Monsieur Bertin di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Il ritratto di monsieur Bertin determinò il successo di Jean-Auguste-Dominique Ingres come ritrattista. Nell’opera si coglie una descrizione psicologica che racconta efficacemente il carattere dello scrittore.

Jean-Auguste-Dominique Ingres, Monsieur Bertin, 1823, olio su tela, 116 x 95 cm. Parigi, Musée du Louvre

Descrizione. Un uomo determinato e sicuro di se

Il ritratto raffigura un amico di Ingres, Louis-François Bertin direttore del Journal des débats. L’uomo fu un intellettuale e collezionista d’arte. Al tempo del ritratto Bertin aveva circa 66 anni. Lo scrittore è seduto su di una poltroncina dallo schienale curvo. Il suo busto è orientato a sinistra mentre il volto è frontale. Lo sguardo punta sicuro di fronte a se. L’espressione dei suoi occhi è diretta e determinata e intende comunicare il suo carattere all’osservatore. Il suo viso è segnato dall’età rivelata anche dai capelli completamente bianchi. Nonostante questo i capelli lasciati liberi descrivono il carattere attivo di Bertin. Paiono quasi un piumaggio e donano all’uomo un carattere ancestrale e forte.

Le braccia sono disposte simmetricamente rispetto al corpo. Infatti le mani sono poggiate sulle cosce con le dita aperte e ben in vista. La giacca scura è stretta attorno al corpo massiccio del soggetto. Al di sotto si nota un gilet in raso e una cravatta molto larga. Anche i pantaloni sono scuri e contro tessuto brilla l’orologio d’oro. Lo sfondo è privo di oggetti e monocromatico. Si tratta comunque di un muro visto che in basso si intravede un fregio decorato.

Interpretazioni

Il ritratto di monsieur Bertin nelle intenzioni dello scrittore interpreta la filosofia del liberismo. Questa visione era molto diffusa tra gli esponenti dell’alta borghesia francese durante il regno di Luigi Filippo. La decisa presenza di monsieur Bertin nel dipinto rende l’opera un ritratto ufficiale. Infatti la scelta di farlo realizzare da un artista famoso come Ingres ne rivela il tono propagandistico. Il carattere psicologico del ritratto diede inoltre molta fama a Ingres. In questo casa l’artista scelse una posizione delle mani saldamente ancorata alle gambe. Le braccia leggermente flesse e sollevate come le spalle. Il volto è ruotato con una decisa torsione verso l’osservatore. Il collo infine ben piantato sul busto.

La committenza

Il Ritratto di monsieur Bertin fu commissionato a Ingres dall’amico scrittore. Nonostante l’artista non amasse lavorare a tale genere accettò di realizzare il dipinto.

Lo stile del dipinto Monsieur Bertin di Jean-Auguste-Dominique Ingres

Il dipinto fu realizzato da Ingres probabilmente su base fotografica. Infatti è del 1816 la prima immagine fotografica ad opera del francese Joseph Nicéphore Niépce. Ingres come altri artisti utilizzarono tale tecnica per evitare lunghe sedute di posa ai loro committenti. Il ritratto di Ritratto di monsieur Bertin è fortemente realistico. Il suo realismo è determinato dalla chiara riproduzione di ogni difetto del viso e della pelle delle mani. Il taglio fotografico si può valutare nella riproduzione dell’illuminazione ambientale sul panneggio degli abiti. Il chiaroscuro realizzato da Ingres da molta forza e consistenza al soggetto. Inoltre la posizione assunta e l’inquadratura lo rendono scultoreo e monumentale. Ingres formò il suo gusto classico in italia dove studiò in particolare i dipinti di Raffaello.

Il colore e l’illuminazione

Il tono cromatico del dipinto è in generale caldo. A questa resa contribuisce il fondo in oro e ocra. Poi il marrone tendente al rosso della poltroncina, del fregio e del panciotto. Infine l’incarnato tende all’arancio e si intensifica verso la parte in ombra. Nella scelta della composizione cromatica il dipinto si avvicina al Ritratto di Baldassarre Castiglione realizzato da Raffaello.

Lo spazio

Nel dipinto lo spazio suggerito è limitato alla distanza tra il fronte del dipinto e monsieur Bertin. Infatti dietro di lui è evidente l’estrema vicinanza del muro. Lo schienale della sedia seppure curvo determina una lettura geometrica dell’ambiente. Infatti le linee regolari e la luce che disegna lo spessore del legno creano un rigoroso effetto di solidità spaziale.

La Composizione e l’inquadratura

La figura di monsieur Bertin è costruita lungo la diagonale che sale da sinistra a destra. Inoltre l’incrocio di entrambe le diagonali del dipinto coincide con il punto nel quale le due metà del gilet si separano. Questo accorgimento crea una forte stabilità alla figura di monsieur Bertin supportata dalla disposizione simmetrica delle braccia.

Approfondimenti

Il Ritratto di monsieur Bertin fu esposto al Salon del 1833 e fu molto apprezzato dai critici. È considerato una delle opere più importanti di Jean-Auguste-Dominique Ingres.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Jean-Auguste-Dominique Ingres, Monsieur Bertin, sul sito del Musée du Louvre di Parigi.