Il Ritratto del padre di Albrecht Dürer

Il Ritratto del padre di Albrecht Dürer risale a poco prima del viaggio in Italia dell’artista e risente ancora del clima fiammingo.

Albrecht Dürer, Ritratto del padre, 1490, olio su tavola, cm 47,5 x 39,5. Firenze, Galleria degli Uffizi

Descrizione de Il Ritratto del padre di Albrecht Dürer

Il padre dell’artista è rivolto a sinistra e osserva un punto lontano. L’espressione del volto è ferma e decisa ma traspare una partecipazione emotiva nei confronti del figlio che lo sta ritraendo. L’uomo indossa un cappuccio nero che copre quasi interamente i capelli già grigi. Inoltre indossa un ampio cappotto marrone dalle maniche molto larghe. Le mani infine sono in avanti e le dita sono strette intorno ad un bracciale con perle rosse.

Nell’opera viene rappresentato il padre del maestro di professione orafo. Albrecht Dürer raffigura l’uomo con un gran trasporto emotivo. Infatti, oltre alla fisionomia dell’anziano genitore molto realistica, anche le mani testimoniano le fatiche del suo lavoro.

L’artista dipinse il Ritratto del padre prima di soggiornare in Italia e intraprendere il suo viaggio di formazione. Era prassi, infatti, per i giovani artisti e intellettuali dell’Europa centrale affrontare un viaggio all’estero. L’Italia, in piena fioritura umanistica, era una meta molto interessante per i giovani tedeschi.

Sembra che Albrecht Dürer abbia realizzato il dipinto alla fine del suo apprendistato in Germania. Tornato dall’Italia, il maestro, fu un importante ambasciatore del classicismo italiano. Negli ultimi anni del Quattrocento, Albrecht Dürer fu così un promotore importante dell’Umanesimo tedesco.

Analisi de Il Ritratto del padre di Albrecht Dürer

Nel ritratto la classicità e l’equilibrio compositivi sono sacrificati per sottolineare la psicologia del personaggio. Le mani, strumento principale del lavoro del padre presentano dita quasi deformi. Non sono dipinte idealmente ma sembrano frutto di un gusto espressionista.

Articolo correlato

Ritratto dei coniugi Arnolfini di Jan Van Eyck

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Heinrich Wölfflin, Albrecht Dürer, 1987; 2 ottobre 2015, Salerno Collana: Profili, EAN: 9788885026964
  • Costantino Porcu (a cura di), Dürer, Rizzoli, Milano 2004
  • Giovanni M. Fara, Albrecht Dürer. Originali, copie e derivazioni, 2007, Olschki, Collana: Gabinetto dis. stampe Uffizi. Catal., EAN: 9788822256416
  • Rodolfo Papa, Dürer, 8 febbraio 2017, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, EAN: 9788809991583
  • Chiara Casarin (a cura di), Albrecht Dürer. La collezione Remondini, Marsilio, Cataloghi, 1° ed. 2019, 978-88-297-0213-8

La scheda è quasi completa. Ancora qualche giorno di pazienza, grazie per la tua visita!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 6 febbraio 2020.

Opere pubblicate

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Albrecht Dürer intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Albrecht Dürer, Ritratto del padre, sul sito della Galleria degli Uffizi di Firenze.

ADP plus

Visto dal vero. Hai visto dal vero l’opera analizzata? Suggerimenti? Commenta sul gruppo Facebook:

ADO+ Segnala un’opera