L’Olimpo di Andrea Appiani

L’Olimpo di Andrea Appiani fa parte di una serie di dipinti con funzione di sovrapporta realizzati per il gabinetto di Napoleone del Palazzo Reale di Milano.

Andrea Appiani, L’Olimpo (Giove incoronato di mirto dalle Ore porge a Ganimede il nappo per ricevere il nettare), 1806, olio su Tela, cm 45 x 136. Milano, Pinacoteca di Brera

Indice

Descrizione de L’Olimpo di Andrea Appiani

Nel dipinto di Andrea Appiani è rappresentato l’Olimpo, il luogo nel quale risiedevano gli dei. Giove è seduto a destra, circondato da importanti divinità femminili. Ganimede invece è inginocchiato di fronte a lui e sostiene la brocca che contiene il famoso nettare. Inoltre tre giovani figure alate porgono sul capo di Giove una corona di alloro. Sulla sinistra poi giocano due putti alati mentre a destra altri dei sono seduti di fronte alla scena. Infine, ai piedi di Giove si trova un’aquila con le ali aperte.

Interpretazioni e simbologia del dipinto intitolato L’Olimpo di Andrea Appiani

I personaggi del dipinto appartengono alla mitologia romana. Le Ore, le tre figure alate, incoronano Giove. Intanto il dio consegna a Ganimede, il nappo necessario per ottenere il nettare. Accanto al messaggero degli dei si trovano Giunone e, probabilmente Ebe. Tra gli dei seduti a destra vi sono Ercole e Minerva.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’Olimpo di Andrea Appiani è esposto presso la Pinacoteca di Brera a Milano.

La storia de L’Olimpo di Andrea Appiani

Andrea Appiani fu nominato da Napoleone nel 1800 Commissario delle Belle Arti. Il suo compito inoltre fu quello di scegliere quali dipinti custodire presso i musei di Milano e Bologna fra tutte le opere requisite ai nobili e alla chiesa. Nel 1805 il generale francese nominò Andrea Appiani “premier peintre”, primo pittore. L’artista in seguito all’ottenimento di tale carica realizzò così molte opere tra le quali L’apoteosi di Napoleone, sulla volta della Sala del Trono a Palazzo Reale di Milano. Il dipinto intitolato L’Olimpo fa parte de Le Storie di Giove, un ciclo di tele che invece furono progettate per il gabinetto di Napoleone. L’opera è un sovrapporta policromo che Appiani tenne presso il proprio studio per via della scelta di realizzare il ciclo in monocromo.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile dell’opera L’Olimpo di Andrea Appiani

Appiani utilizzò nel dipinto un linguaggio pittorico che contraddistingue la fase matura della sua carriera. L’artista, infatti, è considerato un artista neoclassico, vicino alle esigenze della propaganda napoleonica. Il tema di carattere mitologico è infatti il principale indicatore del suo stile. Inoltre la superficie pittorica presenta una stesura accurata e molto levigata. Le figure poi richiamano la pittura di Raffaello e la composizione è calcolata e rigorosa.

La tecnica

L’Olimpo di Andrea Appiani è un dipinto realizzato con colori ad olio su una tela di 45 x 136 cm. L’accuratezza della pittura suggerisce che l’artista abbia steso il colore tramite velature sovrapposte. Invece lo studio a carboncino e pastello si trova presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Il colore e l’illuminazione

L’opera presenta colori caldi e saturi sul primo piano. Invece le figure di sfondo perdono la brillantezza e sono realizzate con colori terrosi. Il cielo invece è azzurro ma dai toni poco saturi, armonizzati quindi con i colori caldi dei personaggi.

Lo spazio

La scena mitologica si svolge in uno spazio esterno e aereo. Infatti non si notano particolari paesistici. La profondità è suggerita dalla progressiva riduzione dei personaggi e dai colori che perdono saturazione verso lo sfondo.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto aveva la funzione di sovrapporta, quindi il bordo superiore è centinato e forma un arco. La composizione è triangolare e si sviluppa obliquamente verso sinistra dove si trova la figura di Giove.

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Francesco Leone, Andrea Appiani. Pittore di Napoleone, Skira Collana: Cataloghi di arte antica, 28/01/2016, EAN:9788857230443

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 13 luglio 2019.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Andrea Appiani intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Andrea Appiani, L’Olimpo (Giove incoronato di mirto dalle Ore porge a Ganimede il nappo per ricevere il nettare, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.