Madame Récamier di Jacques-Louis David. La moda romana conquista la nobiltà Europea

Nel ritratto Madame Récamier è raffigurata da Jacques-Louis David come una nobildonna romana secondo la moda dell’epoca nata dai ritrovamenti di Pompei.

Jacques-Louis David, Madame Récamier, 1800, olio su tela, cm 174 X 244. Parigi Louvre

I ritrovamenti degli scavi di Pompei contribuirono a lanciare una moda in Europa sul finire del Settecento

Sul finire del Settecento ebbero un grande impulso gli scavi archeologici. Affiorarono le statue dagli scavi di Pompei, gli oggetti classici e i dipinti che influenzarono il gusto quotidiano in Europa. Secondo le mode dell’epoca i divani diventarono, così, triclini. Gli abiti femminili assunsero l’aspetto dell’abbigliamento delle statue greco romane arricciandosi sotto il seno con stoffe leggere. Juliette Récamier era una delle giovani donne più belle della sua epoca. L’immagine che ne restituisce David è quella di una vestale dallo sguardo malizioso. Il corpo, invece, è voltato dalla parte opposta dell’osservatore e indica la castità della giovane.

Jacques-Louis David fu l’interprete principale del Neoclassicismo francese. Approfondì la conoscenza di statuaria e architettura a Roma, in gioventù perché vincitore del Prix de Rome. Le sue opere utilizzano, quindi, il linguaggio dei classici per divulgare le idee che porteranno alla Rivoluzione francese. Jacques-Louis David realizzò molti ritratti della nobiltà romana e francese. Celebre è, infatti, il suo ritratto di Napoleone interpretato come un imperatore classico.

Madame Récamier ci osserva come una Vestale dell’antica Roma

Al centro di una stanza ampia, Madame Récamier è adagiata sopra ad un elegante triclinio in legno. Sulla sinistra si trova un alto braciere in ferro unico arredo di tutta la scena. Madame Récamier indossa una ampia tunica che arriva fin quasi ai suoi piedi. La veste, morbida e dal tessuto leggero, cade a terra, in primo piano, creando un elegante panneggio. Il suo braccio destro è mollemente e scenograficamente appoggiato sopra le sue gambe con la mano che lambisce il ginocchio. La sua fronte è cinta da un nastrino nero, mentre, l’abito bianco è annodato sotto il seno. Il suo aspetto riprende, così, l’abbigliamento in voga a suo tempo che ricorda la moda romana emersa dagli scavi di pompei.

Il colore del Ritratto di Madame Récamier di Jacques Louis David

Il colore del dipinto è totalmente caldo mentre il pavimento dell’ampia stanza è bruno. Dello stesso colore, chiaroscurato verso destra, è il grande braciere di sinistra. Il triclinio che accoglie il corpo di Madame Récamier è di un marrone molto acceso tendente all’arancio. Anche il materasso e i due cuscini cilindrici hanno una fodera arancio-bruno. Solamente la parte inferiore e interna dei cuscini e più fredda tendente al blu grigio. La veste è bianca e poco chiaroscurata. L’incarnato di Madame Récamier è rosa antico con toni molto leggeri. Le pareti di fondo sono di un bruno scuro che tende al nero.

Lo spazio. Madame récamier ci osserva da uno spazio vuoto

Madame Récamier si trova al centro dello spazio dipinto. Unico elemento di arredo è il braciere sulla sua sinistra, leggermente più avanti verso lo spettatore. L’ombra che si proietta sul pavimento va verso destra ed è poco allungata. Il che fa presumere che la fonte di illuminazione sia piuttosto alta e posta sulla sinistra in avanti. Il corpo di Madame Récamier crea un orizzonte virtuale che coincide con quello creato dall’incontro del pavimento con le pareti.

Le pareti incontrano il pavimento all’altezza del sedile che accoglie Madame Récamier. Lo spazio scenico è, quindi, di pochi metri di profondità. Il fondo dello spazio dipinto diventa uno sfondo bidimensionale sul quale spiccano il ritratto e la silhouette chiara di Madame Récamier. Lo spazio geometrico è rappresentato dalle fughe prospettiche del triclinio che convergono verso il fondo all’altezza della sua spalliera destra. Il punto di osservazione, e quindi il nostro volto, è più basso del volto di Madame Récamier. Questa accortezza compositiva fa, così, acquistare al suo corpo una importanza monumentale pari a quella della statua di una dea classica. Contribuisce a questa resa anche il vuoto che si crea intorno a lei nella stanza.

Una composizione semplice e frontale per la nobildonna divina

Il ritratto di Madame Récamier di Jacques-Louis David si sviluppa in orizzontale. Questa dimensione è necessaria per ospitare efficacemente il suo corpo disteso sul triclinio. Al centro delle diagonali del rettangolo si trova la mano appoggiata verso il ginocchio della nobildonna. La linea che si forma tra le pareti del fondo e il pavimento crea una netta separazione tra la fascia inferiore quella superiore del dipinto. In basso emerge la figura dell’abito e del triclinio di Madame Récamier.

In alto, contro lo sfondo bidimensionale scuro si trova il busto della donna e il suo volto rappresentato di tre quarti verso di noi. Possiamo, quindi, individuare una costruzione triangolare con la base rappresentata nell’asta del braciere. Il triangolo compositivo si sviluppa verso destra ed ha il suo vertice sul piede di Madame Récamier. L’angolo tra le pareti di fondo, a destra, e la leggera ombra verticale creano una simmetria con la il braciere di sinistra.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Jacques-Louis David, Madame Récamier, sul sito del Museo del Louvre di Parigi.