Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard

Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard è un dipinto che documenta le sperimentazioni sintetiste dell’artista in Bretagna dopo la partenza di Paul Gauguin per Tahiti nel 1891.

Émile Bernard, Donne bretoni con ombrelli, 1892, olio su tela, 85 x 105 cm. Parigi, museé d’Orsay

Indice

Descrizione di Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard

Nel paesaggio dipinto da Émile Bernard sono visibili alcune donne vestite con abiti tradizionali bretoni. Tre di loro, protette da ombrelli, siedono sul terreno giallo mentre altre due, a destra, sono in piedi e vicine. In secondo piano si alzano alberi di varie specie e tra le fronde, a destra, si intravede un ponte alto e di colore chiaro. Sullo sfondo, infine compaiono alcune colline sovrapposte. In alto, si coglie una piccola porzione di cielo.

Interpretazioni e simbologia di Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard

Les bretonnes aux ombrelles è il titolo in originale francese del dipinto di Émile Bernard, tradotto in italiano come Donne bretoni con ombrelli.

Il titolo del dipinto di Bernard allude alle abitanti della Bretagna, territorio del nord ovest della Francia. Il pittore insieme ad altri suoi colleghi fece parte del gruppo Nabis e insieme al più anziano Paul Gauguin, aderì alla scuola di Pont-Aven. Il piccolo borgo di Pont-Aven si trova a sud di Finistère e a partire dalla metà degli anni Ottanta dell’Ottocento richiamò un gran numero di artisti.

Questa località si trovava lontano dai grandi centri industriali e gli abitanti avevano mantenuto vive le loro tradizioni. Per gli artisti come Bernard e Paul Gauguin, che erano alla ricerca di ispirazione da fonti culturali preindustriali, Pont-Aven fu il luogo ideale dove dipingere. Nella natura ancora selvaggia del luogo e nelle tradizioni religiose dei contadini, gli artisti trovarono così i simboli dei valori principali e autentici dell’umanità.

La sintesi formale del linguaggio artistico di Émile Bernard si unisce all’appiattimento dei piani spaziali. In questo modo la scena si trasforma in una immagine iconica che non descrive realisticamente la realtà. Anzi, il dipinto acquista una dimensione misteriosa per via del paesaggio irreale, privo di dettagli e delle figure femminili ritagliate e ieratiche.

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Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard si trova a Parigi, conservato presso il museé d’Orsay.

L’artista e la società. La storia dell’opera Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard

Émile Bernard dipinse Donne bretoni con ombrelli nel 1892.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

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Lo stile di Donne bretoni con ombrelli di Émile Bernard

Gauguin, nel 1891, partì per Tahiti alla ricerca di culture native e paesaggi incontaminati. Bernard rimase invece in Bretagna dove approfondì la conoscenza del Cloisonnisme che lo portò ad elaborare il proprio Sintetismo formale. Nel dipinto si vedono infatti le figure delle donne bretoni costruite con l’uso della linea di contorno. Le parti delle figure sono colorate da campiture quasi bidimensionali. Come nel Cloisonnisme, tecnica utilizzata per i vetri a cattedrale, il chiaroscuro è molto limitato e prevalgono colori vivi.

Bernard applicò quindi nel dipinto i principi del suo linguaggio sintetista escludendo ogni forma di realismo. Infatti, le diverse parti della scena sembrano tagliate e riunite come in una vetrata da intrecci di linee che delimitano le campiture di colore piatto. Inoltre, per arricchire la composizione, Bernard ricorse a corrispondenze formali. Si ritrovano infatti tra le forme arrotondate degli ombrelli e le colline dello sfondo, tra le linee verticali degli alberi e le figure delle bretoni dipinte a destra. In questo modo, le figure in primo piano e gli elementi dello sfondo si ribaltano sullo stesso livello annullando la profondità.

Secondo i curatori del Musée d’Orsay di Parigi, il valore di questo dipinto è rappresentato dalla novità del linguaggio invece che dal soggetto rappresentato.

La tecnica

Donne bretoni con ombrelli è un dipinto di Emile Bernard realizzato con impasto di colori ad olio su una tela di 85 centimetri di altezza e 105 cm di larghezza.

Il colore e l’illuminazione

L’opera di Émile Bernard presenta colori chiari e saturi, illuminati dalla quasi totale assenza del chiaroscuro. Sul terreno, spicca la vivacità del giallo ocra che illumina la composizione. Una porzione di ombra verde scuro contrasta con il terreno a sinistra mentre altro verde più chiaro si coglie negli alberi in secondo piano. Sullo sfondo, i colori sono più chiari e smarriti come le montagne e il cielo. Le donne bretoni invece indossano abiti molto scuri e freddi mentre le cuffie sono bianche con leggere sfumature di grigio. Infine, gli ombrelli ravvivano la composizione cromatica con toni di porpora e viola chiaro. L’illuminazione si intuisce attraverso le ombre scure proiettate sul terreno.

Lo spazio

La profondità della scena si coglie negli elementi del paesaggio, di minori dimensioni, che si trovano in secondo piano e sullo sfondo. Infatti, piuttosto che uno spazio tridimensionale, il dipinto di Bernard esprime una sovrapposizione di piani simili a quinte teatrali.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto di Émile Bernard è di forma rettangolare e l’inquadratura orizzontale valorizza il paesaggio nel quale sono inserite le figure femminili.

La struttura compositiva emerge dalla distribuzione delle forme sintetiche che costruiscono gli elementi del paesaggio e delle donne. Sullo sfondo, le colline appaiono come semicerchi mentre in primo piano, il suolo presenta elementi orizzontali. Le forme circolari degli abiti delle bretoni sedute sono riprese in quelle degli ombrelli. Infine, altre corrispondenze formali, di linee curve, si riscontrano su tutta la superficie dell’opera.

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Bibliografia

  • Nabis 1888-1900. Pierre Bonnard, Maurice Denis, Henri-Gabriel Ibels, George Lacombe, Aristide Maillol, Paul-Elie Ranson, Jozsef Rippl-Ronal, Kerr-Xavier Roussel, Paul Serusier, Felix Vallotton, Jan Verkade, Edouard Vuillard, Editrice Prestel-Verlag, 1993 EAN: 2560104140494
  • Émile Bernard, Mi ricordo Cézanne, Skira, Collana: Skira Pocket, 2014, EAN: 9788857221977

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 4 maggio 2022.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Émile Bernard, Donne bretoni con ombrelli, sul sito del museé d’Orsay di Parigi.

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