Velocità d’automobile (velocità n. 1) di Giacomo Balla

Giacomo Balla, dopo aver rappresentato il movimento organico, con Velocità d’automobile (velocità n. 1) si occupò del movimento meccanico e della velocità.

Giacomo Balla, Velocità d’automobile (velocità n. 1), 1913 ca., china acquerellata su carta foderata, 46,5 X 60 cm. Rovereto, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto MaRT

Descrizione di Velocità d’automobile (velocità n. 1) di Giacomo Balla

In basso, si nota il movimento delle ruote dell’auto. Le ripetute sagome della vettura, invece, indicano il movimento grazie alla successione dinamica delle immagini. La rappresentazione inizia e termina con una serie di linee che si intersecano. Sullo sfondo, appare poi una costruzione architettonica di tipo classico. Infatti sono evidenti tre archi ribassati e sotto di essi un’apertura sorretta da colonne.

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Analisi sintetica del dipinto Velocità d’automobile (velocità n. 1) di Giacomo Balla

L’automobile fu un feticcio iconico del Futurismo. Venne citata nel Manifesto del 1909 e considerata superiore alla statua della Nike di Samotracia. Inoltre rappresentava direttamente il concetto di velocità e quello di progresso. Giacomo Balla dopo le indagini condotte sul movimento organico si dedicò al movimento meccanico.

Il supporto del disegno è di colore ocra, abbastanza saturo. Gli interventi in china creano così un chiaroscuro tendente al bruno scuro.

Lo spazio è intuibile soprattutto grazie all’architettura di fondo che rappresenta un elemento di riferimento per valutare la profondità.

I triangoli che si formano sulla superficie del dipinto e in profondità rappresentano la successione temporale nella quale si sviluppa il moto dell’auto. Inoltre l’intera composizione è retta dalle linee che dipartono da un punto sulla sinistra. Questo centro sembra tenere insieme tutte le rette che si aprono verso i bordi del dipinto e scandiscono gli spazi del piano bidimensionale.

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Bibliografia

  • Fabio Benzi, Balla, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2001; 2002, EAN: 9788809019652

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 15 marzo 2020.

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