Il Pensatore di Auguste Rodin. Un eroe classico rappresentato con l’estemporaneità dello stile impressionista

Ne Il pensatore, Auguste Rodin volle rappresentare un personaggio storico con uno stile più aderente alla quotidianità. Destinato alla porta dell’Inferno rimase, però, una statua autonoma.

Auguste Rodin, Il Pensatore, 1880 modello in gesso, 1903, fusione in bronzo, cm H. 180 cm ; L. 98 cm ; P. 145 cm. Parigi, Musée Rodin

Il Pensatore di Auguste Rodin era destinato alla Porta dell’Inferno per rappresentare le arti decorative di Parigi

Come gli scultori dell’epoca impressionista anche Auguste Rodin realizzò opere che rappresentano il momento. Il Pensatore è una sua scultura molto nota che ha ispirato autori e altri artisti. Insieme ad altre opere Il Pensatore era destinato alla porta dell’Inferno, il nuovo ingresso del museo delle arti decorative di Parigi. Leggenda vuole che l’opera rappresentanti Dante Alighieri. La statua, però, prese vita propria, non essendo stata compiuta la Porta dell’inferno.

Ne il pensatore di Rodin è presente l’arte di Michelangelo e dei suoi non finiti

Il Pensatore è una scultura anatomica di un uomo nudo. La posizione e il modellato danno una grande importanza alla figura. Infatti,  l’immagina sembra quella di un eroe o una divinità classica. La muscolatura è scolpita in modo definito e potente. La tensione muscolare si può vedere, ad esempio, nella flessione delle dita dei piedi. I polpacci sono tesi e ben modellati. Il torace è rappresentato con una leggera torsione a causa del gomito sinistro che poggia sulla gamba destra flessa.

La statua di Rodin è diventata l’icona della profondità introspettiva dell’uomo contemporaneo

Il Pensatore è seduto su di un basamento in pietra che sembra essere quello di un monumento. In effetti, la statua pare ergersi in alto, sopra di noi come su di un piedistallo. É proprio questo particolare che la rende monumentale, classica ed eroica. Il volto è appoggiato sul dorso della mano destra flesso verso la spalla. Si trova così nascosto, parzialmente, alla nostra vista. In questo modo L’osservatore non è in grado di capire l’espressione del volto. Il personaggio esprime con la sua posizione e l’intensità espressiva, di tutto il corpo, una profonda introspezione psicologica.

Persone qualunque e amici sono stati i modelli di Auguste Rodin per le sue statue e per il Pensatore

Auguste Rodin nacque nel 1840 e morì nel 1917. Fu quindi, un pieno protagonista dell’epoca impressionista. Rodin fu l’artista che rinnovò in modo più deciso la scultura francese. Era contrario alla scultura accademica a lui contemporanea. Lo stile ufficiale, infatti, prevedeva sculture dalle posizioni eleganti con dalle superfici ben levigate e rifinite. Rodin, invece, aveva l’intenzione di raffigurare il momento qualunque. Per dare una maggiore intensità realistica utilizzò, come modelli, amici e parenti, gente comune.

la scultura accademica dell’ottocento celebrava i personaggi con forme classiche

Gli scultori accademici erano, invece, soliti utilizzare modelli professionisti che sapevano tenere posizioni classiche. Utilizzando piuttosto modelli qualunque Rodin aveva la possibilità di rappresentare posizioni spontanee. In più, la superficie delle sue sculture cercava di imitare le pennellate dei suoi amici impressionisti Monet e Renoir. Rodin durante un viaggio a Firenze nel 1875-1876 vide gli incompiuti di Michelangelo. Furono questi, forse, che lo ispirarono nella realizzazione de Il pensatore. Oltre al non finito michelangiolesco, in questa scultura è presente un richiamo alle anatomie ideate dal grande artista del Rinascimento italiano.

Consulta la pagina dedicata a Il Pensatore di Auguste Rodin sul sito del Musée Rodin di Parigi.

Foto: Musée Rodin Parigi