Madonna dei gigli di Gaetano Previati

Madonna dei gigli è un’opera religiosa di Gaetano Previati esposta in occasione della seconda Triennale di Milano nel 1894.

Gaetano Previati, Madonna dei gigli, 1893, olio su tela, 181 x 220 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Descrizione

Nel dipinto dal titolo Madonna dei gigli, Gaetano Previati rappresentò Maria seduta in un campo di gigli. La Vergine tiene in braccio il Bambino dal piccolo corpo nudo. Gesù è seduto e volge il busto leggermente verso sinistra. La Madonna, invece, indossa una lunga veste bianca e lo guarda con tenerezza. Sul capo di Maria si intravede un’aureola appena accennata di colore chiaro. Intorno alle due figure si alzano i sottili steli dei gigli che creano un fitto fronte. I fiori bianchi, invece, creano una corona decorativa a destra e a sinistra. La luce del sole proviene dall’orizzonte. Infine il cielo è libero da nubi.

Interpretazioni e simbologia

La Vergine siede in un campo di gigli che rappresentano la purezza di Maria. Inoltre, il soggetto ricorda le Maestà del Trecento quali quelle di Giotto, Cimabue e Duccio.

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I committenti, le collezioni e la storia espositiva

Madonna dei gigli di Gaetano Previati fu esposta nel 1894 in occasione della seconda Triennale di Milano. Il titolo originario era semplicemente Madonna. Invece, nel 1891 Previati partecipò con Maternità alla prima Triennale nella quale prese ufficialmente avvio il Divisionismo italiano. Parteciparono, tra gli altri, Segantini, Morbelli, Pellizza da Volpedo.

Approfondisci con le altre opere di Gaetano Previati intitolate: Caravelle pisane, Meriggio e la Madonna dei crisantemi.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Stile del dipinto Madonna dei gigli di Gaetano Previati

Gaetano Previati nacque a Ferrara e, trasferito a Milano, frequentò li corsi di Bertini a Brera. Esordì con dipinti di carattere storico. Grazie all’opera Gli ostaggi di Crema, nel 1879 , vinse il premio Canonica. Fu vicino ad ambienti della Scapigliatura e, quindi, del Divisionismo e del Simbolismo.

Nel dipinto Madonna dei gigli, Previati sperimenta la separazione dei toni sulla tela tramite pennellate lunghe e filamentose utilizzate sulle figure. Questa tecnica lo avvicina a Segantini mentre è diversa dai punti utilizzati da Seurat e dai puntinisti francesi. Invece, nel cielo l’artista creò un luminoso pulviscolo atmosferico con piccoli tocchi di colore che creano la luce che si diffonde dall’orizzonte. In primo piano, la Vergine e il bambino sono in controluce. Infine, la poetica utilizzata è quella simbolista, che si ritrova nella grazia decorativa delle invenzioni lineari e decorative tipica della secessione.

La composizione del dipinto di Previati si basa su linee verticali rappresentate dagli steli dei gigli. Infine, altre linee orizzontali si riscontrano sulla veste all’altezza delle gambe di Maria.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Gaetano Previati, Madonna dei gigli, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano e sul sito dei Beni Culturali della Lombardia.