Pietro Longhi, La bottega dello speziale. La vita quotidiana nelle strade del Settecento

La Bottega dello speziale è un dipinto di Pietro Longhi che racconta un episodio della vita quotidiana nella Venezia del Settecento.

Pietro Longhi, La bottega dello speziale, 1752 circa, olio su tela. Venezia, Gallerie dell’Accademia

La bottega dello speziale è un dipinto di genere perchè racconta la vita quotidiana

Gli artisti del Settecento non realizzarono solo pittura di paesaggio o scene galanti. Spinti dagli ideali dell’illuminismo dipinsero anche scene di vita quotidiana.

La realtà nella pittura entra con la pittura di genere che permetteva, infatti, di raccontare la vita della società del Settecento. Infatti nel dipinto di Longhi viene descritto l’interno della bottega dello speziale che si occupava anche di medicina. L’uomo è rappresentato nell’atto di visitare una paziente che si trova al centro della scena, mentre, a sinistra, due clienti attendono il loro turno. A destra una donna anziana scrive le ricette, intanto, in basso, il garzone attizza lo scaldino.

Sugli scaffali vi sono numerosi vasi che contengono le spezie piuttosto comuni a Venezia. Infatti la Serenissima era molto attiva nel commercio di questi prodotti con l’Oriente. A terra, si trova un vaso con una pianta di agave mentre, in alto si trovano le droghe secche.

nella bottega dello speziale la vera protagonista è la pianta al centro della stanza

La composizione mette al centro la figura dello speziale e della cliente mentre gli altri personaggi son attori secondari. La pianta si trova in basso, sul pavimento, illuminata dalla luce principale invece le altre figure rimangono di lato.

Lo spazio che occupa la scena è limitato poiché si ambienta tra le strette mura della bottega dello speziale. Nonostante lo spazio ridotto, in alto, trova posto anche un quadro tra due eleganti barattoli. Predominano le orizzontali degli scaffali mentre le verticali sono riservate alle figure in piedi.

colori scuri e luce diffusa mentre venezia, fuori, è immersa nella nebbia

L’ambiente è scuro poiché illuminato solo dalla luce proveniente da una finestra. Per vedere meglio, lo speziale, visita la donna in piedi, intanto, le rivolge il viso verso l’alto. I colori brillanti, comunque a tinte molto tenue, sono riservati alla cliente, alla pianta e al panciotto dell’uomo seduto. Anche Turner, un secolo dopo, fu affascinato da Venezia e dalle sue atmosfere.

pietro longhi fu un vero scenografo come si vede dai particolari della bottega dello speziale

Pietro Longhi nacque nel 1700 e fu un osservatore della vita Veneziana del Settecento, infatti, le sue tele sono molto dettagliate. L’artista riprodusse con grande cura i più piccoli particolari come oggetti dell’arredamento, abiti, e tappezzerie. Descrisse con verismo e partecipazione emotiva anche i personaggi e il popolo. Morì nel 1785 dopo aver documentato una grande epoca e la sua gente.

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