Il porto di Londra di André Derain

Il Porto di Londra è un dipinto di André Derain. Fu il suo gente a chiedergli di recarsi a Londra per dipingere alcune vedute del fiume.

André Derain, Il Porto di Londra, 1906, olio su tela, 56,7 x 99,1 cm. Londra, Tate Gallery

Indice

Descrizione de Il porto di Londra di André Derain

In questo dipinto Derain rappresentò il porto di Londra visto dall’alto. Il soggetto principale è la prua di una nave. Al di sopra vi sono alcuni marinai seppur difficilmente identificabili. Gli uomini si trovano infatti in basso verso l’angolo di destra in prossimità dell’apertura della stiva. A fianco della nave vi sono poi piccole imbarcazioni e chiatte con altri uomini a bordo. Verso l’alto dell’opera poi un ponte in ferro traversa il fiume. Infatti è visibile la sua sagoma dipinta di verde. Infine si intravedono alcune gru a sinistra utilizzate per sollevare le merci.

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La storia de Il porto di Londra di André Derain

L’agente di André Derain invitò l’artista a recarsi a Londra per realizzare una serie di vedute del Tamigi. Anche l’impressionista Claude Monet prima di lui aveva compiuto lo stesso viaggio.

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Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile de Il porto di Londra di André Derain

André Derain fu un artista francese che nel 1905 provocò pesantemente l’ambiente artistico di Parigi con alcuni suoi compagni. Durante il Salon d’Automne, a Parigi, i giovani artisti esposero delle opere dai colori accesi e improbabili. I soggetti dipinti, fino ad allora, dagli impressionisti venivano, così, stravolti. I paesaggi, i ritratti e gli interni assumevano colori irreali e violenti. Contrasti di complementari e di chiarezza stordivano l’osservatore e irritavano i critici. Fu proprio uno di questi, infatti, a definire questi artisti Fauves cioè belve.

Per completare l’opera di demolizione della convenzione figurativa i Fauves azzerarono la prospettiva e la profondità. All’interno dei loro dipinti i colori, stesi per campiture piatte, non permettono di percepire uno spazio tridimensionale. Le linee compositive si confondevano nelle campiture e sembrano contorni di zone colorate. Il dipinto assumeva, quindi, l’aspetto di un piano decorato con forme e macchie casuali. Solo dopo un’attenta osservazione e lettura del titolo era possibile percepire una realtà fisica.

La tecnica

Il dipinto intitolato Il porto di Londra di André Derain è un’opera ad impasto di colori ad olio realizzata su una tela di 56,7 di altezza per 99,1 cm di larghezza.

Il colore

Ne Il Porto di Londra l’uso del colore è caratteristico della provocazione Fauves. Le figure e le zone del dipinto sono percepibili attraverso il forte contrasto cromatico che si forma. Le brillanti zone rosse poi sono distribuite nel primo piano sulle imbarcazioni. Altre zone blu quindi creano un contrasto di calore contro quelle rosso e arancione. L’acqua verde chiaro crea un contrasto di complementari con le parti in rosso delle navi. In particolare il colore è utilizzato per costruire la parte anteriore della nave attraverso campiture colorate. Rossi, bianchi e blu sono alternati per creare la zona dei motori sotto il fumaiolo. Questi colori sono anche i colori della bandiera francese.

Lo spazio

Anche in questo caso, il porto di Londra, è un dipinto che concede poco alla spazialità geometrica. Nonostante questo, è costruito in modo più tradizionale di altri lavori Fauves come ad esempio Armonia in rosso di Henri Matisse. A dare il senso di profondità è l’obliquità della nave diretta verso il fondo. L’imbarcazione è dipinta per quasi la metà a partire dall’angolo destro in basso per puntare verso l’angolo sinistro in alto.

Il Tamigi occupa gran parte dello spazio visivo dell’opera e arriva fino alla linea d’orizzonte altissima. Questa linea è poi separata dal ponte londinese che si intravede contro il cielo. A sinistra e a destra le abitazioni chiudono il paesaggio e convergono verso il ponte.

La nave si trova sulla diagonale che sale da destra in basso e intorno ad essa si àncora tutta la composizione. Altre linee oblique di profondità guidano l’occhio dell’osservatore verso il ponte che si trova lontano sull’orizzonte. Le sponde del Tamigi a destra e a sinistra e le due imbarcazioni che proseguono la loro corsa. Sono allineate e corrono parallele lungo le sponde del fiume puntando verso il centro della base del ponte.

La composizione e l’inquadratura

La composizione del porto di Londra è orizzontale e si muove intorno al grande battello rappresentato. Le linee di forza sono oblique, sul battello, le sponde del Tamigi, la direzione delle navi e l’ancoraggio delle piccole imbarcazioni del porto. L’unica orizzontale è rappresentata dalla base del ponte, limitata alla parte centrale dell’orizzonte che si presuppone proseguire a destra e a sinistra. Le verticalità sono rappresentate dall’albero centrale della nave, dal grande Fumaiolo e dalle torri del ponte.

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Bibliografia

  • Jacqueline Munck, Derain, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2006, 2007, EAN: 9788809045354

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 11 febbraio 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di André Derain intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di André Derain, Il Porto di Londra, sul sito dellaTate Gallery di Londra.

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