Il Riposo durante la fuga in Egitto di Correggio

Il Riposo durante la fuga in Egitto dipinto dal Correggio presenta una luce artificiale e scenica che anticipa il Seicento Barocco.

CorreggioRiposo durante la fuga in Egitto, 1515, olio su tela, cm 123,5 x 106,5. Firenze, Galleria degli Uffizi

Descrizione del Riposo durante la fuga in Egitto di Correggio

Il riposo durante la fuga in Egitto, dipinto del Correggio, è saldamente ancorato alle diagonali del quadro. Questo gioco di linee diagonali è evidente nei rami degli alberi. Le frasche, infatti, sono intrecciate in modo intricato in alto a destra del quadro. Il corpo della Vergine è costruito lungo la diagonale che parte dall’angolo in basso a destra e sale verso sinistra. Anche la figura di San Giuseppe è costruita lungo questa diagonale. Infatti, l’inclinazione del suo corpo, in avanti, e il braccio destro conducono verso l’angolo di sinistra. I personaggi, in particolare ricordano le figure di Raffaello.

Il volto della Vergine è idealizzato e le vesti sono costruite con lo stile del maestro di Urbino. Anche le posizioni eleganti, infatti, rimandano al maestro. Correggio dipinse, forse, Il riposo durante la fuga in Egitto dopo aver visitato Roma. Qui ebbe la possibilità di vedere i dipinti di Raffaello e di ispirarsi ad uno stile classicheggiante. In questo lavoro Correggio crea una composizione particolarmente dinamica anche se ancorata agli incroci delle diagonali. Il dinamismo si esprime soprattutto psicologicamente, nel coinvolgimento emotivo. Questo tipo di coinvolgimento e le posizioni teatrali delle figure anticipano lo stile Barocco del 600.

Analisi

La composizione, nella forma tende un quadrato. Le diagonali che si incrociano in centro puntano verso il corpo della Vergine che è decisamente al centro. La figura della Vergine e del Bambino sono al centro, geometrico ed ottico, della composizione. I due personaggi sono racchiusi da una mandorla che viene costruita, nella parte destra dalla flessione del braccio della Vergine. A sinistra, invece, sale lungo il mantello e il corpo di Gesù Bambino. San Giuseppe è in piedi e crea un contrafforte ottico verso il centro che fa anche da schermo luminoso. A destra è presente la figura di un monaco che si inchina alla Sacra Famiglia.

Le figure sono fortemente contrastate e dipinte contro il fondo scuro del bosco. La luce è innaturale, direzionata, crea forti chiaroscuri e contrasti di chiarezza. Il lampo che illumina le figure è particolarmente intenso sulla Vergine che è vestita di giallo. Secondariamente, viene illuminata la figura di Gesù Bambino. Poi è San Giuseppe ad essere lumeggiato ma solo per la parte centrale del corpo. Questa caratteristica fa della figura di San Giuseppe uno schermo riflettente che porta l’occhio verso la figura della Vergine e del Bambino. È, infatti, il gioco luminoso particolarmente elaborato che crea la spazialità del dipinto. La profondità è fortemente limitata dal buio della scena luminosa.

Lo sfondo, con i rami e i tronchi degli alberi, è solamente uno fondale nero sul quale far brillare le figure. Lo spazio è quindi risolto solo nel primo piano e nei pochi metri occupati dalle quattro figure dipinte. I corpi sono costruiti in modo morbido con poco sviluppo muscolare. Nel complesso prevale una modellazione ideale sulla quale la luce scivola e crea superfici delicate.

Riposo durante la fuga in Egitto di Orazio Gentileschi

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Giuseppe Adani, Correggio pittore universale, Silvana Editoriale, Correggio 2007. ISBN 9788836609772
  • Leandro Ventura, Correggio, Giunti, Collana: Dossier d’art, 2008, ISBN: 9788809053250
  • Roberto Longhi, Correggio, Abscondita, Collana: Carte d’artisti, 2016, 2016 EAN: 9788884165701

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 12 gennaio 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Correggio intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto Il riposo durante la fuga in Egitto, del Correggio sul sito della Galleria degli Uffizi di Firenze.