di Auguste Rodin, Il bacio, sul sito del Musée Rodin di Parigi.

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