La Scuola Romana

La Scuola Romana raccolse un gruppo di pittori italiani figurativi di Roma, degli anni Venti e Trenta del Novecento nel periodo di Ritorno all’Ordine.

Pagina aggiornata il: 8 luglio 2021. Torna a visitarci e troverai nuovi contenuti.

Sotto la definizione di Scuola Romana gli storici dell’arte raggruppano un insieme di pittori attivi negli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento.

Il critico George Waldemar coniò il termine di jeune École de Rome presentando il catalogo della mostra organizzata nel 1933 presso la Galerie Bonjean di Parigi. In questa occasione esposero i pittori Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Emanuele Cavalli e Ezio Sclavi.

La storia della Scuola romana

Nel 1933 Cavalli, Corrado Cagli, Capogrossi e Ezio Sclavi esposero presso la Galerie Jacques Bonjean di Parigi. Il conte Emanuele Sarmiento, mecenate italiano, che si era trasferito nel 1912 in Francia fu l’organizzatore della mostra.

Sarmiento offrì così una grande opportunità ai giovani artisti di affacciarsi sul palcoscenico artistico europeo. Invece il critico Waldemar-George invitò gli artisti a Parigi per la mostra e scrisse la presentazione del catalogo dopo aver visto i dipinti dei giovani pittori a Roma. Il critico nel testo di presentazione utilizzò per la prima volta il termine jeune École de Rome (giovane scuola romana) che fu poi tradotto in Italia come Scuola romana.

Lo stile della Scuola romana

Gli artisti della Scuola romana praticarono una pittura che presenta alcuni tratti in comune con la Scuola di via Cavour. Nonostante le affinità le opere si presentano come una reinterpretazione della pittura della tradizione. La loro pittura si differenziò da quella neo-espressionista della Scuola di via Cavour per via dei riferimenti all’attività classica romana. Fu evidente infatti l’utilizzo di una gamma di colori del mondo antico, della pittura pompeiana. Inoltre le forme rimandavano alla tradizione del Rinascimento, soprattutto a Piero della Francesca.

Le opere della Scuola romana

Siccità di Fausto Pirandello

Siccità di Fausto Pirandello
Siccità di Fausto Pirandello

Fausto Pirandello, Siccità, 1936-1937, olio su tavola?, misure?. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna

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Donne del Lazio

Donne del Lazio di Fausto Pirandello
Donne del Lazio di Fausto Pirandello

Fausto Pirandello, Donne del Lazio, 1935, olio su tavola, cm 80,5 x 65. Collezione privata


La tempesta di Fausto Pirandello

La tempesta di Fausto Pirandello
La tempesta di Fausto Pirandello

Fausto Pirandello, La tempesta, 1938, olio su compensato, 150 x 225 cm. Collezione privata


Autoritratto del pittore Carena di Felice Carena

Autoritratto di Felice Carena
Autoritratto di Felice Carena

Felice Carena, Autoritratto del pittore Carena, 1904, pastello su carta, cm. Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna

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Bibliografia

In preparazione

Link esterni

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Fausto Pirandello, La tempesta, sul sito della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

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