Le ultime parole di Giovanni Segantini

Le ultime parole di Giovanni Segantini pronunciate poco prima della sua morte furono dedicate alle sua amate montagne.

Giovanni SegantiniLa Morte, 1896-1899, olio su tela, 192 x 320 cm. Saint-Moritz, Museo Segantini

Non basta analizzare le opere d’arte per comprenderle nel profondo. Non accontentiamoci di una visione tecnica o storica. Invece, chiediamo all’opera di svelarci il suo rapporto con la natura spirituale per arricchire la nostra esperienza umana ed estetica. La mostra di Parigi dedicata finalmente al ricordo di Giovanni Segantini è una grande opportunità per rinnovare la dimensione spirituale della pittura.

La tragica morte di Giovanni Segantini

Je veux voir mes montagnes“, sono le ultime parole che il pittore Giovanni Segantini pronunciò poco prima di morire, il 28 settembre 1899. Secondo il suo biografo, Raffaele Calzini, all’aggravarsi delle sue condizioni, il figlio del pittore, Mario, si precipitò ad avvisare il dottor Oskar Bernhard, amico e mecenate di Segantini. Il ragazzo, si trovava con il padre sullo Schafberg, a 2.837 metri di altitudine, presso lo studio abitazione di Maloja, dove Segantini era da tempo impegnato a realizzare il Trittico della Natura. Ogni soccorso fu inutile e il pittore morì per una peritonite acuta all’età di 41 anni, in presenza del figlio Mario, della compagna Bice, del gallerista Alberto Grubicy e l’amico e allievo Giovanni Giacometti, padre di Alberto.

La spiritualità laica di Giovanni Segantini

La pittura di Giovanni Segantini è intrisa di spiritualità, che si esprime con i tanti paesaggi di montagna che per Segantini sono il simbolo di uno spazio di elevazione morale e spirituale. Secondo Gabriella Belli, che ha curato la grande mostra di Parigi del 2026 la pittura di Segantini rappresenta “il ritorno alle origini, alle radici, a quel momento in cui l’uomo torna a ristabilire un rapporto originario di armonia con la Natura“. Il percorso della mostra, ripropone infatti un movimento ascensionale e cronologico che parte dalle pianure della Brianza e arriva alle altezze dell’Engadina.

Il pittore profeta Segantini

Giovanni Segantini fu uno spirito tormentato, probabilmente segnato dalla morte della madre quando lui aveva sette anni. Poi l’affido alla sorella che abitava a Milano, l’arresto per accattonaggio e la reclusione presso il Riformatorio Marchiondi. Qui, un sacerdote si accorge del suo talento e lo incoraggia. Inizia così la sua avventura creativa che lo porterà ad intrecciare la sua narrazione esistenziale con la ricerca spirituale che è potentemente presente nelle sue opere. La vita e la morte di questo spirito inquieto, ribelle, passionale e sanguigno lo trasformano inevitabilmente in una figura di santo laico, quasi un profeta per le generazioni di artisti futuri.

Una determinazione profonda al limite dell’ossessione

Come tanti spiriti ribelli all’autorità, Segantini sposò senza condizioni la causa della pittura e della rappresentazione del rapporto tra l’uomo e la natura. Una natura benigna e matrigna, come ha descritto in modo sapiente Annie-Paule Quinsac, sublime interprete della poetica di Segantini. Segantini amò incondizionatamente i pascoli della Brianza, le mandrie come le montagne dell’Engadina, le sue genti e le greggi di pecore. Annie-Paule Quinsac, nel tratteggiare la personalità dell’artista, ricorda il patto di amore libero che lo legava alla sua amata compagna Bice.

Un orso solitario innamorato della vita e della natura

Questo aspetto di Segantini fa di lui un uomo del nostro tempo, che sceglie di vivere le proprie passioni in modo esplicito ma non rinuncia alla componente spirituale. Ed è in questa cornice esistenziale che dobbiamo ammirare la sua determinazione, che lo portava a salire in alta quota ogni giorno tra gli alpeggi. Lo fece anche negli ultimi giorni, con la grande tela, nonostante i primi sintomi della peritonite. Secondo gli storici, Segantini fu un “orso solitario della pittura” condizione, a mio avviso, inevitabile per coltivare ed esprimere il profondo senso spirituale che tutti noi apprezziamo oggi nelle tele di questo grande interprete della pittura del suo tempo.

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Bibliografia

  • Annie-Paule Quinsac, Giovanni Segantini – Disegni, 1978, Compagnia del Disegno, EAN: 5000000284781
  • Annie-Paule Quinsac, Segantini, Catalogo generale, 2 volumi, Electa, 1982, 1989, ISBN 9788843507313
  • A. P. Quinsac, Giovanni Segantini. Luce e simbolo 1884-1899. Ediz. italiana e inglese, 2000; 1 maggio 2002, Skira, Arte moderna Cataloghi, EAN: 9788881188178
  • Annie-Paule Quinsac, Segantini, 2002, Giunti, ISBN 88-09-02631-4
  • Asta Scheib, Segantini, 3 maggio 2010, Brioschi, EAN: 9788895399430
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  • L. Giudici, Giovanni Segantini, Lettere e scritti sull’arte, 11 novembre 2014, Abscondita, Miniature, EAN: 9788884164810
  • Segantini, 5 novembre 2014, Skira Collana: Skira Masters, Ediz. illustrata, EAN: 9788857225272
  • Annie-Paule Quinsac (A cura di), Segantini. Petalo di rosa. Indagini e scoperte, 2015, Milano, Gallerie Maspes
  • D. Magnetti, F. Timo, Giovanni Segantini e i pittori della montagna-Et les peinters de la montagne, 11 maggio 2017, Skira Ediz. a colori, EAN: 9788857235653
  • Laura D’Agostino, Stefania Frezzotti, Luce d’autunno. «Alla stanga» di Giovanni Segantini, un restauro. Ediz. illustrata, Gangemi, EPUB con DRM, EAN: 9788849298222
  • E. Pajer, E. Romanelli, Giovanni Segantini. Magia della luce, 30 marzo 2017, Marsilio Collana: Gli specchi, Con DVD video, EAN: 9788831726863
  • Diana Segantini (a cura di), Gabriele Heidecker (Fotografo), Casa Segantini in Maloja. Ediz. italiana, inglese e tedesca, Skira; Illustrated – Multilingual, 2024, ISBN-10 8857252108 ISBN-13 978-8857252100
  • Niccolò D’Agati, Giovanni Segantini, Dario Cimorelli Editore, 2025, ISBN-13: 979-1255611745
  • Diana Segantini (Compilatore), Gabriella Belli (Autore), Giovanni Segantini: “Je veux voir mes montagnes”, Catalogo della mostra maggio 2026, Lienart, 2026, ISBN-10: 2359064924 ISBN-13: 978-2359064926

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 10 maggio 2026.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Giovanni Segantini intitolate:

Consulta la pagina dedicata all’opera di Giovanni Segantini, La Morte, sul sito del Museo Segantini di Saint-Moritz.

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