Funerale a Ornans di Gustave Courbet

In Funerale a Ornans Gustave Courbet dipinse la sepoltura di una persona qualunque e la trasformò in un importante evento storico.

Gustave Courbet, Funerale a Ornans, 1849-1850, olio su tela, 315 x 668 cm, Parigi, Musée d’Orsay

Indice

Descrizione del Funerale a Ornans di Gustave Courbet

Al centro del dipinto nel terreno una fossa appena scavata è ancora aperta. Il becchino infatti è inginocchiato proprio ai suoi bordi. A sinistra poi il sacerdote che celebra il funerale è accompagnato da chierichetti e uomini di chiesa. A destra invece sono raccolti uomini e donne che accompagnano il corteo funebre. Anche un cane accompagna la folla di parenti e amici che salutano per l’ultima volta il defunto. Il paesaggio intorno è spoglio e le colline assumono un aspetto desolato. Infine contro il cielo spicca la grande croce astile.

Interpretazioni e simbologia del Funerale a Ornans di Gustave Courbet

Courbet raffigura il tipico funerale di campagna, accompagnato da una folla di paesani e ecclesiastici. Infatti il modello per dipingere la scena è il vero funerale di un suo zio. Le dimensioni dell’opera sono veramente imponenti e i protagonisti assumono un aspetto monumentale. Questo modello di rappresentazione poco prima era riservato ai sovrani. Courbet compì quindi una scelta epocale concedendo al popolo la stessa dignità di rappresentazione che aveva l’aristocrazia.

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I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’opera di Courbet è esposta presso il Musée d’Orsay di Parigi.

L’artista e la società. La storia dell’opera Funerale a Ornans di Gustave Courbet

Courbet dipinse Funerale a Ornans, suo paese natale, all’età di 30 anni. L’artista nacque in Francia, a Ornans nel 1819. Inoltre è considerato il fondatore del realismo, cioè la rappresentazione della realtà, senza condizionamenti dell’immaginazione. Courbet partecipò alle questioni sociali in modo attivo e per questo fu incarcerato per sei mesi. In seguito a questa esperienza si trasferì in Svizzera, dove morì nel 1877.

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Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile del Funerale a Ornans di Gustave Courbet

Funerale a Ornans fu considerato un’opera scandalosa perché rappresentava un evento quotidiano con le modalità di una scena storica. L’arte accademica infatti era allora ancora legata alla rappresentazione in stile neoclassico o romantico, gli stili monumentali dell’ufficialità di Stato. Per questo il dipinto fu aspramente criticato dai critici più reazionari.

L’opera è realistica, perciò rappresenta la scena in modo veritiero e fedele alla realtà. Courbet applicò infatti la sua poetica del vero ad un fatto socialmente poco rilevante. Il funerale di un uomo qualunque acquista l’importanza di un avvenimento storico. La conseguenza è quella di una dichiarazione politica prima che estetica. Il popolo assume così la stessa importanza delle classi dominanti.

Oltre al soggetto reale e popolare, Courbet, adottò anche una nuova tipologia di rappresentazione della figura umana. Infatti, l’artista rifiutò di dipingere le persone in posizioni statiche e classiche da studio accademico. Per questo, suoi personaggi sono scomposti, calati nella realtà quotidiana delle campagne. I vestiti sono quelli del popolo, scuri e a volte laceri. Le figure e il paesaggio de Il funerale ad Ornans sono dipinti con pennellate evidenti, non levigate. In questo modo i visi sono scavati e le vesti sgualcite.

La tecnica

Il grande dipinto di Courbet è un olio ad impasto su una tela di 315 x 668 cm.

Il colore e l’illuminazione

Prevalgono i colori scuri che fanno risaltare la tristezza del momento. Anche il rosso, riservato alle vesti dei notabili, è poco brillante e terroso. Spiccano inoltre le cuffie bianche delle donne, le sciarpe dei prelati a sinistra e altri particolari distribuiti in modo equilibrato sulla tela. Il paesaggio infine è cupo e dipinto con toni tendenti al grigio. La luce è plumbea e diffusa. Poi un lampo mette in risalto il sacerdote e le figure che si trovano accanto a lui.

Lo spazio

Lo spazio è contratto sul primo piano dove si dispiega il corteo funebre e si allineano i gruppi di partecipanti. Il becchino poi è inginocchiato e guarda verso sinistra lontano ma sembra in posa per essere ritratto. La sua figura inoltre è al centro del dipinto e rappresenta la crudezza della realtà. La sua triste professione è quindi al centro dell’attenzione e l’uomo ne è ben consapevole. Oltre la scena infine si intravede un paesaggio con monti e colline.

La composizione e l’inquadratura

Funerale a Ornans ha uno sviluppo orizzontale che permette di valorizzare il corteo funebre. Il centro di interesse si trova a sinistra, sul gruppo con il sacerdote e la croce alzata.

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Bibliografia

  • Jean-Jacques Fernier, Courbet, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 1995; 1998, EAN: 9788809761957

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 25 dicembre 2021.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Gustave Courbet, Funerale a Ornans, sul sito del Musée d’Orsay di Parigi.

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