Francesco Hayez, Il Bacio Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV

Il Bacio di Francesco Hayez è un dipinto del 1859 che racchiude un messaggio di ribellione verso l’occupazione straniera in Italia.

Francesco Hayez, Il Bacio, 1859, olio su tela, cm 112 x 88. Milano, Pinacoteca di Brera

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Fu il conte Alfonso Maria Visconti a commissionare il dipinto, intitolato, in seguito, Il Bacio all’artista per creare un simbolo di patriottismo. Infatti, Hayez frequentava i circoli indipendentisti dell’epoca ed era molto apprezzato da Giuseppe Mazzini. Nel 1886 il proprietario lo donò alla Pinacoteca di Brera.

Il titolo, per intero è “Il bacio. Episodio della giovinezza. Costumi del secolo XIV”. L’opera divenne subito un’icona del Romanticismo italiano e Hayez ne dipinse altre 3 copie.

Il dipinto rappresenta una scena, apparentemente, intima tra due innamorati, ambientata nel passato medioevale cavalleresco tra le mura di un castello. Il Romanticismo, in Italia, si declinò nell’amore nazionalista e nell’olio verso lo straniero, che nelle zone dell’attuale Lombardia, era rappresentato dalla dominazione austriaca. Un esempio di Romanticismo francese, legato alla rappresentazione del popolo che si ribella al potere del sovrano è la Libertà che guida il popolo di Eugène Delacoix al Louvre di Parigi.

Il giovane che da un bacio alla ragazza indossa un pugnale e si appresta a salire il primo gradino della scala. Il messaggio politico che nasconde il dipinto è racchiuso in questi particolari appena percepibili. Si tratta, forse, di un giovane patriota che saluta la ragazza amata prima di mandare a combattere. Nell’ombra che si intravede sulla sinistra, alcuni storici hanno visto la presenza di una spia austriaca che sorveglia i giovani.

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La scena è immersa nel grigio caldo delle architetture medievali del castello che fanno da sfondo ai due ragazzi descritti con colori più accesi. Soprattutto la ragazza indossa un abito in seta azzurro molto luminoso. In questa versione del dipinto la veste azzurra della fanciulla e il rosso della calzamaglia simboleggiano la Francia, alleata contro gli austriaci.

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La luce de Il Bacio proviene dall’esterno e colpisce i due ragazzi illuminando intensamente l’abito della ragazza.

Le due figure si trovano esattamente al centro del dipinto e il corpo del giovane è fermamente saldo alla verticale centrale. La fanciulla, inclinata, all’indietro, crea leggera curva verso destra.

Gli scalini, le cui linee di fuga convergono verso il fianco del ragazzo, creano un ambiente tridimensionale insieme all’uso dell’illuminazione che allontana, in profondità il porticato in ombra. Il punto di vista e basso e contribuisce ad alzare la scena rispetto alla nostra posizione, creando un senso di monumentalità delle figure.

Lo stile è quattrocentesco, con un forte senso di tridimensionalità, le figure dipinte in modo preciso, e molto dettagliate.

Francesco Hayez nacque a Venezia nel 1791 e, dopo essersi trasferito a Milano, nel 1850 divenne professore all’Accademia di Brera. Hayez è uno dei maggiori esponenti della pittura del Romanticismo italiano. Nelle sue opere rappresenta episodi storici, eroici o drammatici. Muore a Milano nel 1882.

Il dipinto di Francesco Hayez sul sito della pinacoteca di Brera.