Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti

Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti rappresenta un episodio infantile della vita di Cristo narrato nei Vangeli.

Ambrogio Lorenzetti, Presentazione al Tempio, 1342, tempera su tavola, cm 257 x 168. Firenze, Galleria degli Uffizi

Indice

Descrizione del dipinto Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti

Nel dipinto il Sommo Sacerdote accoglie la Sacra Famiglia per il rito della presentazione al tempio. L’interno è ricco di dettagli, si possono infatti scorgere una vetrata, affreschi, il pavimento è decorato, l’altare finemente ricoperto di marmi policromi.

Interpretazioni e simbologia della Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti

La Presentazione al Tempio di Gerusalemme è un episodio che viene descritto nel Vangelo di Luca e nei vangeli apocrifi. La religione ebraica prevede che i primogeniti, in seguito alla circoncisione, vengano portati al cospetto del Sommo Sacerdote al quale viene consegnato del denaro per riscattare, simbolicamente, la vita del neonato per evitarne il sacrificio. L’episodio biblico si riferisce alla decima piaga d’Egitto. L’angelo della morte che colpì tutti i neonati primogeniti egiziani risparmiò i figli degli ebrei.

Il Sacerdote rappresentato è il Sommo Simeone. Infine le aureole dei santi sono solide e dorate.

I Committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti è conservato ed esposto presso la Galleria degli Uffizi di Firenze.

La storia dell’opera

La Pala d’altare è la parte centrale di un trittico le cui parti laterali sono andate perdute.

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Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile della pala Presentazione al Tempio di Ambrogio Lorenzetti

Ambrogio Lorenzetti nacque a Siena intorno al 1290 circa e vi morì nel 1348. È considerato uno dei maestri della scuola pittorica senese del Trecento anche se si ispirò al chiaroscuro di Giotto. Operò dal 1319 al 1348 interpretando gli episodi dipinti con molte allegorie e simbologie complesse. Pietro Lorenzetti era suo fratello maggiore.

Ambrogio Lorenzetti fu un artista dai gusti colti e raffinati che seppe infondere una grande umanità ai suoi personaggi. L’artista infatti in questo dipinto si avvicina ad una rappresentazione del tema più naturalistica di quella creata dai suoi predecessori.

L’artista inoltre era molto interessato all’antichità classica. Si nota infatti questo gusto nelle finiture dei particolari architettonici. Anche gli angeli che sostengono i festoni sono di forma classica. Le architetture, colonne, fregi, capitelli sono molto sottili ed eleganti, quasi dei merletti. È ancora lontana la solidità dei materiali dipinti nel Rinascimento.

La tecnica

La Pala d’altare è una tempera su tavola. Gli artisti utilizzarono tale tecnica fino alla fine del Quattrocento quando venne progressivamente sostituita dalla pittura ad olio.

Il colore e l’illuminazione

I colori sono freschi, vivaci e brillanti, nel complesso domina l’oro e il rosso, colori molto preziosi. La luce proviene dal centro a sinistra e modella le colonne, leggermente chiaroscurate a destra, e i corpi dei personaggi. Il retro della Chiesa, oltre l’abside, si trova in ombra e crea uno sfondo scuro che mette in risalto le figure in primo piano, soprattutto il Sommo Sacerdote Simeone.

Lo spazio

Il dipinto rappresenta l’interno di una chiesa cristiana. Una rigida costruzione geometrica non ancora del tutto corretta costruisce poi lo spazio della scena. Le diagonali di fuga infatti non convergono verso un punto ma verso un asse centrale che coincide con il sacerdote dipinto oltre l’altare. Inoltre la cupola, dipinta nella zona superiore, non corrisponde in modo corretto, prospetticamente, al resto del dipinto. Questa prospettiva viene così chiamata “a spina di pesce”.

La composizione e l’inquadratura

La composizione è simmetrica e le due parti si riflettono specularmente ai lati dell’asse centrale. La linea decorativa, dell’altare e il corpo del sacerdote Simeone sono posti sulla verticale centrale.

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Bibliografia

  • Alois Riklin, La summa politica di Ambrogio Lorenzetti, 1 gennaio 2000, Betti, EAN: 9788886417402
  • Giovanna Ragionieri, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, Ediz. illustrata, 28 aprile 2010, Giunti Editore Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809064584

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 25 maggio 2019.

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Consulta la pagina dedicata al dipinto di Ambrogio Lorenzetti, Presentazione al Tempio, sul sito della Galleria degli Uffizi di Firenze.