Esoterismo, arte figurativa e visione evocativa dell’opera d’arte

Esoterismo e arte figurativa è un binomio ancora inconsueto, ma grazie a noti intellettuali europei è diventato un campo di studi consolidato. di Marco Rabino

Jean Delville, Le cycle des passions, 1890, gesso nero su carta, 21 x 33,2 cm. Bruxelles, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique

Per affrontare la visione evocativa di un’opera d’arte possiamo percorrere diverse strade. Le scienze cognitive ci offrono spunti di verifica molto personali che possiamo applicare alla nostra visione in modo molto semplice, per non limitarci a vedere l’ovvio in un dipinto. La filosofia è insostituibile nel guidare il nostro sguardo e superare la figura dipinta per andare oltre il significato apparente.

La psicologia ha iniziato da qualche tempo a sperimentare percorsi di visione evocativa, anche in chiave terapeutica, per curare le nostre ferite esistenziali (Alain de Botton) La psicanalisi ci svela poi quanto sono potenti certi miti, rappresentati anche in chiave contemporanea, come nei murales sportivi. Diversi ricercatori di oggi, infine, mettono insieme le teorie che provengono da diverse discipline, e ci propongono un pensiero de tutto originale che conduce la nostra immaginazione attraverso nuove strade (Selene Calloni Williams, Igor Sibaldi).

La strada dell’esoterismo che porta al trascendente

Sul versante della creatività, l’esoterismo è un sapere antichissimo che, da sempre, ha influenzato le arti figurative. L’artista-esoterista ha infatti trasformato la tela e la materia solida in ponti tra il mondo visibile e le verità nascoste. Le opere d’arte esoteriche non nascono per essere puri oggetti estetici, ma per custodire segreti accessibili solo agli iniziati attraverso complessi sistemi di simboli. Ma, se per gli esperti di arti segrete il significato di esoterismo è dato per scontato, per i più, anche per gli amanti delle opere d’arte, occorre fare chiarezza.

Non siamo nel campo della magia di strada, opera di ciarlatani e fattucchiere. L’esoterismo infatti è un insieme di dottrine, insegnamenti e pratiche spirituali segrete. La destinazione di questi saperi è sempre stata rivolta a pochi iniziati, come nelle corti del Rinascimento, periodo nel quale l’esoterismo ha preso un notevole vigore. Esoterismo è un termine che deriva dal greco esōterikós e significa interno, intimo. Si contrappone, quindi storicamente all’essoterismo, che rappresenta invece la componente pubblica, aperta e accessibile di una religione o di una filosofia.

Come attivare la visione evocativa per entrare in contatto con l’opera di un artista-esoterista

Non esiste una pratica definita per entrare in contatto con l’opera che presenta messaggi esoterici. Probabilmente, si è tentati di contestare il fatto che questo genere di dipinti sono relativamente pochi nell’ambito della storia dell’arte. Invece, sono molti gli artisti che hanno inserito elementi esoterici nelle loro opere. Pensiamo ai simbolisti, agli astrattisti, e non solo. Quindi per entrare in contatto con queste opere, prima di tutto occorre disporsi di fronte ad esse con un corretto atteggiamento.

Prima di tutto è necessario assumere un atteggiamento di sacralità che permette di attivare le parti della nostra mente immaginali, lasciando in silenzio la parola e la ragione. Facciamo silenzio ed evitiamo le distrazioni. Poi, fissa il centro del dipinto e, senza dirigere lo sguardo con la ragione, lascia che la mente esplori l’intera superficie alla ricerca di dettagli importanti per te. Assorbi i colori, non valutarli tecnicamente e non dare giudizi sulla tecnica dell’artista.

Osserva la geometria del dipinto e le linee di forza, per “sentire” la struttura compositiva dell’opera, e metterlo in relazione con la tua sfera emotiva. Immagina di entrare nel dipinto e comunica con gli elementi della scena. Fai delle domande e cerca le risposte nell’opera. Infine, fissa la tua immaginazione e le risposte con la scrittura. L’esperienza immaginale necessita di essere concretizzata, per risolversi e sottrarsi alla inevitabile revisione della nostra logica interna.

Se vuoi approfondire la visione evocativa di altre opere d’arte vai alla sezione: Visione evocativa

Paul Sérusier, Ritratto di Paul Ranson in costume da Nabi, 1890, olio su tela, 61 x 46,5 cm. Parigi, museé d'Orsay
Paul Sérusier, Ritratto di Paul Ranson in costume da Nabi, 1890, olio su tela, 61 x 46,5 cm. Parigi, museé d’Orsay

L’esoterismo è un insieme di saperi antichi

Si può considerare esoterismo un campo molto ampio nel quale, gli studiosi, fanno rientrate tradizioni ormai consolidate da secoli: Alchimia, Ermetismo, Cabala, Gnosticismo, Società Segrete come i Rosacroce o la Massoneria.

Per osservare un’opera d’arte di un artista che ha inserito messaggi esoterici all’interno delle sue opere, non occorre essere un iniziato. La strada dell’affiliazione è seria e lunga e occorre fare riferimento a persone competenti per addentrarsi nei misteri esoterici. Per un osservatore consapevole, già il fatto di sapere che l’artista ha creato le sue opere con ispirazione esoterica offre un approccio mirato. A volte, basta mettersi in silenzio di fronte all’opera, in atteggiamento accogliente, per attivare l’intuizione che ci porta a comprendere il messaggio nascosto dell’opera d’arte.

Le ricerche accademiche ci avvicinano alla comprensione della pratica esoterica

L’esoterismo è quindi un insieme di pratiche che, per definizione, non sono divulgabili, se non agli iniziati che si avvicinano seriamente alle discipline. Nella visione evocativa, però non è necessario affrontare questi lunghi e non facili percorsi. Fortunatamente, nel corso del Novecento, e ancor più oggi, molti ricercatori accademici si sono avvicinati al mondo dell’esoterismo considerandolo una importante risorsa esperienziale per l’intera umanità. Ricordiamoci che sono state le diverse religioni costituite a combattere i saperi esoterici, per eliminare concorrenti molto potenti e radicati nelle culture del mondo.

Parmigianino, Autoritratto entro uno specchio convesso, 1524 circa, olio su tavola convessa, 24,4 x 24,4 cm. Vienna, Kunsthistorisches Museum
Parmigianino, Autoritratto entro uno specchio convesso, 1524 circa, olio su tavola convessa, 24,4 x 24,4 cm. Vienna, Kunsthistorisches Museum

Il circolo di Eranos

Lo psicanalista Carl Gustav Jung ha sperimentato in prima persona le suggestioni alchemiche e le ha inserite nella sua pratica analitica. Il filosofo islamista francese Henry Corbin è stato il primo in Europa, nella seconda metà del Novecento, a studiare le pratiche esoteriche del Sufismo. Mircea Eliade, storico delle religioni, ha legittimato lo studio del simbolo e del mito esoterico come chiavi d’accesso alla psiche e alla spiritualità umana. Corbin, Eliade e Jung fecero parte del Circolo di Eranos, di Ascona, in Svizzera, che ancora oggi organizza eventi in questa direzione. Più avanti nel tempo, fece parte dello stesso cenacolo di intellettuali lo psicanalista James Hillman, allievo di Jung che ha accolto nel suo pensiero la tradizione esoterica, come chiave di lettura per i problemi della psiche contemporanea. Questi sono solo alcuni esempi.

Prima di loro ricordiamo Lynn Thorndike, Paul Oskar Kristeller ed Eugenio Garin, e Gershom Scholem che ha dato dignità accademica alla Cabala ebraica, prima considerata una semplice superstizione.

Gaetano Previati, Il sogno (La danza delle ore), 1912, 225 x 165 cm. Collezione privata
Gaetano Previati, Il sogno (La danza delle ore), 1912, 225 x 165 cm. Collezione privata

La consacrazione accademica definitiva

La prima studiosa che aprì la strada accademica all’esoterismo è Frances Yates (1899–1981), storica inglese e colonna portante del Warburg Institute di Londra. Nel 1964 pubblicò un testo fondamentale in tale direzione, intitolato Giordano Bruno e la tradizione ermetica. Le ricerche della Yates dimostrarono al mondo accademico che la rivoluzione scientifica e il Rinascimento non erano state solo epoche di cultura razionalista, ma profondamente intessute di magia, astrologia e ispirate dai testi di Ermete Trismegisto. Così, le “Yates Thesis” aprirono la strada alla ricerca successiva.

François Secret (1911–1998), nel 1965, grazie a Henry Corbin, ottenne la prima cattedra universitaria al mondo dedicata alla storia dell’esoterismo, “Storia dell’esoterismo cristiano” alla Sorbona di Parigi (École Pratique des Hautes Études). Antoine Faivre (1934–2021) succede a Secret nel 1979, ed è considerato il padre fondatore della disciplina moderna. Formula una definizione scientifico-religiosa rigorosa di esoterismo (i famosi “4 pilastri empirici”) e lo rende materia di studio.

Lo studioso olandese Wouter J. Hanegraaff (1961) ha ottenuto nel 1999 la prima cattedra completa di Storia della filosofia ermetica e correnti correlate all’Università di Amsterdam. Attraverso le sue ricerche ha sistematizzato il campo di ricerca nel XXI secolo. Inoltre ha compiuto il definitivo atto di recupero del sapere esoterico dal “secchio della spazzatura” della cultura ufficiale (definendolo proprio come Rejected Knowledge, conoscenza rifiutata).

Oggi sono tante le società scientifiche internazionali che si occupano di esoterismo, come la ESSWE (European Society for the Study of Western Esotericism).

I pilasti del pensiero esoterico

Le discipline esoteriche, in generale, condividono quattro criteri fondamentali.

  • La corrispondenza, attraverso un legame invisibile, tra macrocosmo, l’universo e microcosmo, l’uomo. Tutte le parti dell’universo sono in contatto e si influenzano.
  • L’intero universo non è costruito da materia inerte, ma è un organismo vivente, animato da una forza spirituale.
  • I rituali, i simboli, le entità, come gli angeli e gli spiriti, attraverso la mediazione di figure come gli sciamani, sono strumenti attraverso i quali l’uomo si connette alle verità divine.
  • Il percorso conoscitivo non è solo intellettuale ma rivolto a ottenere una trasmutazione dell’anima dell’uomo. Lo studio e le pratiche sono rivolte a trasformare radicalmente lo spirito dell’iniziato.

Aggiungo che i termini che indicano la parte non materiale di un essere umano, come anima, spirito e psiche, non sono del tutto sovrapponibili ma sono ben definiti rispetto ai diversi saperi esoterici.

Bibliografia

  • Henry Corbin (Autore) Andrea Bergese (Traduttore), Alchimia come arte ieratica, SE, Collana: Testi e documenti, 2026, EAN: 9788867238675
  • Mircea Eliade (Autore), R. Rambelli (Traduttore), Lo sciamanismo e le tecniche dell’estasi, Edizioni Mediterranee, 1983, ISBN-10 8827201742 ISBN-13 978-8827201749
  • Mircea Eliade, Miti e riti, Rusconi Libri, 2022, ISBN-10 8818035614 ISBN-13 978-8818035612
  • Mircea Eliade (Autore), E. Fadini (Traduttore), Il sacro e il profano, Bollati Boringhieri, 2013, ISBN-10 8833924408 ISBN-13 978-8833924403
  • Antoine Faivre (Autore), Serge Huntin (Autore), Jean Séguy (Autore), H. C. Puech (a cura di), M. N. Pierini (Traduttore), Esoterismo, spiritismo, massoneria, Mondadori, 1994, ISBN-10 8804382171 ISBN-13 978-8804382171
  • Antoine Faivre, L’esoterismo. Storia e significati, SugarCo, 1996, ISBN-10 8871981952 ISBN-13 978-8871981956
  • Wouter J. Hanegraaff, Esotericism in Western Culture: Counter-Normativity and Rejected Knowledge, Bloomsbury Academic, 2025, ISBN-10 1350459690 ISBN-13 978-1350459694
  • James Hillman (Autore), Adriana Bottini (Traduttore), Psicologia alchemica, Adelphi, 2013, ISBN-10 8845927997 ISBN-13 978-8845927997
  • Carl Gustav Jung (Autore), M. A. Massimello (a cura di), R. Bazlen (Traduttore) Psicologia e Alchimia, Bollati Boringhieri, 2006, ISBN-10 8833916901 ISBN-13  978-8833916903
  • Carl Gustav Jung (Autore), Anna Maria Massimello (a cura di), Opere. Studi sull’Alchimia (Vol. 13), Bollati Boringhieri, 1997, ISBN-10 8833910474 ISBN-13 978-8833910475
  • Rudolf Steiner, Elementi fondamentali dell’esoterismo, Editrice Antroposofica, 2018, ISBN-10 8877876026 ISBN-13 978-8877876027
  • François Secret, I cabbalisti cristiani del Rinascimento, Edizioni Arkeios, 2001, ISBN-10 8886495617 ISBN-13 978-8886495615
  • Frances A. Yates (Autore), R. Pecchioli (Traduttore), Giordano Bruno e la tradizione ermetica, Laterza, 2010, ISBN-10 8842092398 ISBN-13 978-8842092391

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