Ritratto di Luigi Arrigoni di Gaetano Previati

Ritratto di Luigi Arrigoni di Gaetano Previati è un’opera dipinta dall’artista durante il periodo di adesione alla Scapigliatura milanese.

Gaetano Previati, Ritratto di Luigi Arrigoni, 1885, olio su tela, 70.5 x 41 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Descrizione

Luigi Arrigoni è raffigurato come un giovane uomo. Appare molto elegante e raffinato. Il protagonista indossa una giacca nera. Un fazzoletto bianco spunta dal taschino. Inoltre, una preziosa camicia bianca si intravede sotto il bavero della giacca. Un fiore blu è appuntato sul risvolto a destra. Il volto è magro e la barba è appena accennata sul mento. I baffi, invece, sono curati e alla moda. Gli occhi poi sono nascosti dall’ombra e rendono lo sguardo misterioso. Infine, i capelli sono scapigliati e ricadono sopra la fronte.

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I committenti, le collezioni e la storia espositiva

Mina Arrigoni, ved. Brianzi donò il ritratto alla Galleria d’Arte Moderna di Milano nel 1921.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Stile del dipinto Ritratto di Luigi Arrigoni di Gaetano Previati

Gaetano Previati, inizialmente, aderì al gruppo della Scapigliatura. In seguito divenne un importante esponente del Divisionismo italiano. Lo scrittore Cletto Arrighi coniò il termine nel 1858 in un suo romanzo. Lo scrittore si riferiva ad un gruppo di intellettuali ed artisti milanesi che conducevano una vita irregolare e contraria alle regole borghesi. Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni furono gli artisti più rappresentativi del gruppo. Gaetano Previati, in quegli anni, dipinse il Ritratto di Luigi Arrigoni. Nell’opera le forme si dissolvono nel colore e nella luce. Inoltre, l’immagine del protagonista viene valorizzata da una intensa atmosfera psicologica.

La tecnica

L’opera di Gaetano Previati, Ritratto di Luigi Arrigoni è un olio ad impasto su tela. I colori sono posati sulla tela con pennellate evidenti. Si determina, così, una fusione atmosferica delle superfici.

Approfondisci con le altre opere di Gaetano Previati intitolate: Caravelle pisane, Meriggio, Madonna dei crisantemi e Madonna dei gigli.

Il colore e l’illuminazione

Il Ritratto di Luigi Arrigoni è un dipinto dai toni freddi. Infatti, prevale il colore grigio-azzurro dello sfondo. Anche l’incarnato del protagonista presenta toni tendenti al grigio.

Lo spazio

Nel ritratto è rappresentato il busto del personaggio. La profondità, quindi, è limitata alla sua immagine. Infatti, sullo sfondo vi sono due rettangoli colorati.

La composizione e l’inquadratura

L’opera di Gaetano Previati è di forma rettangolare e sviluppata in verticale. L’inquadratura permette, così, di rappresentare il protagonista in primo piano. Lo sfondo privo di dettagli valorizza la sua immagine.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Gaetano Previati, Ritratto di Luigi Arrigoni, sul sito del Galleria d’Arte Moderna di Milano e dei Beni Culturali della Lombardia.