L’ Olimpo e i quattro continenti di Giambattista Tiepolo

Giambattista Tiepolo dipinse l’Olimpo e i quattro continenti per decorare lo Scalone d’onore per il residenza di Würzburg del principe vescovo Karl Philipp von Greiffenklau.

Giambattista Tiepolo, L’Olimpo e i quattro continenti, Scalone d’onore, 1751-1753, affresco. Würzburg, residenza del Principe-vescovo

Tiepolo decorò importanti residenze nobiliari nel Settecento in Europa

L’Olimpo e i quattro continenti fu dipinto da Tiepolo sul soffitto dello Scalone d’onore della residenza di Würzburg. Fu il figlio Giandomenico Tiepolo ad aiutare il padre nella realizzazione di questa decorazione. Il dipinto è un’allegoria che rappresenta i quattro continenti che rendono omaggio al principe vescovo. Le immagini narrative sono distribuite lungo i bordi del soffitto. Il centro, invece, ha la funzione di sfondamento per creare l’illusione di un ampio spazio aperto. La commissione per Palazzo Würzburg fu fatta a Tiepolo dal principe vescovo nel 1750 e terminata tre anni dopo.

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I temi utilizzati da Tiepolo sono tratti dal repertorio mitologico e sono articolati attraverso scorci prospettici di ampio respiro. L’Olimpo e i quattro continenti fu realizzato con l’aiuto di bravi quadraturisti. Inoltre, Giambattista Tiepolo utilizzò il bagaglio di conoscenze derivate da Paolo Veronese, suo conterraneo. Lo studio di questo artista insegnò a Tiepolo ad utilizzare accostamenti fra complementari. Il giallo e il violetto, il rosso e il verde, il blu e l’arancio permettono, così, di ottenere effetti massima luminosità. Le figure e i personaggi sono rappresentati dal basso verso l’alto. Il senso di sfondamento prospettico è molto intenso e realistico. Tutte le figure sono, quindi, disegnate e riprodotte con un forte scorcio prospettico.

Una marea di comparse per l’olimpo e i quattro continenti di Giambattista Tiepolo

Sono molte le scene che affollano l’affresco sul soffitto del salone d’onore di Würzburg. Alcune di queste sono anche di carattere umoristico e alleggeriscono notevolmente il tono della scena. Al centro di ogni lato dell’affresco, in corrispondenza del bordo del soffitto, vi sono le rappresentazioni dei quattro continenti. Si tratta di quelli allora conosciuti, Europa, Africa, Asia e America che sono rappresentati con sembianze femminili. I continenti rendono omaggio al principe e sono circondati da personaggi simbolici e personaggi reali.

In corrispondenza di un lato corto è raffigurata Europa che domina sul mappamondo. Sempre sullo stesso lato, a destra di Europa si trova l’architetto progettista del palazzo Balthasar Neumann. Il principe vescovo Karl Philipp von Greiffenklau e, invece, raffigurato più in alto, all’interno di un medaglione. Il nobile è sostenuto dalla figura della Fama con in mano una una tromba mentre viene incoronato dalla Gloria. Apollo, poi, al centro del soffitto, domina tutta la scena sottostante.

Il colore. Un ampio soffitto affollato di personaggi e di nuvole dorate

La tecnica con la quale sono stati stesi i colori nell’affresco non prevede sfumatura o resa ambientale. I colori si staccano nettamente gli uni dagli altri rispetto alle zone colorate dei personaggi, dei loro abbigliamenti e gli altri oggetti raffigurati. Il cielo è dipinto con un azzurro molto chiaro e brillante. Sono presenti nuvole chiarissime che creano un forte contrasto con i personaggi che affollano il cornicione. In una visione di insieme, dal basso, emerge il colore del cielo.

Poi un giallo dorato e un colore bruno diffuso. Quindi qualche abito blu più intenso e scuro distribuito all’interno dei gruppi di personaggi. Le finte architetture e le statue sono dipinte di grigio chiaro. La luce proviene dall’esterno, dallo sfondamento della volta contro il cielo. In ogni caso le figure non sono completamente in controluce. È, quindi, prevista una luce diffusa che proviene dall’interno, dal centro, che illumina le figure dipinte con una prospettiva dal basso.

Lo spazio. Uno sfondamento totale verso l’alto

L’Olimpo e i quattro continenti di Giambattista Tiepolo è un affresco che simula una scena esterna, che si sta svolgendo sul cornicione della stanza. Lo spazio raffigurato è, quindi, la continuazione prospetticamente corretta della scena. Spazio scenico dipinto e spazio reale del salone sottostante si fondono in un continuo illusorio veramente efficace. Alcune figure si sporgono oltre la cornice dipinta e sembrano integrarsi con lo spazio architettonico della sala. L’affollamento di figure che si muovono lungo il cornicione crea in movimento vorticoso intorno alla stanza. Contribuiscono a questo effetto scenico anche le grandi nubi che ampliano lo spazio e lo rendono più arioso.

La composizione dell’affresco l’Olimpo e i quattro continenti

La composizione della decorazione è fortemente condizionata dalla forma del soffitto dello scalone d’onore. Verso il bordo dell’affresco, nel quale lo spazio illusorio confina con le pareti, Tiepolo ha creato una composizione di raccordo che permette il massimo dell’illusione. Nell’insieme le linee di forza corrono lungo le diagonali e si raccordano sulla figura del Principe vescovo. Le figure e i personaggi tendono verso il centro del dipinto e creano una sorta di cornice umana frastagliata intorno all’immagine centrale che aleggia all’interno dell’azzurro del cielo.

Il sito della Residenza di Würzburg.