Autoritratto con altre figure di Annibale Carracci

Le tre età dell’uomo sono, forse, l’oggetto di questo Autoritratto con altre figure realizzato da Annibale Carracci all’interno di un contesto familiare.

Annibale Carracci, Autoritratto con altre figure, 1585, olio su tela, cm 60 x 48. Milano, Pinacoteca di Brera

Annibale Carracci volle tramandare di se Una immagine sicura e determinata

In Autoritratto con altre figure di Annibale Carracci l’artista si trova al centro del dipinto. Il suo corpo è rivolto a destra mentre lo sguardo in centro e i suoi occhi puntati direttamente verso lo spettatore. Annibale Carracci ha un’espressione decisa e sicura e sembra creare un contatto diretto con l’osservatore. Il suo volto è robusto, la sua fronte ampia e spaziosa gli occhi acuti e pungenti. Il naso tondeggiante sotto il quale si trova un ombra di baffi appena accennati. La bocca è piccola e carnosa e sotto di essa il mento tondeggiante è decorato con un pizzetto centrale appena visibile.

La mascella sfuggente arrotondata è coperta da una barba di pochi giorni. Gli zigomi sono larghi e rivelano una fisionomia robusta. Il collo è massiccio e parzialmente coperto dalla ampio colletto bianco. I capelli sono corti, ricci e foltissimi. La pelle rivela la sua giovane età e non presenta segni o rughe. Indossa una ampia casacca che termina in alto con un colletto bianco molto ampio chiuso sul davanti da un abbottonatura. Il tessuto è pesante è opaco.

L’ Autoritratto con altre figure di Annibale Carracci ci ricorda il tempo che passa

Alla sua destra e alla sua sinistra si trovano due figure. Quella in alto è di un uomo molto anziano dal volto segnato dall’età è molto magro. Porta barba e baffi già imbiancati e molto folti. Indossa un cappello povero e sgualcito. Indossa un abito semplice con un colletto bianco potrebbe essere suo padre, Antonio Carracci.

L’uomo alla destra di Annibale Carracci e invece, più giovane. Pare al limite dell’adolescenza e porta un un abito con una gorgiera plissettata. Ha capelli corti e chiari e il volto imberbe potrebbe essere il ritratto del nipote, figlio di Agostino Carracci. Annibale Carracci si è raffigurato al centro di queste due età, forse, per rappresentarsi nel pieno della maturità artistica e umana. Dalla parte posteriore della tela emerge, parzialmente la figura di un sacerdote che porge una croce alla bocca del ragazzo.

Stile dell’Autoritratto con altre figure

Il modellato del volto è evidente e descrive le varie parti della fisionomia con un leggero chiaroscuro. I visi delle figure di destra e di sinistra sono, invece, rese attraverso campiture meno chiaroscurate che risaltano, comunque, dallo sfondo perché più chiare. La superficie dei capelli è trattata come una massa unica. L’abbigliamento, invece, non è panneggiato.

Colore

Il fondo è monocromatico, infatti, non si colgono oggetti o arredi. Il volto dell’artista è colorato con una gamma di rosa molto satura. Le altre figure, invece, risultano più spente e vengono quindi, poste quasi in ombra. Domina il nero degli abiti che crea una solida base ai busti dei personaggi. Sulla tavolozza che Annibale Carracci sorregge con la mano sinistra vi sono alcune paste colorate.

Composizione e inquadratura

Il dipinto ha uno sviluppo verticale tendente al quadrato. La figura di Annibale Carracci non comprende interamente il piano bidimensionale. Il suo torso arriva fino alla zona centrale, con il volto in corrispondenza dell’incrocio delle diagonali. Il resto del dipinto è, invece, occupato dalle due figure e da una gran parte di sfondo nella metà diagonale di destra in alto. Annibale Carracci ha dipinto il suo autoritratto in primo piano. In secondo piano si trovano le due figure di uomini, uno, più anziano a sinistra verso l’alto, l’altro più giovane, verso l’angolo destro.

Consulta la pagina dedicata al dipinto del Annibale Carracci, Autoritratto con altre figure, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.