Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa di Francesco Hayez

Il Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa fu una delle prime commissioni che Teresa Borri Stampa fece a Francesco Hayez, che si trovava a Milano in occasione del suo primo soggiorno in città.

Francesco Hayez, Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa, 1822-1823, olio su tela, cm 125 x 108. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione. Teresa Borri Stampa in lutto per la morte del marito, il conte Decio Stampa

Teresa Borri sposò in prime nozze il conte Decio Stampa che morì nel 1818 lasciando il loro figlio, Stefano Stampa, orfano ad un anno. La madre sposò in seguito Alessandro Manzoni che fu un patrigno affettuoso nei confronti del figlio adottivo. Il gruppo familiare si trova all’esterno presso i ruderi classici di un giardino. Teresa Borri Stampa è seduta su un masso e il piccolo Stefano si trova in piedi appoggiato alle sue gambe. A destra la figura del fratello è dipinta contro un fondo molto scuro creato dai tronchi degli alberi. È assente il marito, il Conte Decio Stampa, morto qualche anno prima. La contessa, infatti indossa un lungo abito nero che ricorda il recente lutto. In primo piano il suolo è privo di vegetazione mentre sullo sfondo si apre un paesaggio verde contro il cielo azzurro.

Lo stile del dipinto Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa di Francesco Hayez

La formazione neoclassica del veneziano Francesco Hayez sarà sempre presente nei suoi lavori. Soprattutto i primi che risentono fortemente di atmosfere classiche come Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa. Il dipinto rientra nel genere della “scena di conversazione familiare all’aperto”, piuttosto diffusa nella ritrattistica francese. La scelta fu spinta dal gusto della committente e rimase, quindi, un esempio isolato nella pittura di Hayez, autore del celebre Bacio.

L’illuminazione colpisce le figure in primo piano in modo diretto, creando la sensazione di una luce artificiale direzionale. Teresa Stampa, il figlio e l’anziana madre in piedi, sembrano ricordare le rappresentazioni sacre di Raffaello. Infatti si riscontra medesima posizione della figura femminile, del bambino e la composizione piramidale del gruppo. La luce crea una figura circolare che avvolge le tre figure del primo piano e lascia in disparte quella del fratello.

Approfondimenti

Il dipinto giunse a Brera nel 1900 in seguito alla donazione di Stefano Stampa che, ormai anziano, morirà nel 1903 sull’isola d’Elba, cieco in conseguenza di un forte diabete. Insieme al dipinto presso la Pinacoteca di Brera sono conservati i ritratti di Alessandro Manzoni e il Ritratto di Teresa Borri Stampa, dipinti anch’essi da Francesco Hayez. L’artista veneziano, stabilito a Milano, divenne presto il ritrattista ufficiale dell’aristocrazia e degli intellettuali milanesi. Lo stesso Stefano Stampa frequentò in gioventù lo studio di Hayez.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Francesco Hayez, Ritratto di gruppo della famiglia Borri Stampa, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.