Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera di Tiziano Vecellio

Il Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera ricalca la nota formula compositiva dei ritratti di Tiziano. Nel suo periodo maturo l’artista abbandonò infatti l’idealizzazione del soggetto. Alcuni dettagli sottolineano così l’appartenenza sociale del personaggio.

Tiziano Vecellio, Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera, 1535 – 1540, olio su Tela, cm 115 x 93. Milano, Pinacoteca di Brera

Descrizione

Nel dipinto è rappresentato Antonio di Porcia un nobile friulano. L’uomo è in posa contro una finestra. Al di fuori si apre un paesaggio nel quale sono dipinti un fiume e una linea di montagne.

I Committenti e la storia espositiva

Il Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera si trovava inizialmente presso il castello dei Porcia a Pordenone. Fu poi trasferito a Milano e quindi conservato presso la residenza di Alfonso Porcia. Per eredità divenne infine proprietà di Eugenia Litta Visconti Arese che lo donò nel 1891 alla Pinacoteca di Brera.

Lo stile del Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera di Tiziano Vecellio

Nel suo periodo maturo Tiziano interpretò i suoi ritratti come un oggetto di status sociale. Nel Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera l’artista dipinse così il collare da cavaliere, la spada e vestì il nobile con un abito nero. Questi particolari sono infatti indispensabili per caratterizzare il lignaggio del personaggio. Nei primi ritratti invece Tiziano era solito idealizzare maggiormente i personaggi come nel Ritratto di Ariosto o di Giovane uomo.

Il colore e l’illuminazione

Il colore del dipinto è scuro e l’abito nero del conte si confonde infatti parzialmente con le pareti dell’interno. Il paesaggio sebbene non particolarmente luminoso è ravvivato da un cielo blu con grandi nuvole bianche.

Lo spazio

Il nobile è rappresentato all’interno di uno spazio chiuso. Oltre la finestra si intravede però un paesaggio realizzato in modo simile ad altri lavori di Tiziano.

La Composizione e l’inquadratura

La figura del conte è rappresentata di tre quarti accanto ad una finestra aperta. Questa formula compositiva ricorre in molti dipinti di Tiziano.

Approfondimenti

Antonio di Porcia nacque intorno al 1508. Il ritratto fa parte delle opere dipinte nella fase di maturità di Tiziano.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Tiziano Vecellio, Ritratto del conte Antonio di Porcia e Brugnera, sul sito della Pinacoteca di Brera di Milano.