La scuola di danza di Edgar Degas. Le ballerine viste da dietro le quinte del teatro

La luce riflessa dai corpi in movimento delle ballerine fu uno dei temi prediletti da Edgar Degas. La scuola di danza documenta un momento di pausa dietro le quinte di un teatro.

Edgar Degas, La scuola di danza, 1873-1976, olio su tela, cm 85 x 75. Parigi, Musée d’Orsay

Lo studio della luce sulle figure in movimento di ballerine e cavalli

Edgar Degas amava ritrarre danzatrici e cavalli. Infatti, il suo interesse era quello di rappresentare il comportamento della luce su soggetti in movimento. L’occasione per studiare dal vero la luce della danza fu concessa a Edgar Degas nel 1867 da un amico che lavorava al teatro dell’Opera di Parigi. La scuola di danza è una immagine che ritrae un momento delle prove dietro le quinte. Nei dipinti di Degas le ballerine sono studiate e ritratte mentre interpretano diverse posizioni. Nel dipinto le danzatrici si riposano e si sistemano tutù e scarpette. Al centro del gruppo si trova l’anziano maestro che attende di riprendere la lezione.

Stile. Accurati studi preparatori furono alla base del dipinto La scuola di danza di Edgar Degas

Diversamente dagli artisti che preferivano lavorare all’aperto come Monet e Pissarro, Edgar Degas compose in studio il dipinto La scuola di danza. L’opera fu preceduta da molti schizzi e disegni, annotati dal vero, che fecero da base al dipinto finale.

Colore e illuminazione de La lezione di Danza di Edgar Degas

L’intero dipinto è dominato da un colore di fondo neutro tendente all’ocra che identifica il palcoscenico. Le pareti, poi, sono colorate di un verde molto chiaro e poco saturo. Su questi colori spiccano, nella fascia centrale, i tutù chiari delle ballerine. I colori più saturi, sono riservati ai nastri che stringono la vita ed i capelli delle ragazze.

Composizione casuale e inquadratura fotografica

L’inquadratura del dipinto è ispirata a quelle fotografiche. La fotografia era, infatti, in ascesa a Parigi come in tutto il mondo e Degas si ispirò ai tagli fotografici. Le figure vengono, quindi, dipinte tagliando alcune loro parti con i bordi del piano pittorico. In questo modo l’osservatore, già abituato ad osservare le immagini fotografiche, ottiene un impressione di maggior immediatezza. Il dipinto, infatti, acquista una componente di istantaneità quasi casuale da reportage fotografico.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Edgar Degas, La scuola di danza, del Musée d’Orsay di Parigi.