Dinamismo di un cavallo in corsa + case di Umberto Boccioni

Dinamismo di un cavallo in corsa + case fu dipinto da Umberto Boccioni per rappresentare la sua teoria di compenetrazione tra corpo e ambiente.

Umberto Boccioni, Dinamismo di un cavallo in corsa + case, 1915, guazzo, olio, legno, cartone, rame e ferro dipinto, 112,9 x 115 cm. Venezia, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Collezione Peggy Guggenheim

Descrizione

La sintesi plastica del cavallo compenetrato con le case è ancorata su di un sottile sostegno metallico. La forma del cavallo però si percepisce appena. Grazie alla sagoma della scultura è possibile immaginare il corpo dell’animale. Le parti colorate in ocra si fondono con quelle in rosso e nero a formare piani sovrapposti.

Analisi sintetica della scultura Dinamismo di un cavallo in corsa + case di Umberto Boccioni

Umberto Boccioni firmò il Manifesto Tecnico della Scultura futurista l’11 aprile 1912. Da quella data l’artista si impegnò nella resa plastica tridimensionale delle sue ricerche sul dinamismo.

In Dinamismo di un cavallo in corsa + case, Boccioni compì un’operazione di analisi sulla percezione visiva. In particolare l’artista indagò e rappresentò il caso in cui si osserva un corpo in movimento che si sovrappone ad un oggetto fermo. Il cavallo in corsa passa di fronte alle case. In questo caso la distanza tra animale e le abitazioni non risulta percepibile. Le due figure così si compenetrano e le loro forme si fondono a formare una nuova forma. Diventa quindi un vero e proprio nuovo oggetto visivo prodotto dal cavallo in corsa.

Boccioni si applicò intensamente allo studio dei cavalli. Realizzò infatti molti studi dal vero. L’immagine futurista del cavallo in movimento divenne così simbolo della modernità.

Boccioni in Dinamismo di un cavallo in corsa + case intese rappresentare le conseguenze prodotte dalla nostra percezione di un corpo in movimento. Il cavallo attraversa velocemente lo spazio. L’ambiente subisce una compressione che modifica la forma del cavallo.

Dinamismo di un cavallo in corsa + case è quindi un’opera di Boccioni che concretizza i principi teorici indicati nel Manifesto Tecnico della Scultura futurista. L’artista utilizza diversi materiali in una sola opera come legno, cartone e metallo. Le superfici furono in parte dipinte. Si vengono così a creare dei piani intersecati che assecondano l’esigenza di compenetrare figura e ambiente circostante. Secondo gli storici questa rappresentazione futurista si ispira alla concezione dello spazio del Cubismo analitico di Picasso e Braque.

Approfondimenti

Amplia la ricerca con altre opere di Umberto Boccioni intitolate: Autoritratto di Umberto Boccioni, Forme uniche della continuità nello spazio, La città che sale.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Umberto Boccioni, Dinamismo di un cavallo in corsa + case, sul sito della Fondazione Solomon R. Guggenheim di Venezia.