La colazione sull’erba di Edouard Manet

Lo scandalo che provocò l’esposizione del dipinto di Édouard Manet, Colazione sull’erba, fu dovuto alla presenza, contemporanea, di un nudo femminile e di borghesi abbigliati con abiti contemporanei.

Édouard Manet, Colazione sull’erba, 1862-1863, olio su tela, cm 208 x 264,5. Parigi, Musée d’Orsay

Un gruppo di borghesi fa Colazione sull’erba nel pieno della foresta

Una donna completamente nuda siede tranquilla al cospetto di due borghesi in abito scuro e ci guarda. Le sue gambe raccolte fanno da appoggio al braccio destro sollevato verso il viso in una posizione naturale e disinvolta. Un uomo siede dietro di lei e conversa piacevolmente con una espressione pensierosa. Il convitato di destra, invece, è disteso con la gamba sinistra verso la donna e il ginocchio destro piegato.

Tiene nella mano sinistra un bastone da passeggio. I tre, infatti si sono fermati nel bosco per riposarsi durante una passeggiata. Nell’angolo a sinistra, sotto forma di natura morta, si trovano i resti del pranzo. Un cestino contenete qualche frutto e del pane è poggiato sugli abiti femminili. Indietro, poi, una seconda donna in sottoveste, si sta bagnando in un laghetto che occupa tutto il secondo piano. A destra una barchetta è posata a riva, mentre, tra gli alberi al centro, si intravede il paesaggio in lontananza. Un uccellino, forse un fringuello, aleggia in alto, tra i rami.

Stile. Pennellate disordinate e confuse per scandalizzare i tradizionalisti

Altro motivo di riprovazione fu il tessuto pittorico del fondo naturale che sembrava disordinato e confuso. I personaggi sono dipinti con modellati ben costruiti come anche gli abiti. La natura e il paesaggio, invece, sono dipinti attraverso ampie zone di colore e pennellate rade e frettolose. Nell’insieme, la realizzazione del paesaggio e della natura sembra suggerire una impressione più che una descrizione. Si anticipa la pittura impressionista.

Il colore e l’illuminazione de la Colazione sull’erba di Manet

Su tutto il dipinto predomina il colore verde declinato nelle varianti di tono e chiarezza. A sinistra si distingue l’azzurro degli abiti mentre a destra emerge per contrasto di chiarezza l’abito scuro del borghese. Le figure delle due donne, soprattuto quella in primo piano, si ritagliano dal fondo verde scuro e brillano di luce chiara. La prospettiva aerea descrive il paesaggio sul fondo che si intravede in centro sopra la donna che si bagna nel laghetto.

Lo Spazio

La profondità è suggerita dalla sovrapposizione dei corpi e dalla diminuzione della loro dimensione in profondità. Infatti la distanza del laghetto dalle figure si apprezza valutando la dimensione della donna in secondo piano. Anche l’altezza dal bordo inferiore del dipinto costruisce lo spazio arrivando fino all’orizzonte posto a due terzi dell’altezza.

La composizione. diversi Triangoli compositivi si osservano nel gruppo di figure molto rinascimentale

La composizione ha un centro ben determinato sul gruppo di figure. Inoltre sull’asse di simmetria centrale, il gruppo risulta molto equilibrato. Da notare, in primis, la triangolazione che contiene l’intero gruppo. Le gambe sul terreno e il vertice sul cielo che si intravede tra i rami in lontananza. Anche la gamba della donna crea un triangolo. Stessa cosa, poi, per l’intera sua figura e per il braccio destro. Il gruppo in primo piano si può, inoltre, scomporre in ulteriori due triangoli che si intersecano in modo contrario. Infine, occorre considerare l’intreccio creato tra le gambe dei tre personaggi, costruito con la loro sovrapposizione al centro. La diagonale che sale da destra a sinistra passa per il braccio e la spalla dell’uomo di sinistra. Si incrocia, poi, con la diagonale che sale da sinistra a destra proprio sulla spalla che si trova al centro del gruppo.

Un dipinto scandaloso ma anticipatore di molte novità in pittura

Edouard Manet non partecipò mai alle mostre organizzate dai pittori impressionisti, come Claude Monet e Degas. Il suo interesse nel rinnovare la pittura scardinando la tradizione accademica fu, però, di modello al gruppo di artisti in ascesa in Francia. Il suo dipinto intitolato La colazione sull’erba, fu progettato sulla base di opere rinascimentali. Suscitò immediatamente reazioni scandalizzate per via della donna nuda accomodata tra due uomini. Gli abiti contemporanei dei due personaggi non giustificavano la nudità della donna come un riferimento mitologico. La scena divenne, quindi, una rappresentazione di una situazione imbarazzante di due borghesi seduti all’aperto al cospetto di una donna svestita.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Edouard Manet, La colazione sull’erba, sul sito del Musée d’Orsay di Parigi.