Testa femminile. Ritratto della signora Casanova di Umberto Boccioni

Testa femminile. Ritratto della signora Casanova di Umberto Boccioni è un piccolo dipinto ad olio figurativo conservato presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Umberto Boccioni, Testa femminile. Ritratto della signora Casanova, 1916, olio su tela applicata su tavola, 36.5 x 30.5 cm. Milano, Galleria d’Arte Moderna

Indice

Descrizione di Testa femminile. Ritratto della signora Casanova di Umberto Boccioni

Nel dipinto di Boccioni proprio al centro dell’opera è dipinta con tratti veloci e forme sommarie una testa di donna. La fisionomia della donna mostra poi una signora in età avanzata. I capelli sono raccolti con un’acconciatura che si ingrossa ai lati del viso. Il volto inoltre è magro e ossuto e gli occhi appaiono incavati. Le labbra infine sono disegnate da due segni di colore rosso.

Interpretazioni e simbologia di Testa femminile. Ritratto della signora Casanova di Umberto Boccioni

La figura di donna rappresenta il ritratto della signora Casanova.

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

I committenti, le collezioni, la storia espositiva e la collocazione

L’opera si trova alla Galleria d’Arte Moderna di Milano grazie alla donazione di Nedda Grassi Mieli. Fa parte infatti della collezione Grassi ospitata dal 1960 presso la Galleria della città.

La storia dell’opera Testa femminile. Ritratto della signora Casanova di Umberto Boccioni

Il dipinto è del 1916, quindi Boccioni lo realizzò all’età di 34 anni. Umberto Boccioni nacque infatti nel 1882.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo stile di Testa femminile. Ritratto della signora Casanova di Umberto Boccioni

Il ritratto è costruito con pennellate spesse, materiche e applicate velocemente sulla tela. La figura della donna non è modellata tramite il chiaroscuro ma si delinea grazie alle diverse zone di colore accostate.

La tecnica

L’opera di Boccioni è una tela applicata su tavola di 36,5 x 30,5 cm dipinta con impasto di colori ad olio.

Il colore e l’illuminazione

Sulla tela si accostano pennellate di colori vivi e non amalgamati. Inoltre nella parte superiore sinistra e lungo la diagonale che scende verso destra si trovano colori più caldi. Invece le ombre appena accennate e l’abito della donna come la parte in alto a destra sono rese con colori freddi, verdi e blu.

Lo spazio

Nell’immagine non è presente la riproduzione di uno spazio tridimensionale ma la figura si articola contro lo sfondo denso di pennellate colorate.

La composizione e l’inquadratura

L’immagine è di forma rettangolare e l’inquadratura verticale chiude al vivo la figura della donna lasciando una leggera porzione di sfondo sulla destra. Il volto inoltre è ancorato alla verticale centrale. Lo sviluppo delle forme però segue un andamento obliquo e si appoggia sulla diagonale che nasce dal basso a sinistra.

Articolo correlato

Bambina che corre sul balcone di Giacomo Balla

© ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Approfondisci

Bibliografia

  • Gabriella Di Milia, Boccioni, Giunti Editore, Collana: Dossier d’art, 2017 EAN: 9788809992078

La scheda è completa. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto!

La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 22 giugno 2020.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Umberto Boccioni intitolate:

Leggi La vita e tutte le opere di Umberto Boccioni

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Umberto Boccioni, Testa femminile. Ritratto della signora Casanova, sul sito della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

ADP plus

Visto dal vero. Hai visto dal vero l’opera analizzata? Suggerimenti? Commenta sul gruppo Facebook:

ADO+ Segnala un’opera