Terrazza del caffè la sera di Vincent van Gogh

Terrazza del caffè la sera di Vincent van Gogh è un notturno dipinto dal vero in una piazza della cittadina di Arles, in Provenza.

Vincent van Gogh, Terrazza del caffè la sera (Terrace of a café at night (Place du Forum), 1888, olio su tela, 81 x 65,5. Otterlo, Kröller Museum

Indice

Descrizione del dipinto Terrazza del caffè la sera di Vincent van Gogh

La Place du Forum di Arles è illuminata dalla luce delle stelle e, soprattutto da quella delle lampade a gas. Infatti, sulla sinistra l’esterno del locale risplende di giallo e arancio. Sulla pedana in legno sono disposti tavolini tondi e sedie. Verso il centro poi alcuni avventori siedono e conversano di fronte alle loro ordinazioni. Un cameriere vestito di bianco infatti passa tra i tavolini. La facciata del locale è completamente illuminata come anche la parte interna del grande tendone che ripara i clienti.

Alcuni tavolini sono posti direttamente sul suolo della piazza decorato con un acciottolato di pietre tonde. Lungo la via centrale poi passeggiano alcuni cittadini e altri si confondono sul fondo dove la via è al buio. A destra, si nota un grande albero e dietro, l’angolo illuminato di una bottega o un negozio. A sinistra, in primo piano van Gogh ha dipinto l’ingresso di un locale di cui si intravedono uno stipite e l’architrave. In alto i profili scuri delle palazzine si stagliano contro il cielo più chiaro. Infine, nel blu brillano le stelle che illuminano la sera di tarda estate della cittadina di Arles.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Interpretazioni e simbologia

Terrazza del caffè la sera è un dipinto di Vincent van Gogh che rivela la sua intenzione di realizzare un notturno. L’artista aveva una grande necessità di sperimentare nuove soluzioni pittoriche e questa piazza di Arles gli diede l’occasione di provare a dipingere di notte. Vincent dipinse, così, l’esterno di un caffè illuminato dalle luci a gas. L’artista fu molto soddisfatto del risultato poiché tale illuminazione creava un intenso contrasto di complementarietà con il blu. Inoltre, in una lettera alla sorella Wilhelmina scrisse di aver provato un gran piacere nel dipingere di notte. L’idea gli venne in seguito alla lettura del romanzo Bel-Ami di Guy de Maupassant. Infine, è dimostrato che le costellazioni rappresentate nel cielo corrispondono a quelle presenti la notte tra il 16 o 17 settembre del 1888.

Bibliografia

  • Ronald de Leeuw, Van Gogh, in Art dossier, nº 22, Giunti, 1998, ISBN 88-09-76052-2.
  • Enrica Crispino, Van Gogh, Giunti, 2010, ISBN 978-88-09-05063-1
  • Giordano Bruno Guerri, Follia? Vita di Vincent van Gogh, 23 marzo 2011, Bompiani, Collana: I grandi tascabili, EAN: 9788845266928
  • Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, Traduttore: M. Donvito B. Casavecchia, Curatore: M. Cescon, 25 agosto 2016, VII edizione, Guanda, Collana: Tascabili Guanda. Narrativa, EAN: 9788823516908
  • I miei quadri raccontati da me di Vincent Van Gogh, a cura di Piergiorgio Dragone, 20 settembre 2017, Donzelli, Collana: Mele, EAN: 9788868436728
  • Rainer Metzger, Ingo F. Walther, Van Gogh. Tutti i dipinti, 5 luglio 2018, Taschen, Collana: Bibliotheca Universalis, EAN: 9783836559591

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La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 24 maggio 2019.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Vincent van Gogh, intitolate:

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Vincent van Gogh, Terrazza del caffè la sera, sul sito del Kröller Museum di Otterlo.