Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni di Agnolo Bronzino. Il mistero di un ritratto realizzato dopo la morte della nobile

Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni di Agnolo Bronzino rappresenta una delle massime espressioni della ritrattistica rinascimentale del Cinquecento Fiorentino.

Agnolo Bronzino, Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni, 1545-1546, olio su tavola, cm 115 x 96. Firenze, Galleria degli Uffizi

Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni Posano di fronte ad Agnolo Bronzino ma forse la nobile non è presente

Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni è un ritratto realizzato da Agnolo Bronzino. Lo ricorda anche che Vasari nella sua celebre opera “Le vite”, dedicata agli artisti a lui contemporanei. Il ritratto raffigura la nobile, prima moglie di Cosimo e la figlia del Viceré di Napoli. Un particolare storicamente importante, ma inquietante, è stato scoperto nel 1857. In quella data venne, infatti, aperta la tomba di Eleonora di Toledo. L’abito con il quale fu ritrovato il suo cadavere risultò essere quello dipinto nel quadro di Bronzino. Questa evidenza storica fece parlare critici dell’epoca. Infatti, portò a pensare che il dipinto fosse stato realizzato dopo la morte della nobile.

Il dipinto che raffigura Elena di Toledo con il figlio Giovanni è un tipico ritratto di grande qualità di Agnolo Bronzino

Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni è un tipico dipinto di Agnolo bronzino. Le figure sono disegnate con una grande esattezza e nitidezza di contorni. Questa caratteristica era tipica degli artisti fiorentini che prediligevano il disegno rispetto al tonalismo. Infatti, era utilizzata dagli artisti rinascimentali veneziani come Tintoretto e Giorgione. La cura nel dipingere i particolari si nota nella veste e nei gioielli della nobile. Anche i volti sono raffigurati con grande nitidezza. Bronzino fu un grandissimo ritrattista e utilizzò nel modo migliore le tecniche elaborate in quegli anni. Le immagini di Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni sono particolarmente idealizzate. Il colorito della pelle e le superfici del volto sembrano di marmo o avorio.

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